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Crack Parmalat, chiesti 11 anni per Tanzi

Secondo i magistrati del tribunale di Milano, l’ex patron di Parmalat sarebbe stato il maggiore beneficiario delle azioni fraudolente.

di Edoardo Fagnani 12 feb 2010 ore 15:23
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per utilizzare in modo corretto questa rubrica è importante tenere presente che:
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Ecco le notizie pubblicate dalla stampa nella settimana in corso:



Parmalat
Nel corso del processo in corso sul crack di Parmalat in corso a Milano, il sostituto procuratore generale ha chiesto la condanna a 11 anni e un mese di reclusione per l’ex numero uno della società, Calisto Tanzi. Secondo i magistrati, l’ex patron di Parmalat sarebbe stato il maggiore beneficiario delle azioni fraudolente. Per gli altri sei imputati sono state chieste pene comprese tra i tre e i cinque anni. Nel corso dell’udienza, l’avvocato che difende 32mila risparmiatori hanno chiesto un risarcimento di 140 milioni di euro a Calisto Tanzi.
Il Sole 24 Ore di martedì 9 febbraio ha riportato la notizia che l’ex numero uno di Parmalat, Calisto Tanzi, ha riconsegnato al tribunale di Parma altri quadri della propria collezione personale, che secondo i magistrati sarebbero stati acquistati utilizzando i fondi della società alimentare. I quadri sequestrati a Calisto Tanzi sono stati valutati tra i 20 milioni e i 100 milioni di euro. Secondo l’attuale numero uno di Parmalat, Enrico Bondi, queste risorse potrebbero essere utilizzate per risarcire i risparmiatori coinvolti nel crack dell’azienda. Il quotidiano finanziario ha ricordato che il tribunale di Parma sta indagando sulla compravendita dei giocatori del Parma, nel periodo in cui la squadra di calcio faceva capo alla famiglia Tanzi. In settimana sono stati ascoltati come testimoni i giocatori Amauri e Crespo.
Gli analisti di Exane hanno peggiorato il giudizio sul gruppo di Collecchio, tagliandolo da “Neutrale” ad “Underperform” (farà peggio del mercato).

Cirio
nell’ambito del processo sul crack di Cirio in corso a Roma è stato ascoltato l’ex direttore finanziario di Parmalat Fausto Tonna. Il manager ha dichiarato che la Banca di Roma fece pressione sul gruppo di Collecchio perché acquistasse da Cirio la società Eurolat a un prezzo compreso tre i 700 e gli 800 miliardi di lire. Secondo Tonna, l’operazione sarebbe servita per ridurre l’esposizione di Cirio nei confronti dell’istituto.

Alitalia
L’amministratore delegato di Alitalia, Rocco Sabelli, ha dichiarato che il 2010 si prospetta un anno difficile per la compagnia aerea e che nella migliore delle ipotesi i risultati saranno in linea con quelli dello scorso anno. Il manager prevede di aver chiuso il 2009 con una perdita operativa di 300 milioni di euro e un secondo semestre in pareggio, dichiarando di essere moderatamente soddisfatto dei numeri dello scorso anno. Sabelli ha anticipato che a gennaio Alitalia ha trasportato 1,5 milioni di passeggeri, il 20% in più rispetto allo stesso mese del 2009, che aveva coinciso dell’inizio operativo della nuova compagnia. L’amministratore delegato ha dichiarato che nel quarto trimestre del 2009 la quota di mercato di Alitalia è cresciuta al 37%, dal 32% dei primi tre mesi dell’anno.
Il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, ha dichiarato che la compagnia aerea non ha bisogno di un aumento di capitale.
L’associazione de vettori europei ha comunicato che nel mese di dicembre il tasso di riempimento degli aerei di Alitalia è stato pari al 67,6%, in miglioramento rispetto al 65% del mese precedente, ma in peggioramento in confronto al 74% di settembre. Nell’intero 2009 il tasso di riempimento degli aerei è stato pari al 65,5%. Sempre nel mese di dicembre, Alitalia ha trasportato 1,59 milioni di passeggeri, in calo rispetto agli 1,61 milioni del mese precedente. Nell’intero 2009 la compagnia aerea ha trasportato 21,1 milioni di passeggeri.
MF di mercoledì 10 febbraio ha riportato la notizia che dal decreto Milleproroghe è stata tolta la proposta di riaprire i termini per aderire allo scambio offerto agli ex azionisti e obbligazionisti di Alitalia con nuovi Btp. La proposta è stata tolta per mancanza di copertura. L’offerta doveva essere riaperta fino al 15 marzo.
Il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, ha pubblicato il bando per la cessione degli immobili che fanno capo alla vecchia compagnia aerea. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro il 12 marzo.

General Motors – Ford
L’Unione Europea ha dato l’ok alla garanzia dello stato svedese sul prestito da 400 milioni di euro assegnato a SAAB. Si tratta di una delle misure necessarie per il passaggio del controllo della casa automobilistica da General Motors a Spyker.
Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa, Opel dovrebbe tagliare 8.300 posti lavoro, in modo da raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2011. Per l’utile bisognerà aspettare, invece, l’esercizio successivo. La società tedesca avrebbe chiesto aiuti per 2,7 miliardi di euro per finanziare il piano di rilancio, che prevede investimenti per complessivi 11 miliardi. Tuttavia, il piano presentato da Opel avrebbe ricevuto il parere negativo dei sindacati

Safilo
Multibrands Italy (società controllata da HAL Holding) ha sottoscritto l'aumento di capitale riservato lanciato da Safilo, dell'importo complessivo di circa 12,84 milioni di euro. La holding ha sottoscritto 28,54 milioni di azioni, a un prezzo di 0,45 euro.
Intanto, Safilo e Safilo USA, controllate da Safilo Group, hanno siglato un accordo di ristrutturazione in forza del quale verranno apportate alcune modifiche al contratto di finanziamento senior sottoscritto il 26 giugno 2006. Le modifiche, nel complesso migliorative per Safilo, riflettono il processo di rafforzamento patrimoniale in atto. Inoltre, per effetto dell’accordo di ristrutturazione, l’ammontare complessivo del finanziamento senior passerà dagli attuali 324 milioni di euro a 300 milioni.
La Consob ha fornito un aggiornamento sull’azionariato della società. Il 5 febbraio, prima dell’avvio dell’aumento del capitale Diego della Valle ha ridotto al di sotto del 2% la quota detenuta in Safilo. In precedenza, l’imprenditore era accreditato del 2,059% del capitale della società. Lo stesso giorno il fondo olandese HAL Holding ha incrementato la partecipazione in Safilo, portandola dal 2,082% al 10,983%.

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