NAVIGA IL SITO
Home » Notizie » economia politica » Rassegna stampa economica del 14 settembre 2012

Rassegna stampa economica del 14 settembre 2012

di Edoardo Fagnani 14 set 2012 ore 08:43 Le news sul tuo Smartphone
Cdp cede l’1,7% di Eni per un miliardo (Il Sole24Ore)
Il Sole24Ore ha riportato la notizia che la Cassa Depositi e Prestiti ha venduto 61.744.750 azioni di Eni, pari all’1,7% del capitale del Cane a sei zampe, incassando poco meno di 1,1 miliardi di euro. Il collocamento, avvenuto tra il 7 agosto e il 13 settembre, è stato effettuato a un prezzo medio di 17,76 euro per azione. Non è stato ufficializzato il nome dei compratori della partecipazione. Tuttavia, tra gli acquirenti è probabile la presenza di alcuno fondo sovrani del Kuwait, di Abu Dhabi e del Qatar. Dopo la cessione di questo pacchetto azionario, la Cassa Depositi e Prestiti dovrà procedere con la vendita del restante 1,6% del capitale di Eni, in modo da ridurre al 30% la partecipazione detenuta nel Cane a sei zampe.

Per Finmeccanica resta solo Thales (MF)
MF ha ripreso i pareri delle banche d’affari sul futuro di Finmeccanica, dopo l’annuncio di un progetto di fusione tra Bae Systems e Eads. Secondo gli esperti, la società aeronautica italiana deve prima portare a termine il processo di ristrutturazione e poi cercare un partner per evitare di rimanere di rimanere isolata nel settore, senza prospettive di crescita in Francia Germania e Regno Unito. Gli esperti valutano positivamente una possibile integrazione con il colosso francese Thales. Intanto, dal quartier generale di Finmeccanica non trapela preoccupazione sulla possibile fusione tra Bae Systems e Eads.

“Meno posti con lo Statuto dei lavoratori” (Corriere della Sera)
Il Corriere della Sera ha dato ampio risalto alle dichiarazioni del presidente del consiglio, Mario Monti, secondo cui alcune disposizioni contenute nello Statuto dei lavoratori, pensate per difendere la parte più debole degli stessi, avrebbe finito per porre freno alla creazione di posti di lavoro. Palazzo Chigi ha voluto precisare che le parole del premier non avevano “nessun intento polemico legato all’attualità”. Tuttavia, non si sono fatte attendere le reazioni del mondo politico, con forti critiche da PD, IDV e Lega Nord. Critica anche la CGIL: il segretario, Susanna Camusso ha accusato Mario Monti di non avere idee per far ripartire la crescita. Infine, il ministro del lavoro, Elsa Fornero, ha precisato che il governo non prevede modifiche allo Statuto.

Fiat: “Fabbrica Italia è superata, scelte produttive in piena autonomia” (La Repubblica)
La Repubblica ha riportato le precisazioni comunicate ieri da Fiat. Il gruppo del Lingotto ha dichiarato che i progetti di sviluppo dell’azienda saranno annunciati a fine ottobre, in occasione della diffusione dei risultati del terzo trimestre del 2012. Questo perché le indicazioni riferite al piano fabbrica Italia, presentato nell’aprile del 2010, non sono più valide, in conseguenza della forte crisi che ha colpito il settore automobilistico in Europa negli ultimi mesi. Fiat ha precisato che la dizione Fabbrica Italia non è stata più utilizzata dall’ottobre del 2011, in quanto era stata interpretata male.

Tutti gli articoli su: rassegna stampa

da

Soldi e Lavoro

Come cambierebbe l'articolo 18

Come cambierebbe l'articolo 18

"Se uno modifica l'articolo 18 può chiamarsi come vuole: non è che mi arrabbio se lo fa Sacconi e sono contento se lo fa Renzi. Non ho mai vissuto un'emergenza così grave" Continua »

da

ABC Risparmio

Pensione anticipata per tutti: l’età la decide il lavoratore

Pensione anticipata per tutti: l’età la decide il lavoratore

Vittorio Conti, commissario straordinario dell'Inps ha recentemente parlato di pensione anticipata per tutti senza alcun limite d’età. Un'idea che non smette di far discutere Continua »