Il quotidiano economico indica che la partita sull'ex area Falck potrebbe essere un dossier ancora aperto per Risanamento.
Per quest'ultimo, che sembra però tranquillo e convinto di avere un contratto che ne difenda le posizioni, si profila un rischio da 100 milioni di euro. Il quotidiano evidenzia che la cordata che ha rilevato l'area, capitanata da Davide Bizzi, potrebbe vantare alcuni diritti su due aspetti: quello del pagamento dell'ultima tranche da 60 milioni rispetto a un corrispettivo corrispettivo totale di 400 milioni di euro e quello legato al possibile contributo da 40 milioni di euro che potrebbe scattare a carico di Risanamento nel caso in cui la bonifica dei terreni dovesse risultare particolarmente onerosa. Nel frattempo proseguono i contatti con Stefano Stroppiana per Rogoredo - Santa Giulia.