Telecom rimane sotto i riflettori: il gruppo di Bernabè ha lanciato un bond dedicato alla clientela istituzionale e beneficia delle notizie in arrivo da Vodafone
Mentre continua la querelle legata alle posizioni del Governo
su una ventilata fusione tra Telecom Italia e Telefonica, con gli esponenti dell’esecutivo che hanno smentito ogni posizione a riguardo, il titolo della compagnia telefonica rimane sotto i riflettori. Il gruppo guidato da Bernabè ha lanciato nelle scorse ore
un bond dedicato alla clientela istituzionale e beneficia delle notizie in arrivo da Vodafone, che ha presentato i conti relativi allo scorso trimestre. Nel frattempo il gruppo britannico, alla borsa di Londra, si muove in modo decisamente positivo.
Telecom Italia ha collocato un’emissione obbligazionaria, a tasso fisso, per 1,25 miliardi di euro. L’emissione, destinata agli investitori istituzionali, si inserisce nel processo di rifinanziamento del debito in scadenza e nell’ambito del programma EMTN, da 15 miliardi di euro, del gruppo.
Il bond avrà scadenza il 10 febbraio 2022, una cedola del 5,25%, un prezzo di emissione del 99,295% e un prezzo di rimborso del 100%. Così il rendimento effettivo a scadenza sarà pari al 5,331%, corrispondente ad un rendimento di 173 punti base sopra il tasso di riferimento mid swap.
La nota evidenzia che il collocamento ha registrato
la partecipazione di “un’ampia platea di investitori da tutta Europa e conferma il favore del mercato verso il credito Telecom Italia”. Questo successo conferma poi “la capacità del gruppo di rifinanziarsi anche a lungo termine contribuendo a migliorare il costo medio del proprio debito”.
Nel frattempo Vodafone ha presentato i conti relativi allo scorso trimestre. Il colosso britannico ha chiuso il secondo quarter dell’esercizio 2009/2010 con una crescita dei ricavi del 10,3% a 11,5 miliardi di sterline. Bene, in particolare, l’area asiatica, che ha evidenziato una crescita del 10,4% tra i ricavi per servizi.
I vertici della società di Vittorio Colao hanno poi
alzato le stime sul reddito operativo adjusted del 2010, portandolo a un range compreso tra gli 11,4 e gli 11,8 miliardi di sterline.
Migliorate anche le stime sul flusso di cassa, previsto tra i 6,5 e i 7 miliardi di dollari.
Bene anche i risultati di Vodafone Italia, che ha archivia il trimestre con ricavi da servizi a 2,12 miliardi di euro, in crescita dello 0,7% rispetto allo stesso quarter dell’anno scorso e ricavi totali per 2,33 miliardi di euro, con un miglioramento del 2% rispetto a 12 mesi prima.
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