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Unicredit, i conti del primo semestre 2015

Unicredit ha archiviato il primo semestre con un utile di 1,03 miliardi di euro, mentre il trimestre si è chiuso con un profitto di 522 milioni. Un valore maggiore delle attese

di Mauro Introzzi 5 ago 2015 ore 14:09

Unicredit ha archiviato il primo semestre 2015 con un utile di 1,03 miliardi di euro mentre il trimestre si è chiuso con un profitto pari a 522 milioni. Un valore maggiore delle attese degli analisti.

UNICREDIT, CONTI ECONOMICI DEL SEMESTRE 2015

L’istituto di Federico Ghizzoni ha chiuso la prima metà dell’anno con ricavi pari a 11,48 miliardi di euro, in crescita dello 0,9% rispetto ai ricavi della prima metà del 2014. I costi operativi sono saliti dell’1,6% a 6,85 miliardi di euro, con un margine operativo lordo pari a 4,63 miliardi di euro sostanzialmente invariato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
L’utile netto si è attestato a 1,03 miliardi di euro, in contrazione del 7,3% su base semestrale rispetto agli 1,11 miliardi di euro annunciati 12 mesi fa.

unicredit_10UNICREDIT, VALORI PATRIMONIALI AL 30 GIUGNO 2015

I coefficienti di capitale regolamentare, a fine giugno 2015, evidenziano un CET1 ratio transitional in aumento di 66 punti base a livello trimestrale al 10,52% e pari a 10,92% includendo l’operazione su Pioneer.
Tier 1 ratio transitional a 11,40% e Total Capital ratio transitional a 14,24%. CET1 ratio fully loaded pro-forma a 10,37% (pari a 10,84% includendo il valore corrente della riserva AFS e l’operazione su Pioneer).
L’attivo evidenzia rettifiche su crediti a 1,9 miliardi di euro, in crescita del 2,8% semestre su semestre. Il rapporto crediti deteriorati netti/totale crediti netti ha toccato quota 8,4%, con un tasso di copertura al 51%.

UNICREDIT, CONTI ECONOMICI DEL SECONDO TRIMESTRE 2015

Il gruppo ha chiuso il secondo trimestre con ricavi pari a 5,7 miliardi di euro, in calo dello 0,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L'utile netto nel secondo trimestre è stato pari a 522 milioni di euro, in miglioramento del 29,5% rispetto ai 403 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

UNICREDIT, QUALI ERANO LE STIME DEGLI ANALISTI SUL SECONDO TRIMESTRE

Le previsioni di un consensus elaborato tra 22 broker italiani e internazionali indicavano per il secondo trimestre del 2015 un utile netto di 453 milioni di euro, un margine di intermediazione di 5,69 miliardi e un risultato di gestione pari a 1,26 miliardi di euro.

UNICREDIT, LE STIME DEGLI ANALISTI PER IL 2015

Le stime degli analisti per l’intero 2015 indicano per Unicredit un utile netto di 2,25 miliardi di euro, previsione peggiore rispetto alla precedente stima di un utile di 2,39 miliardi comunicata in primavera. L’utile per azione, quindi, dovrebbe collocarsi a 0,38 euro. La banca aveva terminato il 2014 con un utile netto di 2,01 miliardi di euro. Al contrario, il margine di intermediazione dovrebbe salire da 22,51 miliardi a 22,89 miliardi di euro.
Gli analisti prevedono che la banca possa distribuire un dividendo di 0,14 euro per azione sulla base del bilancio del 2015.

UNICREDIT, LE STIME PER IL 2016
Per il 2016, invece, gli analisti prevedono un utile di 2,95 miliardi di euro (che equivale a un utile per azione di 0,49 euro), mentre il margine di intermediazione dovrebbe crescere a 23,7 miliardi. Il dividendo dovrebbe aumentare a 0,19 euro per azione.



 

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