Telecom, giornate sull'ottovolante
Pessima settimana, quella formata dalle scorse cinque sedute, per le società del comparto telefonico di Piazza Affari. Telecom Italia è rimasta sull'ottovolante, appesantita da una serie di bocciature ed alcune voci legate al suo futuro.
di Anastasia Meloni 18 mar 2008 ore 16:03
Pessima settimana, quella formata dalle scorse cinque sedute, per le società del comparto telefonico di Piazza Affari. Telecom Italia è rimasta sull'ottovolante, appesantita da una serie di bocciature ed alcune voci legate al suo futuro.
Numerose le analisi sul gruppo guidato da Bernabè. Credit Suisse ha ridotto a 1,4 euro il suo target price sul titolo e ha confermato il suo "underperform" (farà peggio del mercato), mentre Citigroup ha ridotto a 1,5 euro il suo prezzo obiettivo, con il giudizio che è stato confermato a "hold" (mantenere). Bocciatura anche da Merrill Lynch, che ha abbassato il rating di Telecom a neutrale dal precedente "buy" (acquistare). Il suo target price? 1,7 euro. Goldman Sachs ha tolto Telecom Italia dalla propria lista di titoli preferiti, anche se ha confermato il giudizio "buy" (acquistare).
In queste ore Standard & Poors ha abbassato il giudizio sul debito di Telecom Italia da "BBB+" a "BBB" con un outlook "stabile" in scia alla diffusione del piano annunciato lo scorso 7 marzo e sulle base della valutazione dell'esposizione, di poco inferiore a 3,5 volte il margine operativo lordo secondo le modalità di computazione dell'agenzia.
Nei giorni scorsi alcune indiscrezioni davano il fondo di investimento Carlyle Italia interessato a rilevare TIM, la controllata attiva nella telefonia cellulare. Intanto Hopa e Holinvest hanno ufficializzato di aver trasferito a Royal Bank of Scotland il 3,7% detenuto nel colosso telefonico. In questo modo le società hanno reintegrato le loro garanzie fornite nel momento in cui hanno contratto i finanziamenti. Infine novità anche dalla Francia. I transalpini di Neuf Cegetel hanno ufficializzato l'interesse per rilevare le attività di Alice Francia.
Poche novità dagli altri gruppi telefonici compresi nel nostro paniere. La sola Tiscali ha limitato i danni con un passivo del 2,76%. In decisa difficoltà, invece, FastWeb (-11,9%) e Retelit (-10%).
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AZIONE |
Prezzo |
Variazione |
Variazione 2008 |
|
TELECOM ITALIA |
1,317 |
-6,53% |
-38,02% |
|
TISCALI |
1,515 |
-2,76% |
-15,50% |
|
FASTWEB |
19,285 |
-11,90% |
-23,20% |
|
EUTELIA |
1,898 |
-8,22% |
-43,90% |
|
RETELIT |
0,225 |
-10,00% |
-14,12% |
|
AZIONE |
Prezzo |
Variazione |
Variazione 2008 |
|
BRITISH TELECOM (GB) |
205,5 |
-3,52% |
-24,79% |
|
DEUTSCHE TELEKOM (GER) |
11,12 |
-7,10% |
-25,97% |
|
FRANCE TELECOM (FRA) |
20,58 |
-3,92% |
-16,41% |
|
KPN (OLA) |
11,22 |
-6,50% |
-9,81% |
|
TELEFONICA (SPA) |
17,91 |
-1,49% |
-19,40% |
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VODAFONE (GB) |
148,9 |
-1,65% |
-20,71% |

