Prysmian tra i preferiti di Deutsche Bank
Gli analisti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni, sulla base di un prezzo obiettivo di 20 euro. Deutsche Bank ha confermato le stime per il biennio 2011/2012
di Edoardo Fagnani 19 ott 2011 ore 14:26Deutsche Bank segnala che la recente integrazione con il gruppo Draka permetterà all’azienda italiana di diventare leader globale nel settore dei cavi, risultando l’operatore più efficiente e profittevole. Inoltre, gli analisti ritengono che l’operazione sia stata conclusa spuntando un buon prezzo.
Prysmian ha chiuso il primo semestre del 2011 con ricavi per 3,57 miliardi di euro, in aumento del 66,4% rispetto ai 2,15 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Escludendo il contributo della neo acquisita Draka, la crescita del fatturato sarebbe stata del 13%.
Il margine operativo lordo rettificato è balzato da 181 milioni a 269 milioni di euro (+48,3%), mentre l’Ebitda è sceso da 175 milioni a 26 milioni di euro, in seguito a oneri non ricorrenti per 243 milioni.
Prysmian ha chiuso il semestre con una perdita netta di 156 milioni di euro, rispetto all’utile di 44 milioni dei primi sei mesi del 2010. Sul risultato hanno pesato i 200 milioni accantonati per il rischio di indagini antitrust.
A fine giugno l’indebitamento netto era cresciuto a 1,38 miliardi di euro, rispetto ai 919 milioni di inizio anno, principalmente in seguito all’esborso per l’acquisizione di Draka.
Prysmian comunicherà i dati del terzo trimestre del 2011 il prossimo 11 novembre.
Deutsche Bank ha confermato le stime per il biennio 2011/2012.
Gli analisti prevedono che Prysmian possa chiudere l’esercizio in corso con ricavi per 7,63 miliardi di euro, in forte aumento rispetto ai 4,69 miliardi realizzati nel 2010. Stimato in forte crescita anche il margine operativo lordo, che dovrebbe salire da 378 milioni a 540 milioni di euro. Tuttavia, la marginalità dovrebbe ridursi dall’8,1% al 7,1%. Deutsche Bank prevede anche una forte crescita dell’utile netto che dovrebbe balzare da 150 milioni a 242 milioni di euro, mentre l’utile per azione dovrebbe salire da 0,82 euro a 1,12 euro.
Le principali voci di conto economico di Prysmian dovrebbero migliorare anche il prossimo anno. Per il 2012 Deutsche Bank prevede ricavi per 8,2 miliardi di euro e un margine operativo lordo di 622 milioni di euro, con una marginalità del 7,6%. L’utile netto dovrebbe crescere a 315 milioni di euro, che equivale a un utile per azione di 1,7 euro.
La banca d’affari prevede Prysmian confermerà a 0,17 euro per azione il dividendo relativo all’esercizio 2011, lo stesso ammontare staccato il 25 aprile.
TAG:
prysmian
, deutsche bank
Quotazioni: PRYSMIAN
Commenta
0
0

