Prevale il segno meno tra i bancari.
Monte dei Paschi di Siena ha ceduto l’1,55% a 0,8905 euro. La banca ha ufficializzato un'emissione di obbligazioni garantite da mutui residenziali dell'istituto. L'operazione, di ammontare pari a un miliardo di euro, ha una scadenza a 7 anni. Il bond prevede un rendimento equivalente al tasso mid-swap di pari durata maggiorato di 185 punti base. Il
Banco Popolare ha subito un ribasso del 2,32% a 2,6325 euro, mentre i
diritti relativi all’aumento di capitale hanno perso il 3,84% a 1,153 euro. MF ha scritto che Alba Company, la società nata dalle ceneri di Banca Italease e che vede tra i principali azionisti lo stesso Banco Popolare e la
Popolare dell’Emilia Romagna (-2,48%), ha superato i target finanziari nel primo anno di operatività. Intanto, secondo quanto riportato da alcune agenzie, il Banco Popolare avrebbe emesso un bond della durata di 5 anni, per un ammontare non inferiore ai 500 milioni di euro. Le prime indicazioni segnalano un rendimento pari al tasso mid swap di pari durata, maggiorato di 260 punti base.
IntesaSanpaolo ha perso il 3,53% a 2,4625 euro. Secondo quanto riportato da alcune agenzie, l’istituto guidato da Corrado Passera avrebbe emesso un prestito obbligazionario garantito della durata di cinque anni per un ammontare di 2,5 miliardi di euro. Le prime indicazioni segnalano un rendimento pari al tasso mid swap di pari durata, maggiorato di 150 punti base.
Unicredit ha terminato la giornata con una flessione del 2,23% a 1,842 euro. La Consob ha comunicato che il 27 gennaio Norges Bank ha ridotto la quota all’1,976% detenuta nell’istituto.