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Segno più per Piazza Affari (+1%). Tiscali tra alti e bassi

Tiscali ha chiuso la seduta odierna con un minimo rialzo. Avvio di settimana decisamente positivo per Piazza Affari. Sotto i riflettori i titoli del settore petrolifero, dove spicca il rimbalzo di Saras. Progressi generalizzati per i bancari, trascinati da Unicredit.

di La redazione di Soldionline 25 feb 2008 ore 17:47

Tiscali ha chiuso la seduta odierna con un minimo rialzo dello 0,05% a 1,829 euro, dopo diversi alti e bassi. Secondo quanto riportato dalla stampa, l'amministratore delegato del gruppo sardo, Tommaso Pompei, sarebbe in procinto di lasciare l'azienda. La società ha precisato che al momento non sono state prese decisioni in merito. Segno più anche per FastWeb (+0,67% a 25,6 euro). Telecom Italia ha registrato un minimo recupero dello 0,17% a 1,719 euro. Proseguono le indiscrezioni sul futuro della compagnia telefonica, in attesa della presentazione del piano industriale, in calendario il 7 marzo.

Avvio di settimana decisamente positivo per Piazza Affari. Sotto i riflettori i titoli del settore petrolifero, dove spicca il rimbalzo di Saras. Progressi generalizzati per i bancari, trascinati da Unicredit. A segnalare l'ottima performance di Impregilo. Al Midex brilla la stella di Safilo, dopo la diffusione dei risultati preliminari del 2007. Spunti importanti all'AllStars. L'S&P/Mib ha messo a segno un rialzo dell'1,5% a 33.931 punti, mentre il Mibtel ha recuperato l'1,37% a 25.979 punti. Buone performance anche per il Midex (+1,68%) e l'AllStars (+0,99%). Su 356 azioni scambiate, 259 hanno registrato una performance positiva, mentre i ribassi sono stati 85. Invariati i restanti 12 titoli. Le principali borse europee hanno registrato rialzi nell'ordine dell'1-2%. L'euro si mantiene sopra quota 1,48 dollari.

I petroliferi hanno iniziato la settimana con rialzi generalizzati. È arrivato il rimbalzo per Saras (+4,33% a 3,445 euro), dopo il pesante scivolone subito venerdì. Ci sono i primi giudizi della banche d'affari sulla società guidata dalla famiglia Moratti, dopo la diffusione dei risultati preliminari del 2007. Ubs e Jp Morgan hanno limato il prezzo obiettivo sul titolo, portandolo rispettivamente a 4,25 euro e a 4 euro. Ubs ha anche ridotto le stime sull'utile per azione della società per il triennio 2008/2010, ma ha ribadito l'indicazione di acquisto del titolo. Il giudizio su Jp Morgan resta "Overweight" (sovrappesare). Sulla stessa lunghezza d'onda Credit Suisse e Natixis, che hanno ridotto il prezzo obiettivo su Saras, rispettivamente a 4,3 euro e a 4,15. I giudizi delle due banche d'affari restano positivi. Bene anche Erg (+3,8% a 11,61 euro). Andamento positivo per Eni (+1,94% a 23,14 euro). Performance migliori per Saipem (+2,54% a 27,5 euro) e Tenaris (+2,86% a 14,15 euro). Molto bene anche Snam Rete Gas (+1,97%) e Terna (+0,93%). In frazionale recupero Enel (+0,48% a 7,31 euro).
A2A è scesa dell'1,11% a 2,7225 euro. L'assemblea dei soci della municipalizzata lombarda ha nominato il nuovo management dell'azienda. Tuttavia, non sono mancati i contrasti tra gli azionisti, in particolare tra i rappresentanti del comune di Milano e quelli del comune di Brescia. Socotherm è balzata del 7,14% a 5,84 euro. La controllata australiana si è aggiudicata la commessa per la fornitura di quindici chilometri di tubi destinati al trasporto di acqua potabile a Sidney. Il controvalore del contratto ammonta a circa 25 milioni di euro.

Unicredit guida il recupero dei bancari. L'istituto guidato da Alessandro Profumo ha terminato la seduta con un progresso del 2,99% a 4,965 euro. Rialzi nell'ordine dell'1-2% per IntesaSanpaolo, Monte dei Paschi di Siena e la Popolare di Milano. Banca Italease ha messo a segno un progresso del 2,51% a 6,75 euro.
A due velocità gli istituti maggiormente attivi nel risparmio gestito. Bene Mediolanum (+2,01%), male Azimut (-0,69%).  

Rialzi generalizzati per gli assicurativi. Generali ha guadagnato l'1,1% a 28,57 euro. Euromobiliare ha tagliato a 35,3 euro il target price sulla compagnia assicurativa, in quanto rimangono delle perplessità sulla possibilità di concretizzare la politica di crescita per linee esterne. Tuttavia, gli analisti hanno ribadito l'indicazione di acquisto. Segno più anche per Alleanza (+1,15%) e Fondiaria-Sai (+1,89%). Ottima performance per Cattolica (+1,87%).

Prevalgono gli acquisti sugli editoriali. Seat e Mediaset hanno guadagnato rispettivamente l'1,28% e il 2,38%. Ottime performance anche per Class Editori (+2,58%) e Telecom Italia Media (+1,44%). In rosso Mondadori (-0,55%).

Tra le altre società a maggiore capitalizzazione spicca l'ottima performance di Impregilo, che ha chiuso in rialzo del 5,84% a 3,695 euro. Secondo quanto riportato dalla stampa sarebbe pronto il rinnovo del patto di sindacato della società di costruzioni. Fiat ha limitato il progresso allo 0,15% a 13,91 euro. La società ha comunicato di aver ripreso la produzione del motore multijet in Polonia. Inoltre, il management ha precisato che il fermo della produzione non ha avuto impatti negativi sull'operatività dell'azienda e ha ribadito i target finanziari per l'esercizio in corso. Finmeccanica è salita dell'1,9% a 20,41 euro. La società si è aggiudicata una commessa da 100 milioni di euro per l'equipaggiamento del nuovo Airbus A350 XWB. Anche Prysmian (+4,56% a 14,34 euro) tra i migliori di giornata. Più limitato il rialzo di Stm (+0,63% a 8,28 euro). Alitalia ha chiuso in ribasso dello 0,27% a 0,6545 euro. Nel mese di gennaio il numero dei passeggeri trasportati dalla compagnia aerea è stato di 1,7 milioni di unità, in calo del 5,2% rispetto allo stesso periodo del 2007. Di conseguenza, il coefficiente di riempimento è sceso di 2,5 punti percentuali al 64,5%.  

Al Midex brilla la stella di Safilo. La società ha registrato un balzo del 10,6% a 2,225 euro, dopo essere stata sospesa in mattinata per eccesso di rialzo. L'azienda ha comunicato i dati preliminari del 2007, esercizio chiuso con ricavi in crescita del 6,1% a 1,19 miliardi di euro. Escludendo l'effetto dei tassi di cambio l'incremento del fatturato sarebbe stato del 10,2%. La marginalità ha raggiunto il 14,7%, mentre l'utile netto è balzato del 36,2% a 51 milioni di euro. Il management di Safilo non ha fornito indicazioni puntuali sul dividendo, anche se ha anticipato che sarà in sostanziale crescita. Intanto, sono arrivati alcuni giudizi delle banche d'affari. Cazenove ha migliorato ad "Outperform" (farà meglio del mercato) il rating su Safilo e ha ribadito il prezzo obiettivo di 3,4 euro. Molto bene anche Geox (+3,68% a 12,39 euro). Deutsche Bank ha tagliato a 14,4 euro il prezzo obiettivo sulla società, ma ha ribadito il giudizio "Hold" (mantenere). Da segnalare anche il progresso di Autostrada TO-MI (+4,96% a 13,3 euro). L'assemblea degli azionisti della società ha dato il via libera al piano di riacquisto di azioni proprie. Benetton ha ceduto il 2,34% a 8,935 euro. Dopo la diffusione dei risultati del 2007 gli analisti di Abaxbank hanno limato a 10,8 euro il target price sulla società di abbigliamento. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l'indicazione di acquisto. Al contrario, il Santander ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo su Benetton, portandolo a 10,1 euro.

All'AllStars Damiani è salita dello 0,87% a 1,863 euro. I vertici della società hanno precisato che il valore dei gioielli sottratti nella rapina avvenuta domenica mattina è ampiamente coperto dal massimale assicurativo. Cairo Communication ha ceduto lo 0,06% a 3,305 euro. La società ha proceduto con un frazionamento azionario. Ogni azione precedentemente in circolazione (codice ISIN IT0001457222) è stata sostituita da 10 nuovi titoli (codice ISIN IT0004329733). Saes Getters ha chiuso in rialzo dell'1,01% a 17,83 euro. La società ha perfezionato l'acquisizione di Spectra-Mat, operazione valutata complessivamente 7,4 milioni di euro. È proseguita anche oggi la corsa di Navigazione Montanari (+2,1%) e di Prima Industrie (+8,82%). Progressi nell'ordine del 6-7% per Cdc, Dmt e Trevisan Cometal.

Tra le altre società spicca il balzo della Roma, che ha guadagnato il 22,9% a 0,743 euro, dopo diverse sospensioni per eccesso di rialzo. Il titolo ha beneficiato delle indiscrezioni riportate nel week-end dalla stampa, relative al possibile cambio di proprietà della squadra di calcio. Male De Longhi, che ha lasciato sul terreno il 7,92%.

 

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