Gli analisti di
IntesaSanpaolo hanno evidenziato che la crisi debitoria nell'Unione Europea sta conoscendo un nuovo parossismo: ieri si è verificato un sensibile incremento sui rendimenti dei titoli di stato italiani e spagnoli, che va ad aggiungersi alle tensioni della scorsa settimana. Gli esperti hanno ricordato che lo spread BTP-Bund ha aggiornato i massimi dall’introduzione dell’euro oltre i 290 punti base, mentre la Spagna ha allargato fino a 335 punti base; per entrambi i titoli decennali il rendimento si avvicina al 6,0%. Parallelamente, anche i CDS hanno evidenziato un sensibile allargamento. "L’aumento dei tassi italiani e spagnoli contribuisce a deprimere i corsi azionari delle banche locali, che pagano indirettamente il maggior rischio paese tramite un aumento nel costo del finanziamento, mentre anche l’attesa per la pubblicazione degli stress test (in agenda venerdì) contribuisce all’incremento della volatilità", hanno puntualizzato gli analisti di IntesaSanpaolo.