Azioni:
Home » Notizie » Azioni Italia » Safilo si salva sul filo di lana

Safilo si salva sul filo di lana

Il fondo HAL International ha dichiarato valida l’offerta lanciata nei giorni scorsi sul bond. A questo punto può partire la seconda fase del piano di rilancio

di Edoardo Fagnani 1 dic 2009 ore 16:52
Safilo vede la luce in fondo al tunnel? Il fondo olandese HAL International, infatti, ha dichiarato valida l’offerta lanciata nei giorni scorsi sul bond da 195 milioni di euro emesso dalla società di occhiali. La riuscita di questa operazione, che prevedeva il pagamento del 60% del valore nominale del bond, era la condizione necessaria per proseguire nel piano di ristrutturazione dell’azienda quotata.

Nel dettaglio, HAL International ha comunicato che al termine dell’offerta il 50,99% dei detentori di obbligazioni Safilo aveva aderito all’operazione e non aveva ritirato l’adesione. Il gruppo olandese, quindi, ha deciso di rinunciare alla condizione di accettazione minima del 60% e ha accettato i bond Safilo consegnati nel corso dell'offerta, decretando la validità dell’operazione. La data di regolamento è stata fissata per il 4 dicembre.
L’esito dell’operazione è stato apprezzato dagli analisti di Cheuvreux, che hanno migliorato il giudizio su Safilo, portandolo ad “Outperform” (farà meglio del mercato). Gli esperti hanno portato il target price da 0,3 euro a 0,8 euro.

Il fallimento di questa operazione avrebbe potuto essere traumatico per Safilo. Nei giorni scorsi, i vertici dell’azienda italiana avevano ribadito che HAL International era l’ultima spiaggia del gruppo. Con il ritiro della società olandese, infatti, si sarebbe fermato il piano di ristrutturazione di Safilo. Di conseguenza, la società si sarebbe trovata di nuovo a dover fronteggiare una situazione di indebitamento particolarmente critica che avrebbe determinato, con ogni probabilità, alla fine del 2009 l’incapacità di rispettare gli impegni assunti nei confronti delle banche finanziatrici.

A questo punto, quindi, può partire la seconda fase del piano di rilancio studiato da HAL International.
Il progetto prevede l’apporto di capitale di rischio da HAL International, che diventerà il nuovo socio di riferimento di Safilo con una partecipazione tra il 37,23% e il 49,99%. L’ingresso del gruppo olandese nel capitale della società italiana avverrà tramite due aumenti di capitale. La prima ricapitalizzazione avrà un ammontare di circa 13 milioni di euro e sarà dedicata ad HAL International. Il secondo aumento di capitale, invece, sarà di 250 milioni di euro e sarà sottoscritto dalla società olandese per la quota dei diritti d’opzione di pertinenza dell'attuale azionista di riferimento, la Only3T della famiglia Tabacchi.
Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore nel week-end, questi due aumenti di capitale dovrebbero partire nei primi due mesi del 2010.

I dati trimestrali comunicati dalla società nei giorni scorsi avevano certificato la situazione finanziaria disastrosa di Safilo.
La società ha chiuso i primi nove mesi del 2009 con ricavi per 774,7 milioni di euro, in calo del 10,5% rispetto agli 865,7 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Il margine operativo lordo si è dimezzato, scendendo da 101,8 milioni a 47,5 milioni di euro. Di conseguenza, la marginalità si è ridotta dall’11,8% al 6,1%. La società ha chiuso il periodo in esame con una perdita netta di oltre 186 milioni di euro, risultato che si confronta con l'utile di 14,5 milioni dello scorso anno.
A fine settembre l’indebitamento netto ammontava a 586,3 milioni di euro, rispetto ai 570 milioni di inizio anno.

TAG: safilo Quotazioni: SAFILO GROUP

da

Soldi e Lavoro

Aspettativa con riserva del posto di lavoro dopo sei mesi di malattia

Aspettativa con riserva del posto di lavoro dopo sei mesi di malattia

Dipende da quanto prevede in materia il contratto collettivo, anche per quanto riguarda il periodo di aspettativa non retribuita a causa della malattia Continua »

da

ABC Risparmio

IMU, scadenze e pagamenti

IMU, scadenze e pagamenti

Con il decreto legge n. 201/2011 è stata anticipata al 2012 l’introduzione dell’imposta municipale unica, considerata sperimentale fino al 2014. Ecco su cosa, quanto e come si paga l'Imu Continua »