A due velocità i petroliferi.
Eni ha ceduto lo 0,49% a 18,11 euro. Il numero uno del colosso italiano, Paolo Scaroni, ha dichiarato che al momento non c’è alcuna trattativa per la quota del 33,3% detenuta nella portoghese Galp. Intanto, Eni ha avviato la produzione di un campo petrolifero al largo delle coste dell’Alaska. Segno più per
Saipem (+0,43% a 37,31 euro). Performance negativa, invece, per
Tenaris (-0,18% a 16,81 euro). Secondo quanto scritto su il Sole 24 Ore la società avrebbe rivalutato le attività della capogruppo lussemburghese, portandole da 6,2 miliardi a 18,2 miliardi di dollari. In questo modo la società potrà distribuire dividendi esentasse per i prossimi anni.
Saras in flessione (-0,77% a 1,934 euro).
Erg è salita dello 0,1% a 10,13 euro. Borsa Italiana ha comunicato che, nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto lanciata su
Erg Renew (invariata a 0,9675 euro) sono state portate in adesione 3.704.246 azioni, pari al 16,647% dell’ammontare dei titoli oggetto dell’offerta.