Avvio in frazionale rialzo per i principali indici di Piazza Affari. Riflettori puntati su Unicredit, nel girono del cda per l’esame del bilancio, e su Bulgari
Avvio in frazionale rialzo per i principali indici di Piazza Affari. Riflettori puntati su Unicredit, nel girono del cda per l’esame del bilancio, e su Bulgari. Il
FTSEMib sale dello 0,28%, mentre il
FTSE Italia AllShare guadagna lo 0,29%. Andamento simile per il
FTSE Italia Mid Cap (+0,3%) e il
FTSE Italia Star (+0,28%).
Indici a due velocità a Wall Street nella prima seduta della settimana. Il
Dow Jones ha registrato un progresso dello 0,16%, a 10.642 punti. In leggero rialzo anche l’
S&P500 (+0,05% a 1.151 punti). Segno meno, invece, per il
Nasdaq che ha ceduto lo 0,23% a 2.362 punti.
Giornata negativa per la borsa di Tokyo, colpita dalle prese di beneficio dopo gli ultimi rialzi. L'indice
Nikkei ha ceduto lo 0,28%, a 10.722 punti.
L’
euro si porta a 1,3679 dollari, in attesa delle decisioni della FED in materia di politica monetaria. Previsti tassi di interesse invariati. L’
oro supera quota 1.110 dollari.
Unicredit è in ribasso dello 0,6% a 1,984 euro. In giornata si riunirà il consiglio di amministrazione della banca per l’esame dei risultati di bilancio. I dati saranno comunicati domani, prima dell’apertura dei mercati. Secondo gli analisti, il management proporrà la distribuzione di un dividendo compreso tra gli 0,02 euro e gli 0,03 euro per azione. Intanto, secondo quanto riportato dalla stampa ci sarebbero dei contrasti tra i maggiori azionisti di Unicredit e il numero uno, Alessandro Profumo, sul progetto di riorganizzazione dell’istituto voluto dal manager. Il Messaggero sostiene che Profumo potrebbe anche pensare alle dimissioni qualora questa proposta fosse fortemente osteggiata.
Partenza all’insegna degli acquisti per i petroliferi.
Eni è in rialzo dello 0,35% a 17,38 euro. Bene anche
Saipem (+0,42% a 26,38 euro) e
Tenaris (+1% a 16,13 euro). Progressi frazionali per
Saras (+0,38% a 1,849 euro) ed
Erg (+0,25% a 9,885 euro).
Enel guadagna lo 0,36% a 4,1475 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore la controllata russa Ogk5 avrebbe chiuso il 2009 con utili raddoppiati rispetto all’esercizio precedente. Intanto, in attesa della diffusione dei risultati di bilancio, gli analisti di Banca IMI hanno alzato il prezzo obiettivo su Enel, portandolo da 5 euro a 5,2 euro. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.
Ascopiave è in rialzo dell’1,76% a 1,623 euro. La municipalizzata ha chiuso il 2009 con ricavi per 764,2 milioni di euro, in calo del 7,3% rispetto agli 824,7 milioni ottenuti nell’esercizio precedente. Al contrario, l’utile netto è salito a 25,3 milioni di euro (+37% rispetto al risultato del 2008). Il management di Ascopiave ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,09 euro per azione, in aumento rispetto agli 0,085 euro staccati lo scorso anno.
FastWeb cede lo 0,07% a 13,87 euro. Gli analisti del Credit SUisse hanno tagliato il prezzo obiettivo sulla società telefonica, portandolo da 22 euro a 18 euro. Gli esperti della banca svizzera hanno confermato il giudizio “Neutrale”.
Fiat sale dello 0,54% a 9,385 euro. L’ACEA ha comunicato che nel mese di febbraio le immatricolazioni di automobili in Europa sono cresciute del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2009. Il gruppo italiano ha fatto meglio del mercato, registrando un aumento delle immatricolazioni del 5,1%. Di conseguenza, la quota di mercato di Fiat è salita dal 9% al 9,2%.
Italcementi perde lo 0,51% a 8,715 euro. Secondo alcune indiscrezioni la società bergamasca avrebbe lanciato il bond decennale, destinato agli investitori istituzionali. Le prime indicazioni parlano di un rendimento pari al tasso mid swap di pari durata, maggiorato di 225 punti base. Intanto, gli analisti di Bank of America hanno tagliato a 7,8 euro il prezzo obiettivo su Italcementi.
Bulgari crolla dell’8,37% a 5,745 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso in avvio di giornata. La società del lusso ha terminato il 2009 con un giro d’affari di 926,6 milioni di euro, in flessione del 13,8% rispetto agli 1,08 miliardi ottenuti nell’esercizio precedente. A parità di tassi di cambio la flessione del fatturato sarebbe stata del 18,1%. Bulgari ha chiuso il 2009 con una perdita netta di 47,1 milioni di euro, risultato che si confronta con l’utile di 82,9 milioni dell’esercizio precedente. Il management ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,05 euro per azione, la metà rispetto agli 0,1 euro staccati nel 2009. Intanto arrivano i primi giudizi dalle banche d’affari. Citigroup ha tagliato a 4,1 euro il target price su Bulgari e ha ribadito l’indicazione di vendita delle azioni, in seguito al taglio delle stime sull’utile per azione per il biennio 2010/2011. Jp Morgan ha ridotto a 5,5 euro per azione la valutazione sulla società, ribadendo il giudizio “Neutrale”.
Unipol recupera lo 0,41% a 0,867 euro. Il numero uno del gruppo, Pierluigi Stefanini, ha dichiarato che il piano industriale della compagnia assicurativa sarà presentato a metà maggio, in concomitanza con la diffusione dei risultati del primo trimestre del 2010.
Pirelli Real Estate è in rialzo dello 0,44% a 0,4535 euro. Secondo quanto scritto sui principali quotidiani finanziari la società immobiliare starebbe preparando il lancio di un fondo immobiliare per un ammontare compreso tra i 300 e i 350 milioni di euro. Il fondo sarà destinato a investitori istituzionali.
Mondo Tv guadagna il 6,52% a 8,17 euro. La società ha comunicato i dettagli del piano industriale per l’esercizio in corso. Il management punta a raddoppiare il fatturato, portandolo a oltre 20 milioni di euro, mentre il margine operativo lordo dovrebbe quadruplicare a 8,8 milioni di euro. Mondo Tv prevede di chiudere il 2010 con un utile netto in crescita dell’81% a 1,8 milioni di euro. I risultati dovrebbero beneficiare dello sviluppo della controllata Mondo Tv France.
Brembo sale dell’1,57% a 5,18 euro. Dopo la diffusione dei dati di bilancio gli analisti di UBS hanno ritoccato al rialzo il target price della società bergamasca, portandolo a 5,45 euro. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.
Debutto brillante per
PMS e
Poligrafici Printing all’AIM Italia. I due titoli guadagnano rispettivamente il 9,37% e il 5,43%. Le azioni della società di comunicazione erano state sospese in avvio di giornata per eccesso di rialzo.