Dopo la diffusione dei risultati, gli analisti di Citigroup avevano migliorato a 4,9 euro il prezzo obiettivo sull’istituto. Oggi è arrivato il giudizio positivo di KBW
Indicazioni positive per la Popolare di Milano. Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore di domenica l’istituto milanese dovrebbe chiudere il 2009 con proventi operativi per 1,84 miliardi di euro, in aumento del 14% rispetto allo stesso risultato del 2008. Il dato dovrebbe confermare la crescita realizzata nei primi nove mesi dell’esercizio.
Secondo il quotidiano, la redditività della banca dovrebbe essere frenata dalle incertezze sul credito e dalla dinamica dei tassi di interesse, con lo spread oggi ai minimi storici.
I dati dei primi nove mesi del 2009 hanno evidenziato un generale miglioramento del conto economico. Nel periodo in esame la Popolare di Milano ha realizzato un
utile netto di 182,3 milioni di euro, in aumento del 27,5% rispetto ai 142,9 milioni ottenuti nello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato di gestione si è attestato a 581,7 milioni di euro, in aumento del 32,9% rispetto ai 437,8 milioni dei primi tre trimestri del 2008. In deciso miglioramento la gestione operativa. Il cost income è sceso al 59,1%, rispetto al 64,9% dello scorso anno, grazie a uno stretto controllo sui costi.
A fine settembre il
Core Tier 1 era pari al 6,5%, sulla base di un patrimonio netto superiore ai 3,4 miliardi di euro. Il Tier 1 si è portato al 7,7%, mentre il Total Capital Ratio ha raggiunto il 12,1%.
Sempre a fine settembre gli
impieghi alla clientela si erano stabilizzati a 32,2 miliardi di euro, mentre la raccolta diretta e indiretta è stata pari rispettivamente a 33,8 miliardi e a 45,2 miliardi di euro. Alla stessa data
i crediti deteriorati ammontavano al 5,2% del totale del portafoglio crediti. Questa voce ha risentito del peggioramento del contesto macroeconomico.
Le principali banche d’affari avevano apprezzato i risultati trimestrali della Popolare di Milano.
Dopo la diffusione dei risultati trimestrali, gli analisti di
Citigroup avevano migliorato a 4,9 euro il prezzo obiettivo sull’istituto. Tuttavia, gli esperti della banca d’affari avevano confermato l’indicazione di vendita delle azioni.
Gli analisti del
Credit Suisse avevano alzato da 6,5 euro a 7 euro il prezzo obiettivo sull’istituto milanese, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per azione per il triennio 2009/2011. Gli esperti della banca svizzera avevano confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato).
Gli analisti di
Exane avevano alzato da 6,56 euro a 7 euro il prezzo obiettivo sull’istituto milanese. Gli esperti della banca avevano confermato il giudizio “Outperform”.
A questi giudizi oggi si è aggiunta l’indicazione positiva di
KBW. Gli analisti hanno ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sulla Popolare di Milano, portandolo da 6,5 euro a 6,6 euro per azione, in attesa della revisione del business plan. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform”.
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