Seduta brillante per
Terna (+4,17% a 2,4375 euro). Il mercato ha apprezzato i risultati preliminari e i
target del piano industriale per il periodo 2009/2013. La società ha chiuso il 2008 con un giro d’affari di 1,39 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto al risultato ottenuto nel 2007. Il margine operativo lordo ha registrato una minima crescita dell’1% e ha superato i 985 milioni. A fine 2008 l’indebitamento netto ha raggiunto i 3,37 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 2,65 miliardi di fine
2007, in conseguenza degli investimenti e delle acquisizioni effettuate nel corso dell’esercizio. Terna ha comunicato di aver sottoscritto un contratto di finanziamento da 500 milioni di euro con
la Cassa Depositi e Prestiti. Inoltre, in giornata, Terna ha presentato le linee guida del piano industriale per il periodo 2009/2013. Negli esercizi in esame la società dovrebbe investire complessivamente 3,4 miliardi di euro, di cui 2,6 miliardi per lo sviluppo dell’infrastruttura di rete. Il piano di investimento dovrebbe portare a un incremento del debito per 2,4 miliardi di euro. Il piano prevede una crescita media annua del fatturato del 5%, mentre la marginalità dovrebbe migliorare ulteriormente, passando dal 71% al 77%. I vertici di Terna hanno confermato che la società resterà generosa con i propri azionisti. L’azienda ha ribadito la politica di dividendi, che prevede una crescita minima annua del 4% della cedola distribuita ai soci.