Rimbalzo immediato per Piazza Affari!
Oggi la borsa cinese (+4,5%) ha aiutato i mercati azionari europei. Acquisti sui bancari e sui petroliferi
di Edoardo Fagnani 20 ago 2009 ore 17:47Seduta all’insegna degli acquisti per i bancari. IntesaSanpaolo ha guadagnato l’1,39% a 2,7275 euro. Gli analisti di Deutsche Bank hanno ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sull’istituto, portandolo a 2,6 euro, sulle aspettative di qualche segnale di ripresa dai risultati semestrali che saranno comunicati la prossima settimana. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere). Performance positiva anche Unicredit, che è salita dell’1,82% a 2,3825 euro. Chiusura in rialzo anche per il Banco Popolare (+0,74%).
Molto bene i petroliferi, dopo che il prezzo del greggio è tornato a 72 dollari al barile. Eni ha registrato un progresso dello 0,75% a 16,19 euro. Andamento migliore per Saipem (+0,96% a 18,9 euro). Performance brillante anche per Tenaris (+1,95% a 10,47 euro). La società ha comunicato che il governo del Venezuela ha assunto unilateralmente la gestione della controllata Matesi, attiva nel paese sudamericano. Tenaris ha precisato che avvierà delle trattative con il governo del Venezuela per trasferire il controllo di Matesi allo Stato a condizioni non penalizzanti. Segno più Erg (+0,67% a 9,81 euro) e Saras (+2,37% a 2,3775 euro). Seduta brillante per Enel (+1,19% a 4,0275 euro). Ribassi frazionali per Snam Rete Gas (-0,56%) e Terna (-0,4%).
Spunti importanti tra i telefonici. Telecom Italia ha guadagnato il 2,6% a 1,064 euro. Gli analisti del Credit Suisse hanno migliorato il prezzo obiettivo sul colosso telefonico, portandolo a 1,1 euro per azione, in seguito alla revisione delle stime sull’utile per azione per i prossimi esercizi. Tuttavia, gli esperti della banca svizzera hanno confermato il giudizio “Underperform” (farà peggio del mercato). Al contrario, Unicredit MIB ha tagliato a 1,05 euro e 0,77 euro il prezzo obiettivo sulle azioni ordinarie e di risparmio (+2,3% a 0,755 euro) di Telecom Italia, in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per il biennio 2009/2010. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere). Rialzo a due cifre per Eutelia (+14,3%). In progresso anche FastWeb (+0,77%) e Tiscali (+1,13%).
Rialzi generalizzati per gli assicurativi. Generali è salita dell’1,96% a 16,1 euro. Gli analisti di Equita sim hanno incrementato il peso della compagnia assicurativa nel proprio portafoglio. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Buy” (acquistare) e il prezzo obiettivo di 17,7 euro. Molto bene anche Alleanza (+1,73%) e Cattolica Assicurazioni (+2,38%). Fondiaria-Sai ha guadagnato il 2,4% a 12,82 euro.
Buone performance per gli editoriali. Mediaset ha recuperato l’1,25% a 4,4575 euro. Dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob si apprende che il 14 agosto Silchester International Investors ha ridotto al di sotto del 2% la partecipazione detenuta nel gruppo del Biscione. In precedenza il fondo era accreditato del 2,017% del capitale sociale di Mediaset. In forte rialzo anche Mondadori (+3,16%), RcsMediaGroup (+4,9%) e Seat (+1,71%).
In evidenza i titoli del comparto cementifero, che hanno beneficiato degli ottimi risultati trimestrali realizzati da Holcim. Buzzi Unicem e Italcementi hanno guadagnato rispettivamente il 4,78% e l’1,8%. Performance migliore per Cementir (+5,08% a 2,9975 euro). Secondo quanto riportato dalla stampa, la società sarebbe interessata a rilevare alcune attività della società danese Heidelberger Cement. Il gruppo europeo sarebbe intenzionato a cedere asset per un ammontare di 2 miliardi di euro.
Tra le altre società a maggiore capitalizzazione, in evidenza Finmeccanica e Stm, che hanno guadagnato rispettivamente il 2,07% a 10,86 euro e il 2,73% a 5,27 euro. Rialzi superiori al 3% per Autogrill e Prysmian. Luxottica è salita dello 0,06% a 17,21 euro. Morgan Stanley ha peggiorato il giudizio sulla società del lusso, portandolo da “Overweight” (sovrappesare) a “Equalweight” (neutrale), in seguito alla recente performance messa a segno dal titolo. Tuttavia, gli analisti hanno alzato a 17,4 euro il target price su Luxottica. In frazionale progresso Fiat (+0,55%).
Tra le società a media capitalizzazione, riflettori sempre puntati su Management&Capitali che ha perso 3,46% a 0,1728 euro. La holding ha comunicato che Treofan B.V. e Treofan Holdings GmbH, soddisfatte le condizioni sospensive, hanno lanciato l’offerta agli obbligazionisti per scambiare le loro obbligazioni emesse da Treofan Germany GmbH & Co. KG in azioni ordinarie di Treofan Holdings GmbH, unitamente a un’offerta di sottoscrizione di titoli convertibili in azioni privilegiate della stessa Treofan Holdings GmbH per un ammontare di 10 milioni di euro. Con questa operazione Management&Capitali arriverà a controllare il 47% di Treofan. Intanto, la Consob ha fornito l’aggiornamento sulla composizione dell’azionariato di Management&Capitali. Il 14 agosto il veicolo Alna srl, holding che fa capo ad Alessio Nati, era diventato uno degli azionisti di riferimento della holding quotata, con una partecipazione pari al 5,272% del capitale. Lo stesso giorno Sal Oppenheim, in precedenza accreditata del 5,272%, aveva ridotto la quota al di sotto del 2%. Il 17 agosto SeconTIP, il veicolo che fa capo al finanziere Giovanni Tamburi, aveva ridotto la quota in Management&Capitali al 12,761%, dal precedente 15,037%. Il giorno seguente Diego della Valle aveva incrementato dal 3,63% al 4,218% la partecipazione detenuta nella holding quotata. In precedenza, il 10 agosto, la quota di Compagnia Finanziaria Torinese, per conto di Banca Intermobiliare, era cresciuta dal 5,735% al 6,011%. Male anche Gruppo Coin (-4%). In forte rialzo, invece, Maire Tecnimont (+4,86%).
Al segmento STAR ancora in rialzo La Doria (+2,3%), dopo che negli ultimi tre giorni il titolo ha segnato un balzo del 28%. Performance migliore per Eems. Il titolo della società è balzato del 12,3%, dopo essere stato sospeso per eccesso di rialzo nel pomeriggio. Al contrario, Mariella Burani FG ha terminato la giornata con una flessione del 2,81%.
Sono tornati gli acquisti su Arena, dopo la pausa di ieri. Il titolo della società alimentare ha chiuso la seduta con un progresso del 5,63%. Permasteelisa ha registrato un progresso dello 0,91% a 12,26 euro. L'azionista D.I.T.D. Holding S.A. ha richiesto di convocare l’assemblea della società mettendo all'ordine del giorno la proposta di distribuzione di riserve disponibili. A fine marzo Permasteelisa poteva contare su una posizione finanziaria netta positiva per 172,2 milioni di euro. Risanamento ha recuperato lo 0,83% a 0,3055 euro. Secondo quanto scritto su Il Messaggero, le banche creditrici della società immobiliare puntano a ottenere l’esenzione al lancio si un’opa sul titolo, qualora nel rilevassero il controllo. Inoltre, il prossimo aumento di capitale dovrebbe essere interamente in contanti. Al contrario, Cell Therapeutics ha ceduto l’1,36% a 1,163 euro. La società biotech concluso un accordo di vendita di 30 milioni di dollari di azioni privilegiate e di warrant d'acquisto di azioni, nel quadro di una offerta rivolta ad un investitore istituzionale.
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