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Telecom Italia, sale il debito ma conferma il dividendo. I nuovi target
Telecom Italia, sale il debito ma conferma il dividendo. I nuovi target
Il gruppo ha diffuso in queste ore i conti relativi all'intero 2009, la cui approvazione fu rinviata qualche settimana fa a causa della vicenda Telecom Sparkle
di Mauro Introzzi 13 apr 2010 ore 10:45La società ha confermato i risultati preliminari già comunicati. I ricavi hanno toccato i 27,16 miliardi di euro, in calo del 6,3% rispetto al dato di fine 2008. Il margine opeativo lordo è stato di 11,11 miliardi di euro, sostanzialmente invariato rispetto al 2008 mentre l'utile netto si è fermato a quota 1,58 miliardi di euro, in riduzione di 596 milioni di euro rispetto alla fine del 2008. Questa flessione, secondo la nota del gruppo, è stata causata dalla svalutazione dell'avviamento attribuito ad Hansenet, a maggiori imposte e al venir meno di alcuni benefici fiscali. In crescita l'indebitamento finanziario, che a fine 2009 ha toccato i 34,75 miliardi di euro dai 34,04 di fine 2008.
Sulla base di questi conti i vertici di Telecom Italia hanno confermato l’ammontare delle cedole staccate lo scorso anno. Il management ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,05 euro per le azioni ordinarie e di 0,061 euro per quelle di risparmio. La cedola sarà staccata il 24 maggio e messa in pagamento il 27 dello stesso mese.
Nella nota a corredo del bilancio 2009 i vertici di Telecom Italia hanno chiarito la posizione nei confronti della controllata Telecom Sparkle, per cui è in corso un procedimento penale notificato in data 23 febbraio 2010 dalla Procura di Roma. Nell’ambito del procedimento l’Autorità Giudiziaria ha disposto nei confronti di Telecom Italia Sparkle il sequestro preventivo di 298 milioni di euro, riferiti alla asserita indebita detrazione dell’IVA connessa alle operazioni oggetto dell’indagine.
In aggiunta alle somme oggetto di sequestro preventivo, Telecom Italia Sparkle ha presentato fidejussioni per complessivi 195 milioni di euro.
Sulla base di alcune analisi Telecom Italia ha creato un fondo rischi per complessivi 507 milioni euro, con un impatto economico sul 2009 di 10 milioni per oneri finanziari.
Per l’esercizio in corso i vertici dell’azienda prevedono un calo dei ricavi nell’ordine del 2-3% rispetto al 2009 e un margine operativo lordo sui livelli dello scorso anno. L’indebitamento netto dovrebbe scendere a 32 miliardi, mentre gli investimenti industriali dovrebbero attestarsi a circa 4,3 miliardi.
Durante la presentazione agli analisti dell'aggiornamento del piano industriale e a margine della comunicazione dei conti relativi al 2009 il numero uno di Telecom Italia Franco Bernabè ha dichiarato che il gruppo prevede che grazie alla creazione di un ingente flusso di cassa sarà possibile aumentare il dividendo già a partire dal prossimo anno. Telecom vede nuovi spazi per una sensibile riduzione dei costi e ha in programma, per il periodo 2009-2012, un taglio dei costi pari a 2,7 miliardi di euro, dai 2 miliardi previsti in precedenza.
Il cash flow verrà anche utilizzato per la riduzione del debito. Il flusso di cassa operativo cumulato, da qui al 2012, è previsto pari a 21 miliardi di euro. Bernabè ha confermato l'obiettivo di un debito sotto i 28 miliardi di euro nel 2012.
Tra gli analisti più solerti quelli di Equita Sim che hanno confermato il loro rating "hold" (mantenere) con un target price di 1,25 euro.
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telecom italia
Quotazioni: TELECOM ITALIA
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