Prysmian, tre indicazioni positive
Sono arrivate le promozioni di Unicredit MIB e di Mediobanca. Centrobanca ha inserito Prysmian nella propria lista di titoli da seguire con maggiore attenzione
di Edoardo Fagnani 2 feb 2011 ore 11:36Sul titolo è arrivata la promozione di Unicredit MIB. Gli analisti hanno alzato da 12,5 euro a 1 18,6 euro il target price sulla società e ora consigliano l’acquisto delle azioni. Il precedente giudizio era “Hold” (mantenere).
Gli esperti hanno rivisto le stime per il biennio 2010/2011. Unicredit MIB prevede che Prysmian abbia chiuso il 2010 con ricavi per 4,4 miliardi di euro, rispetto ai 3,73 miliardi realizzati nell’esercizio precedente. Al contrario, gli analisti stimano che il risultato operativo si sia ridotto da 386 milioni a 295,5 milioni di euro, mentre l’utile netto dovrebbe essere sceso a 153,5 milioni di euro, dai 248 milioni del 2009. Unicredit MIB stima un dividendo di 0,2 euro per azione con riferimento all’esercizio 2010. Lo scorso anno Prysmian aveva staccato un dividendo di 0,417 euro per azione.
Per il 2011 gli analisti prevedono un generale miglioramento delle principali voci di conto economico, in attesa dell’integrazione con l’olandese Draka.
Per l’esercizio appena concluso Mediobanca prevede un giro d’affari in crescita a 4,29 miliardi di euro, mentre il risultato operativo dovrebbe essere sceso a 289 milioni. Gli analisti di Piazzetta Cuccia stimano un utile netto in calo a 131 milioni di euro. Mediobanca non vede una grossa modifica nella politica dei dividendi e ritiene che Prysmian possa distribuire una cedola di 0,36 euro per azione con riferimento all’esercizio 2010.
Anche gli analisti di Piazzetta Cuccia prevedono un generale miglioramento delle voci di conto economico nel 2011, escludendo il contributo di Draka.
Centrobanca, invece, ha alzato il target price su Prysmian. Gli esperti hanno portato da 14,8 euro a 17,8 euro il prezzo obiettivo sulla società e hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni. Centrobanca ha inserito Prysmian nella propria lista di titoli da seguire con maggiore attenzione.
Le indicazioni degli analisti per il 2010 non si discostano da quelle di Unicredit MIB e di Mediobanca. Centrobanca prevede che Prysmian abbia chiuso il 2010 con ricavi in crescita a 4,44 miliardi di euro e un risultato operativo in calo a 287,6 milioni. Gli analisti prevedono per l’azienda un utile netto di 140,4 milioni di euro. Al contrario, Centrobanca prevede che Prysmian non distribuirà alcun dividendo con riferimento all’esercizio 2010, precisando che la cedola tornerà a partire con riferimento al bilancio del 2011.
Gli analisti segnalano che le principali voci di conto economico torneranno a crescere in maniera sostenuta nel 2011, anche grazie all’integrazione con Draka.
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Quotazioni: PRYSMIAN
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