Unicredit (-3%) manda in rosso Milano
Il rimbalzo di Piazza Affari ha avuto vita breve. Male i bancari, con la sola eccezione di IntesaSanpaolo. I petroliferi cercano di limitare i danni
di Edoardo Fagnani 8 feb 2010 ore 15:56Male i bancari. I titoli del comparto hanno registrato ribassi generalizzati, in scia alla nuova ondata di vendite che ha colpito gli istituti di credito in Grecia. Unicredit registra una flessione del 3,03% a 1,89 euro. La banca ha comunicato che nel corso della prima seduta dell’offerta in borsa sono stati venduti tutti i 297 milioni di diritti di opzione rimasti non esercitati all’esito dell’aumento di capitale (-20,4%). I titoli sono validi per la sottoscrizione di 44,55 milioni di nuove azioni. Il Banco Popolare cede il 2,77% a 4,47 euro. Oggi ha preso il via l’offerta pubblica di scambio volontaria promossa dall’istituto sulle polizze index linked con sottostanti titoli emessi da banche islandesi, per un valore complessivo di 138,68 milioni di euro. Si salva solo IntesaSanpaolo che guadagna l'1,27% a 2,59 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore di domenica i vertici della banca guidata da Corrado Passera avrebbero proposto una soluzione alla questione che coinvolge l’azionista francese Credit Agricole. I vertici dell’istituto italiano hanno proposto la fine del patto di consultazione con Generali e la sterilizzazione dei diritti di voto della banca transalpina eccedenti il 2% del capitale.
I petroliferi cercano di limitare i danni. Eni è recupero dell’1,44% a 16,24 euro. I vertici del gruppo hanno ufficializzato la decisione di abbandonare la partita per acquisizione del 50% delle attività ugandesi di Heritage Oil. Il colosso italiano ha precisato che le risorse che sarebbero state investite in Uganda saranno spostate in Iraq (per lo sviluppo del campo di Zubair) e in Venezuela.
TAG:
unicredit
, piazza affari
Quotazioni: UNICREDIT
Commenta
0
0

