Prevale il rosso a Piazza Affari
Piazza Affari e le principali borse europee iniziano l’ultima seduta della settimana in generale flessione. Avvio negativo per i bancari, dopo gli ottimi spunti di ieri
di Edoardo Fagnani 3 feb 2012 ore 09:35Il FTSEMib scende dello 0,63%, mentre il FTSE Italia All Share è in ribasso dello 0,54%. Variazioni minime per il FTSE Italia Mid Cap (+0,09%) e il FTSE Italia Star (-0,2%).
Seduta senza particolari spunti a Wall Street. Il Dow Jones ha registrato un minimo ribasso dello 0,09% a 12.705 punti. In leggero rialzo, invece, l’S&P500 (+0,11% a 1.326 punti). Performance migliore per il Nasdaq, che è salito dello 0,4% a 2.860 punti.
Chiusura in rosso per la borsa di Tokyo nell’ultima seduta della settimana. L’indice Nikkei ha lasciato sul terreno lo 0,5% a 8.832 punti. In controtendenza Sony, che ha guadagnato oltre l’8%, sulle attese dell’arrivo di un nuovo amministratore delegato.
L’euro oscilla tra gli 1,31 e gli 1,32 dollari, in attesa della diffusione dei dati sull’occupazione negli Stati Uniti a gennaio. L’oro si attesta a 1.760 dollari.
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Enel inizia la giornata con un calo dello 0,33% a 3,064 euro. Il colosso elettrico ha ufficializzato l’emissione di un prestito obbligazionario da 1,5 miliardi di euro destinato alla clientela retail. L’offerta partirà lunedì 6 febbraio.
Pochi spunti i petroliferi. Eni è in flessione dello 0,47% a 17,12 euro. Ribassi frazionali anche per Saipem (-0,63% a 36,1 euro) e Tenaris (-0,8% a 14,85 euro). A due velocità Saras (+0,34% a 1,194 euro) ed Erg (-0,47% a 8,48 euro).
Avvio negativo per i bancari, dopo gli ottimi spunti di ieri.
Unicredit limita i danni. Il titolo dell’istituto registra un frazionale ribasso dello 0,3% a 3,962 euro.
Monte dei Paschi di Siena cede l’1,94% a 0,3387 euro. L’agenzia Moody’s ha messo sotto osservazione i rating sulla solidità patrimoniale dell’istituto toscano per un possibile peggioramento. Gli esperti hanno messo in evidenza le incertezze sul rispetto dei parametri di patrimonializzazione richiesti dall’EBA.
Fondiaria-SAI balza del 7,82% a 0,951 euro. L’agenzia S&P ha confermato il rating “B” sulla struttura patrimoniale della compagnia e della controllata Milano Assicurazioni (+4,09% a 0,2698 euro) e ha mantenuto in revisione le prospettive sul giudizio, in attesa dell’esito dell’operazione di fusione con Unipol (+7,84%). Il rating classifica le due compagnie tra gli emittenti speculativi. Sempre S&P ha confermato il rating “BBB+” su Unipol, anche se le prospettive sul giudizio restano “Negative”.
Telecom Italia è in calo dello 0,13% a 0,7785 euro. Gli analisti di HSBC hanno tagliato da 0,8 euro a 0,7 euro il prezzo obiettivo sulla società telefonica.
Atlantia cede lo 0,08% a 12,22 euro. La concessionaria autostradale ha lanciato un prestito obbligazionario da un miliardo di euro della durata di 7 anni. Il rendimento effettivo a scadenza è pari a 4,669% corrispondente a un rendimento di 275 punti base sopra il tasso di riferimento.
Fiat registra una flessione del 2,23% a 4,734 euro. UBS ha incrementato a 5,7 euro il target price sulla società automobilistica, ribadendo l’indicazione di acquisto delle azioni.
Exor recupera lo 0,48% a 18,84 euro. Gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato il prezzo obiettivo sulla holding di casa Agnelli, portandolo da 20,3 euro a 22,8 euro.
Diasorin registra un rialzo del 2,65% a 24,4 euro. La società ha comunicato di aver ricevuto dalla FDA l’autorizzazione alla commercializzazione sul territorio statunitense di un nuovo saggio immunologico sviluppato per la determinazione quantitativa dei livelli di vitamina D su piattaforma proprietaria LIAISON.
Benetton cede l’1,39% a 4,676 euro. Gli analisti di Exane e di Goldman Sachs hanno migliorato il giudizio sulla società di abbigliamento portandolo a “Neutrale”.
Italmobiliare recupera il 2,48% a 19,8 euro. Goldman Sachs ha incrementato il prezzo obiettivo sulle azioni ordinarie e di risparmio della holding, portandolo rispettivamente a 22,2 euro e a 13,8 euro.
Italcementi sale dello 0,43% a 5,885 euro. Deutsche Bank ha alzato a 6,3 euro il prezzo obiettivo sulla società bergamasca, confermando il giudizio “Hold” (mantenere).
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