UniLand, +50% in una settimana!
UniLand ha potuto beneficiare dell’appeal speculativo sul settore delle energie rinnovabili a livello internazionale. La società è intenzionata a investire ingenti risorse in questo settore.
di Edoardo Fagnani 12 giu 2009 ore 16:55Il rally di UniLand è stato accompagnato da un notevole balzo nei volumi, nonostante il titolo sia stato più volte sospeso dalle contrattazioni nelle ultime sedute per eccesso di rialzo. Solo nella giornata di ieri sono passate di mano più di 5 milioni di azioni, un quantitativo quattro volte superiore alla media giornaliera registrata nelle precedenti 30 sedute.
UniLand ha potuto beneficiare dell’appeal speculativo sul settore delle energie rinnovabili a livello internazionale.
La società è intenzionata a investire ingenti risorse in questo settore. In occasione dell’Evento Star 2009 che si è tenuto a fine marzo nella sede di Borsa Italiana, i vertici di UniLand avevano ribadito l’intenzione di rafforzare la presenza nel settore delle energie rinnovabili, dove l’azienda è già attiva con la joint-venture One Solar.
Proprio questa settimana UniLand ha comunicato che è stata sottoscritta la Convenzione per la realizzazione di un parco eolico di massimi 36 MW con il Comune di Monghidoro, in località "Tre Poggioli". La convenzione sottoscritta ha una durata di 35 anni e potrà essere prorogata per altri 35 anni. Qualora UniLand potesse ottenere l’autorizzazione a costruire tutti i 36 MW, la spesa preventivata per l’investimento è stata stimata in circa 57 milioni di euro, che potranno essere finanziati in Project Finance indicativamente con capitale proprio, per il 15% dell’ammontare dell’investimento e l’utilizzo del debito per il restante 85%. A questo proposito nei mesi scorsi il consiglio di amministrazione di UniLand aveva approvato un aumento di capitale sociale da 20 milioni di euro, risorse in gran parte destinate a finanziare gli investimenti previsti nel settore delle energie rinnovabili.
In attesa che gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili diano i primi risultati concreti, Uniland continua a sfruttare l’attività nel settore immobiliare. La società ha chiuso il primo trimestre del 2009 con ricavi per 10,1 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 3,5 milioni dei primi tre mesi dello scorso anno. Il margine operativo lordo è aumentato del 40% a 0,7 milioni di euro, mentre la perdita netta è scesa da 1,1 milioni a 0,8 milioni di euro.
A fine marzo l’indebitamento netto del gruppo ammontava a 122,9 milioni di euro, in aumento dai 112,1 milioni di inizio anno. Sempre a fine marzo il valore di bilancio degli immobili era pari a 606 milioni di euro, anche se il valore effettivo degli stessi dovrebbe attestarsi a 658 milioni.
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