Azioni:
Home » Notizie » economia politica » Nuovo piano per Lehman Brothers?

Nuovo piano per Lehman Brothers?

Entro la fine dell’anno l’amministratore di Lehman Brothers, Alvarez&Marsal, potrebbe presentare il nuovo piano di ristrutturazione

di Edoardo Fagnani 22 ott 2010 ore 11:01
Gentili lettori,
per utilizzare in modo corretto questa rubrica è importante tenere presente che:
- la rubrica ha lo scopo di monitorare per voi tutte le notizie importanti che vengono pubblicate settimanalmente sulle società italiane e i principali gruppi internazionali che hanno emesso Corporate Bond; non abbiamo incluso i gruppi più solidi, perché riteniamo del tutto improbabile un loro default;
- la rubrica non intende fornire analisi e valutazioni sulle società emittenti, o notizie specifiche sulle loro emissioni obbligazionarie, ma semplicemente effettuare il monitoraggio della stampa per consentirvi di reperire notizie che magari vi erano sfuggite. Chiaramente spesso da quelle notizie si possono trarre informazioni utili per valutare lo stato di salute della società, e quindi anche eventuali problemi sul rimborso delle emissioni;
- la rubrica è di fatto una rassegna stampa settimanale, quindi non contiene analisi e giudizi di chi la redige. In ogni caso, qualsiasi notizia o commento contenuto nella rubrica non può essere interpretato come sollecitazione a fare o non fare, acquistare o vendere. Qualsiasi decisione di investimento o disinvestimento sarà presa da voi in totale autonomia.



Ecco le notizie pubblicate dalla stampa nella settimana in corso:


Lehman Brothers
Il Sole 24 Ore di sabato 16 ottobre ha riportato la notizia che entro la fine dell’anno l’amministratore di Lehman Brothers, Alvarez&Marsal, potrebbe presentare il nuovo piano di ristrutturazione dell’ex colosso bancario statunitense. Il quotidiano ha ricordato che il primo progetto rischiava la bocciatura dei creditori. Il Sole 24 Ore ha segnalato che il liquidatore potrebbe incrementare il rimborso minimo dei creditori dal 14,7% al 16%, in quanto le attività in vendita stanno riacquisendo valore e la liquidità nelle casse di Lehman Brothers è cresciuta da 12 miliardi a 21 miliardi di dollari. Il quotidiano ha ricordato che il 4 novembre è in agenda al tribunale di Milano la prima udienza per la causa intentata da 350 obbligazionisti Lehman Brothers riuniti nell’associazione Airolb contro il consorzio Patti Chiari e le agenzie di rating.

General Motors – Ford
Il Sole 24 Ore di sabato 16 ottobre ha scritto che General Motors ha ritirato oltre 300mila vetture Chevrolet a causa di un funzionamento difettoso delle cinture di sicurezza.
Secondo alcune indiscrezioni Ford sarebbe intenzionata a vendere la restante quota detenuta nel capitale del gruppo giapponese Mazda Motor.

Alitalia
Milano Finanza ha dedicato ampio spazio al confronto tra l’offerta di Alitalia e Trenitalia sulla tratta Roma-Milano, segnalando i punti di forza e le debolezze di entrambe.

Risanamento
Affari&Finanza, l’inserto del lunedì del quotidiano La Repubblica, ha dedicato ampio spazio all’attuale situazione di Risanamento. Il settimanale ha ricordato che la cessione dell’area ex Flack di Sesto san Giovanni è in dirittura di arrivo, mentre resta più complessa la questione di Santa Giulia, dove la società immobiliare è alla ricerca di un partner. Affari&Finanza ha evidenziato che l’indebitamento si è stabilizzato a 2,5 miliardi di euro. Alla fine del piano di riorganizzazione l’asset più importante di Risanamento saranno i palazzi di Parigi.
Secondo quanto scritto su La Stampa di mercoledì 20 ottobre a breve gli istituti di credito dovrebbero dare il via libera alla cessione dell’area ex Falck di Sesto san Giovanni alla cordata dal gruppo Brizzi. Il prezzo concordato sarebbe pari a 450 milioni di euro.
Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa, l’impegno degli istituti di credito a favore della cordata intenzionata a rilevare l’area ex Falck di Sesto san Giovanni ammonterebbe a 272 milioni di euro. La maggio parte delle risorse sarà convogliata come finanziamento alla cordata.

It Holding
Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa, i sindacati avrebbero chiesto ai commissari di It Holding di essere aggiornati sullo stato della cessione dei marchi Gianfranco Ferré e Ittierre.

Wind
Il Sole 24 Ore di martedì 19 ottobre ha scritto che il finanziere egiziano, Naguib Sawiris, ha perso il controllo di Wind Hellas. La compagnia telefonica greca è finita nelle mani degli obbligazionisti, che hanno convertito in azioni i crediti dell’azienda e ne rileveranno il controllo, anche attraverso un’iniezione di liquidità per 420 milioni di euro.
Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore di giovedì 21 ottobre, Naguib Sawiris starebbe trattando con i fondi di investimento, azionisti di minoranza di Weather Investiments, per limitare l’esborso dovuto al diritto di recesso concesso agli stessi fondi, in caso di cambio di proprietà di Wind. Il valore di questo diritto è di due miliardi di euro, più di quanto il finanziere egiziano incasserà con la fusione tra Vimpelcom e Wind. Sawiris punta, invece, a offrire 1,5 miliardi in contanti e 500 milioni in azioni della nuova società telefonica.

Snia
Secondo quanto scritto su Panorama Economy, Snia potrebbe essere delistata a breve da Piazza Affari. Secondo il settimanale, i 12mila azionisti della società resteranno con il cerino in mano. Panorama Economy ha ricordato che il commissario straordinario sta valutando le manifestazioni d’interesse per le attività industriali della controllata Caffaro. Il titolo è sospeso dalle contrattazioni dal mese di aprile di quest’anno.

Fantuzzi
Nel corso di un’intervista rilasciata all’agenzia Reuters, i vertici di Terex hanno dichiarato che l’acquisto di Fantuzzi si è rivelato positivo, in quanto ha consentito al gruppo di diversificare la propria attività. Il management di Terex ha ricordato che in occasione dell’operazione la società italiana si trovava in cattive condizioni.


da

Soldi e Lavoro

Aspettativa con riserva del posto di lavoro dopo sei mesi di malattia

Aspettativa con riserva del posto di lavoro dopo sei mesi di malattia

Dipende da quanto prevede in materia il contratto collettivo, anche per quanto riguarda il periodo di aspettativa non retribuita a causa della malattia Continua »

da

ABC Risparmio

IMU, scadenze e pagamenti

IMU, scadenze e pagamenti

Con il decreto legge n. 201/2011 è stata anticipata al 2012 l’introduzione dell’imposta municipale unica, considerata sperimentale fino al 2014. Ecco su cosa, quanto e come si paga l'Imu Continua »