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Banche, ecco il rischio dei titoli illiquidi (MF)

di Edoardo Fagnani 28 dic 2017 ore 07:43 Le news sul tuo Smartphone

banca_18MF ha riportato i risultati di uno studio condotto dalla Banca d’Italia alcuni strumenti finanziari complessi detenuti dai principali istituti europei.

Il report segnala che un calo del 5% del valore degli strumenti di livello 2 e di livello 3 potrebbe causare una riduzione media del Common Equity Teir 1 (CET1) di 350 punti base; in alcuni casi particolari la riduzione potrebbe arrivare a 1.500 punti base. “L’eventualità considerata provocherebbe così instabilità finanziaria e ingenti difficoltà negli istituti dove abbondano attivi e passivi illiquidi”, ha precisato il quotidiano finanziario, che ha aggiunto “le stime sull’impatto non considerano eventuali pratiche di hedging e benefici nella diversificazione dei titoli”.

MF ha evidenziato che nei bilanci delle banche europee sono preseti titoli con queste caratteristiche per un ammontare di 6.800 miliardi di euro, “un livello che è oltre 12 volte quello dei crediti deteriorati netti”.

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