Alitalia, tutto rimandato al 2011
Il presidente, Roberto Colaninno, ha dichiarato che il 2011 sarà l’anno decisivo per la compagnia aerea. Il manager non esclude il ricorso a forme di finanziamento
di Edoardo Fagnani 10 giu 2010 ore 22:23per utilizzare in modo corretto questa rubrica è importante tenere presente che:
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Ecco le notizie pubblicate dalla stampa nella settimana in corso:
Alitalia
Il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, ha dichiarato che il 2011 sarà l’anno decisivo per la compagnia aerea. Il manager ha segnalato che senza risultati concreti la società dovrà fare ricorso a forme di finanziamento, in quanto l’azienda avrà bisogno di nuove risorse finanziarie. Colaninno ha dichiarato che l’eruzione del vulcano islandese ha avuto un impatto negativo solo per qualche decina di milioni di euro sui risultati degli ultimi mesi, in quanto lo scalo di Fiumicino non è mai stato chiuso. Il manager ha evidenziato che la clientela è soddisfatta del servizio fornito dalla compagnia aerea.
Le associazioni dei consumatori e i sindacati hanno contestato le dichiarazioni di Roberto Colaninno e hanno evidenziato l’inconsistenza del piano industriale di Alitalia.
Secondo un’analisi condotta da Andrea Boitani, professore di Economia Politica alla Università Cattolica di Milano, ex consigliere del Ministero dei Trasporti e redattore della voce.info, Alitalia non riuscirà a raggiungere il pareggio di bilancio nell’esercizio in corso. Boitana segnala che il secondo e il terzo trimestre del 2010 saranno decisivi per il bilancio dell’intero esercizio della compagnia aerea.
Al contrario, Il Sole 24 Ore di mercoledì 9 giugno ha riportato le dichiarazioni di Giovanni Bisignani. Secondo il direttore generale dell’IATA Alitalia è diventata nuovamente competitiva, grazie alla riorganizzazione della struttura dei costi.
L’AEA ha comunicato che nel mese di aprile il tasso di riempimento di Alitalia è cresciuto al 71,3%, rispetto al 65,8% dello stesso mese del 2009. Di conseguenza, nei primi quattro mesi del 2010 il load factor di Alitalia è salito al 66,4%. Sempre nel mese di aprile, Alitalia ha trasportato 1,78 milioni di passeggeri, in calo del 10,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
La Repubblica di giovedì 10 giugno ha riportato uno stralcio dell'intervista che Roberto Colaninno, presidente di Alitalia, ha concesso a Lucio Cillis, autore di un libro dal titolo "Tutto quello che avresti voluto sapere su Alitalia e nessuno ti ha mai raccontato". Secondo il manager l'offerta di AirFrance-KLM, in predicato per alcuni mesi di rilevare il gruppo, era un bluff. Il vettore transalpino non avrebbe mai rilevato Alitalia e si è trattato di una grande strumentalizzazione. Per la cordata entrata nel capitale del gruppo si è trattato di un investimento, visto che si sono sborsati 1 miliardo e 200 milioni di euro. La cordata, per Colaninno, terrà duro e non venderà le proprie quote ad AirFrance-KLM.
Tango bond
Il Sole 24 Ore di domenica 6 giugno ha riportato le dichiarazioni del ministro dell’Economia argentino, Amado Boudou, secondo cui le adesioni alla seconda offerta di scambio sulle obbligazioni della Repubblica Argentina si stanno avvicinando all’obiettivo del 60% dei titoli oggetto dell’operazione. Il ministro ha cercato di convincere gli italiani ad aderire all’offerta.
Lehman Brothers
Il Sole 24 Ore di giovedì 10 giugno ha scritto che la commissione tributaria regionale abruzzese, con sentenza del 4 giugno, ha dato parere sfavorevole a Lehman Brothers, che aveva presentato ricorso contro la decisione di non rimborsare all’istituto i crediti di imposta, in merito a operazioni effettuate in prossimità dello stacco dei dividendi delle società italiane. Secondo i giudici questo meccanismo non avrebbe valide ragioni economiche.
General Motors – Ford
Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore di martedì 8 giugno i governi di Spagna, Gran Bretagna, Austria, Ungheria e Polonia avrebbero promesso aiuti finanziari per 800 milioni di euro per Opel, la controllata europea di General Motors. In particolare, 300 milioni sarebbero garantiti dal governo iberico. Al contrario, il ministro del Tesoro tedesco ha deciso di respingere la richiesta di General Motors per aiuti a Opel, anche se il cancelliere Angela Merkel non ha chiuso definitivamente la porta sulla questione. Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa, le quattro regioni tedesche dove sono presenti gli impianti di Opel sarebbero intenzionate a sostenere la società automobilistica.
General Motors ha deciso di richiamare oltre 1,5 milioni di veicoli nel Nord America, in seguito a presunti problemi al sistema di riscaldamento. Si tratta di modelli Chevrolet, Gmc, Hummer e Saturn, commercializzati nel periodo 2006/2009. I consumatori saranno risarciti con 100 dollari. Al momento non ci sarebbero stati incidenti causati da questo problema.
It Holding
Secondo alcune indiscrezioni, la scelta dell’acquirente di Malo, il marchio controllato da It Holding, potrebbe essere ufficializzata entro la fine della prossima settimana.
Piaggio
Il numero uno di Piaggio, Roberto Colaninno, si è detto soddisfatto dei risultati ottenuti da Piaggio nei primi cinque mesi del 2010 e ha segnalato il contributo arrivato dagli investimenti effettuati in Asia. Il manager ha precisato che gli incentivi non hanno influenzato i dati dell’azienda.
Gli analisti di Cheuvreux hanno peggiorato il rating sulla società motociclistica, portandolo da “Outperform” (farò meglio del mercato) ad “Underperform” (farà peggio del mercato). Gli esperti hanno tagliato a 2,4 euro per azione la valutazione dell’azienda, in seguito al taglio delle stime sull’utile per azione per il biennio 2010/2011. Equita sim, invece, ha limato il target price su Piaggio, portandolo da 2,5 euro a 2,4 euro, in seguito alla revisione delle stime per l’esercizio in corso. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).
Wind
Roma e Wind Telecomunicazioni hanno prolungato fino al 30 giugno 2013 il rapporto di sponsorizzazione ufficiale ad oggi in essere. L’intesa raggiunta prevede il riconoscimento in favore della squadra di calcio di un corrispettivo fisso di 5 milioni, oltre IVA, per la stagione sportiva 2010/2011, di 5,5 milioni, oltre IVA, per la stagione sportiva 2011/2012, e di 6 milioni, per la stagione sportiva 2012/2013. Il corrispettivo si incrementerà di un milione, oltre IVA, per ciascuna stagione sportiva in cui la squadra parteciperà all’Uefa Champions League, nonché di un corrispettivo variabile, determinato in funzione del raggiungimento di predeterminati risultati sportivi nelle competizioni nazionali e internazionali.
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