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Un anno dai minimi: super Unicredit

Dodici mesi fa Piazza Affari e i principali listini mondiali registrarono gli ultimi minimi. Dieci anni fa gli ultimi massimi assoluti del Nasdaq

di Mauro Introzzi 10 mar 2010 ore 11:54
Il 9 marzo del 2009 rimarrà sugli annali degli amanti della borsa come un giorno decisamente importante. Dodici mesi fa, infatti, Piazza Affari e i principali listini internazionali registrarono gli ultimi minimi, a conclusione di una ripida discesa, dopo gli ultimi massi registrati nel mese di maggio 2007.

Tra l’altro quello di marzo è un mese ricco di anniversari importanti. Esattamente 10 anni fai, il 10 marzo del 2000, il Nasdaq toccò i suoi massimi assoluti e in chiusura fermo le lancette del tachimetro a quota 5.048 punti. Ben lontano dai 2.341 punti della chiusura di ieri. Il paniere dei tecnologici è ancora sotto del 53,6%.

Cos’è successo a un anno dagli ultimi minimi? Innanzitutto osserviamo cosa hanno fatto i principali indici di Piazza Affari:

Indice

09/03/2009

09/03/2010

Variazione a un anno

FTSE Mib

         12.621          22.356 77,13%

IT AllShare

         13.271          22.851 72,19%

MidCap

         15.811          24.718 56,33%

IT Star

          7.076          11.204 58,34%


E tra i titoli? Restringendo il campo alle blue chip del Ftse Mib il podio dei migliori è occupato da Unicredit, salita del 238,9%, da Autogrill (+175,8%) e da Pirelli (+171,5%).
In generale, tra i titolo che più hanno recuperato terreno ci sono bancari, industriali ed energetici.
Tra quelli che hanno recuperato meno, invece, Finmeccanica (+3,7%), Lottomatica (+5,7%) e Geox (+11,2%).

Società

09/03/2009

09/03/2010

Variazione a un anno

UniCredit

0,589 1,996 238,88%

Autogrill

3,2 8,825 175,78%

Pirelli e C

0,151 0,41 171,52%

Banco Popolare

1,8403 4,88 165,17%

Tenaris

6,235 16,23 160,30%

CIR

0,6765 1,654 144,49%

Fiat

3,7675 8,955 137,69%

Saipem

11,37 25,98 128,50%

Stm 

2,9775 6,735 126,20%

Exor

5,54 12,51 125,81%

Prysmian

6,095 13,7 124,77%

Mediolanum

2,0725 4,255 105,31%

Intesa Sanpaolo

1,374 2,82 105,24%

Luxottica

9,6 18,9 96,88%

Campari

3,995 7,86 96,75%

Bulgari

3,075 5,98 94,47%

Mediaset

3,09 5,875 90,13%

Atlantia

9,79 17,7 80,80%

Generali

9,845 17,54 78,16%

Ubi Banca

5,659 9,595 69,55%

Mediobanca

4,71 7,985 69,53%

Banca Pop di Milano

2,775 4,655 67,75%

Unipol

0,5805 0,878 51,25%

Parmalat

1,3453 1,945 44,58%

Banca Mps

0,797 1,141 43,16%

Eni

12,46 17,69 41,97%

Buzzi Unicem

6,875 9,7 41,09%

Ansaldo STS

10,22 14,4 40,90%

Enel 

2,9442 4,13 40,28%

Fondiaria-Sai

8,095 11,22 38,60%

Impregilo

1,717 2,375 38,32%

A2A

0,98 1,34 36,73%

Telecom Italia

0,7805 1,067 36,71%

Terna

2,2975 3,13 36,24%

Mondadori

2,2625 2,995 32,38%

Italcementi

7,05 8,72 23,69%

Snam Rete Gas

3,1533 3,568 13,15%

Geox

4,675 5,2 11,23%

Lottomatica

13,28 14,04 5,72%

Finmeccanica

9,555 9,91 3,72%
TAG: unicredit Quotazioni: UNICREDIT

Commenti dal 1 al 2
(2)

unoqualunque mercoledì, 10 marzo 2010

ridicolo

come si fa a dire della performance a 1 anno quando i principli titoli avevano quasi azzerato il loro valore??? Non recuperanno mai i valori ante crisi e questo a dispetto delle dichiarazioni di ottimismo che si sente sventolare da più fonti in giro.

n° 2
Qualunquista mercoledì, 10 marzo 2010

R: ridicolo

Insomma, quando c'è ottimismo ci si lamneta perchè c'è ottimismo. Quando c'è pessimismo ci si lamenta ancora. Mi viene in mente una cnaziona di Antoine...

Altrove mercoledì, 10 marzo 2010

Limitante!

Mi pare alquanto retorico ...
Sarebbe meglio un confronto anche con il 2008, ante-crisi.
In questo mdo si vede SOLO un miglioramento, e mi pare alquanto limitato come paragone...

n° 1
fabbbius mercoledì, 10 marzo 2010

per altrove

(a parte che la bolla è scoppiata nell'estate del 2007 e quindi l'anno "ante-crisi" non è il 2008...)

ma perchè non fare invece un bel confronto con il 2007? o (perchè no!) un bel confronto con il 2006... o con in 2000... o il 1987...

Altrove mercoledì, 10 marzo 2010

R: per altrove

Non mi pare ci voglia del genio: semplicemente perche' il titolo Unicredit ha cominciato a precipitare nel periodo aprile/maggio 2008.
Quindi il confronto sarebbe molto piu' logico, senza scomodare altri anni.
Non mi pare difficile...

Mariolone64 mercoledì, 10 marzo 2010

R: R: per altrove

io son d'accordo con fabio: se ieri era l'anniversario dell'ultimo minimo è logico che questi di sol abbiano scritto un articolo così
che senso avrebbe fare un articolo "a un anno, nove mesi, 2 settimane, un giorno e 4 ore dal momento in cui unicredit ha iniziato a scendere"?
dai, cerchiamo di non esagerare

Altrove mercoledì, 10 marzo 2010

R: R: R: per altrove

> io son d'accordo con fabio: se ieri era l'anniversario dell'ultimo minimo è logico che questi di sol abbiano scritto un articolo così
> che senso avrebbe fare un articolo "a un anno, nove mesi, 2 settimane, un giorno e 4 ore dal momento in cui unicredit ha iniziato a scendere"?
> dai, cerchiamo di non esagerare

A me pare esagerato, invece, cercare di dimostrare DISPERATAMENTE di essere fuori dalla crisi, ignorando, con dei trucchetti da prestigiatore, che siamo ancora al 50% del valore che Unicredit aveva PRIMA del botto. E conseguente perdita per chi le ha da allora.
Ma se volete autoingannarvi fate pure: il problema e' non tentare di ingannare gli altri.

fabbbius venerdì, 12 marzo 2010

R: R: R: R: per altrove

e quindi? al ROGO Soldionline?
ma di che parli???
nel pezzo in questione non vedo alcun tentativo di dimostrare "DISPERATAMENTE" che siamo fuori dalla crisi, ma semplicemente il bilancio di borsa dell'ultimo anno...

antonio lucenti mercoledì, 10 marzo 2010

R: R: R: R: per altrove

una volta di più si dimostra che in Borsa, come in qulsiasi altra attività imprenditoriale, bisogna investire con continuità e con pazienza.
non cercare il miracolo.
ma è così difficile da praticare.........!

da

Soldi e Lavoro

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