Unicredit perde il 2%, ma Piazza Affari si salva
Andamento negativo per Unicredit e Mediobanca. Seduta altalenante per Piazza Affari, in linea con le performance delle principali borse europee. Gli indici italiani chiudono la giornata sulla parità. Andamento nervoso per i petroliferi. In difficoltà, invece, Enel e Telecom Italia.
di Edoardo Fagnani 8 gen 2009 ore 17:47
All’AllStars brilla ancora la stella di Fidia, che ha terminato la giornata con un balzo del 15,8% a 4,17 euro, dopo una sospensione per eccesso di rialzo. Nelle prime cinque sedute del 2009 il titolo ha messo segno un progresso del 40%. Tra i migliori anche Txt e-solutions (+9,75%). Bene Biesse (+1,94%). Secondo alcune indiscrezioni la società marchigiana presenterà a febbraio un nuovo piano industriale, che sarà focalizzato su un taglio dei costi operativi. Andamento positivo per Cobra Automotive (+2,47% a 2,7 euro). La società ha raggiunto un accordo con Shanghai Volkswagen Automotive per la fornitura di sistemi di allarme dotati di funzioni di anti intrusione e di sirena anti sabotaggio. Da questo contratto il management di Cobra Automotive stima di ottenere ricavi addizionali, nel 2009, per circa 1,4 milioni di euro. Diasorin ha registrato un progresso dello 0,75% a 13,4 euro. Secondo quanto riportato da MF, la società avrebbe ottenuto il via libera dalla FDA statunitense alla commercializzazione di cinque prodotti per la diagnosi di malattie infettive.
Cell Therapeutics ha registrato un progresso dello 0,81% a 0,0869 euro. La società biotech statunitense ha annunciato di aver ricevuto 7,5 milioni di dollari da Spectrum Pharmaceuticals, negli ambiti degli accordi tra le due aziende. La somma verrà utilizzata per commercializzare e sviluppare il preparato Zevalin negli Stati Uniti. Rialzi a due cifre per Bastogi e Ipi, che hanno guadagnato rispettivamente il 18,7% e il 13,7%. Anche oggi in difficoltà Everel. Il titolo ha lasciato sul terreno il 10%.

