Telefonici, si salva solo Tiscali
Settimana difficile, quella scorsa, per le società del comparto telefonico di Piazza Affari. Tutti i titoli compresi nel nostro paniere d'osservazione hanno registrato dei ribassi, con la sola eccezione di Tiscali, salita di una decina di punti percentuali.
di Anastasia Meloni 25 mar 2008 ore 14:59
L'isp sardo, nell'ultima seduta prima della sosta di Pasqua, è stata anche sospesa per eccesso di rialzo. La società fondata da Renato Soru ha terminato il 2007 con ricavi in aumento del 34% a 911 milioni di euro, mentre la perdita netta si è dimezzata da 130,6 milioni a 65,2 milioni di euro. A fine 2007 l'indebitamento netto del gruppo era cresciuto a 636,5 milioni di euro. Il management di Tiscali ha confermato gli obiettivi fissati nel piano strategico.
Gli esperti di Unicredit hanno confermato la raccomandazione d'acquisto con un prezzo obiettivo di 2,2 euro. Secondo indiscrezioni, riprese dagli analisti della banca di Piazza Cordusio, Telecom potrebbe pensare all'isp sardo. Le risorse in arrivo dalla cessione di Alice France, infatti, potrebbero essere utilizzate per competere nella corsa a Tiscali.
Il colosso telefonico ha lasciato sul terreno quasi 8 punti percentuali. Le principali agenzie di rating hanno messo sotto la lente il gruppo. Moody's ha anticipato la possibilità di migliorare le prospettive sulla società telefonica per i prossimi trimestri. Al momento, l'outlook dell'agenzia di rating è "negativo". Fitch, invece, ha confermato a "BBB+" il rating sul debito del gruppo, precisando che le prospettive per i prossimi trimestri restano "stabili". S&P, infine, ha tagliato a "BBB" il rating sul debito a lungo termine, con le prospettive per i prossimi trimestri che restano "stabili". Dal punto di vista dei rating azionari, Merrill Lynch ha ridotto a "neutrale" il suo giudizio, con un target price di 1,7 euro per azione.
Nelle scorse ore si erano diffuse alcune indiscrezioni relative al possibile lancio di un aumento di capitale. Rumors smentiti dai vertici. Altre voci parlavano dell'ipotesi di cedere Telecom Italia Media e dell'interesse da parte del fondo di investimento Carlyle Italia per TIM, la controllata attiva nella telefonia cellulare.
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AZIONE |
Prezzo |
Variazione |
Variazione 2008 |
|
TELECOM ITALIA |
1,214 |
-7,82% |
-42,87% |
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TISCALI |
1,681 |
10,96% |
-6,25% |
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FASTWEB |
17,77 |
-7,86% |
-29,23% |
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EUTELIA |
1,781 |
-6,16% |
-47,35% |
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RETELIT |
0,198 |
-12,00% |
-24,43% |
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AZIONE |
Prezzo |
Variazione |
Variazione 2008 |
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BRITISH TELECOM (GB) |
210,75 |
2,55% |
-22,87% |
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DEUTSCHE TELEKOM (GER) |
10,48 |
-5,76% |
-30,23% |
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FRANCE TELECOM (FRA) |
20,25 |
-1,60% |
-17,75% |
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KPN (OLA) |
10,92 |
-2,67% |
-12,22% |
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TELEFONICA (SPA) |
17,89 |
-0,11% |
-19,49% |
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VODAFONE (GB) |
149,4 |
0,34% |
-20,45% |

