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Tiscali vede l’utile nel 2010

Tiscali chiude anche il 2009 con un risultato finale negativo. Tuttavia, l’ultima parte dell’esercizio ha mostrato qualche segnale di miglioramento

di Edoardo Fagnani 29 mar 2010 ore 16:57
Tiscali chiude anche il 2009 con un risultato finale negativo. Tuttavia, l’ultima parte dell’esercizio ha mostrato qualche segnale di miglioramento. Senza trascurare il fatto che la controllata italiana Tiscali Italia ha terminato il 2009 in utile.

Nel dettaglio, Tiscali ha chiuso lo scorso esercizio con ricavi per 290,3 milioni di euro, in contrazione rispetto ai 325,1 milioni del 2008. Il dato è stato leggermente inferiore alle previsioni del management, che stimava un fatturato di circa 300 milioni di euro.
Il margine operativo lordo (rettificato) è aumentato del 2,7%, salendo da 85,9 milioni a 88,2 milioni di euro. Il dato è stato superiore alle attese dei vertici di Tiscali, che si attendevano un Ebitda (rettificato) di circa 70 milioni.
La società sarda ha terminato il 2009 con una perdita di 384,8 milioni di euro, in aumento rispetto al rosso di 242,7 milioni dell’esercizio precedente. Il passivo di Tiscali è da attribuire principalmente alla minusvalenza di 345 milioni di euro, derivante dalla cessione della controllata britannica. Il management ha segnalato che il quarto trimestre si è chiuso con un utile di 33,5 milioni di euro, mentre la controllata italiana ha terminato l’intero esercizio con un risultato netto positivo per 16,3 milioni.

A fine 2009 l’indebitamento netto del gruppo si era ridotto a 211,2 milioni di euro, rispetto ai 601,1 milioni di inizio anno. Tuttavia, a fine gennaio l’indebitamento netto di Tiscali si era riportato a oltre 220 milioni.

I vertici di Tiscali hanno confermato i target finanziari del piano industriale comunicati lo scorso ottobre e hanno ribadito la previsione di chiudere in utile l’esercizio in corso. Il management punta a ridurre a un valore nell’intorno dei 125 milioni di euro l’indebitamento netto a fine 2010, sfruttando, in particolare, la cessione dell’immobile in cui ha sede l’azienda. Questa operazione potrebbe portare nelle casse di Tiscali una cifra nell’ordine dei 50-60 milioni di euro.
La società telefonica sarda punta a portare i ricavi a 370 milioni nel 2013, anno in cui i clienti dovrebbero raggiungere il milione. Sempre al 2013 il margine operativo lordo dovrebbe crescere a 90 milioni di euro.
Nel periodo 2009/2013 Tiscali prevede investimenti per 150 milioni di euro, che dovrebbero essere finanziati anche dalle risorse generate dall’attività operativa. Il management, infatti, prevede che l’azienda inizi a generare cassa già dall’esercizio in corso.

TAG: tiscali Quotazioni: TISCALI.

Commenti dal 1 al 1
(1)

Antonio mercoledì, 31 marzo 2010

Dove può arrivare Tiscali ?

Gli effetti del risanamento messo in atto dalla dirigenza si iniziano a vedere. Credo che se il titolo andrà in utile, potrà raggiungere e superare la quotazione di 1,00 euro. Se poi andrà in porto il finanziamento governativo sulla banda larga, il titolo potrà salire, io credo, anche a 4,00 - 5,00 euro.

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