Piazza Affari sale a sorpresa: bene Unicredit, crollo di Stm
I principali indici di Borsa Italiana riescono a chiudere in rialzo dopo una giornata passata in territorio negativo. In difficoltà anche Telecom Italia
di Edoardo Fagnani 24 gen 2012 ore 17:47Il FTSEMib ha registrato un progresso dello 0,14% a 15.929 punti, dopo aver toccato un minimo di 15.683 punti. Il FTSE Italia All Share ha messo a segno un minimo rialzo dello 0,16% a 16.870 punti. Variazioni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,04%) e il FTSE Italia Star (-0,44%). Nella giornata odierna il controvalore degli scambi è sceso a 2,33 miliardi di euro, rispetto ai 2,65 miliardi di ieri. Su 322 titoli trattati, 164 hanno terminato la seduta con un ribasso, mentre le performance positive sono state 144. Invariate le restanti 14 azioni.
L’euro resta sopra gli 1,3 dollari. L’oro si è attestato a 1.670 dollari.
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Bancari nervosi, dopo le ottime performance registrate ieri. L’agenzia S&P ha tagliato di un livello i rating sulla struttura patrimoniale di Société Générale e del Credit Agricole, in seguito al recente peggioramento del giudizio sul debito sovrano della Francia.
Seduta in altalena per Unicredit. Il titolo dell’istituto, comunque, è riuscito a chiudere la giornata con un rialzo del 2,51% a 3,752 euro. In frazionale progresso le azioni di risparmio (+0,47% a 8,48 euro). Secondo quanto riportato da Il Sole24Ore il patron di Tod’s, Diego Della Valle, avrebbe sottoscritto un pacchetto azionario vicino al 2% delle quote. Il numero uno di Geox, Mario Moretti Polegato, avrebbe investito una quota vicino ai 100 milioni di euro. Intanto, il presidente di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, ha confermato di aver sottoscritto la quota di competenza dell’aumento di capitale di Unicredit. L’imprenditore non esclude la possibilità di sottoscrivere altre azioni, incrementando la partecipazione nella banca.
La Popolare di Milano ha recuperato lo 0,93% a 0,391 euro. Gli analisti di Exane hanno migliorato il giudizio sull’istituto portandolo da “Neutrale” ad “Outperform” (farà meglio del mercato), in quanto la banca ora risulterebbe adeguatamente ricapitalizzata. Gli esperti valutano l’istituto 0,45 euro per azione. Exane ha migliorato da “Neutrale” ad “Outperform” anche il rating del Credem (+6,11% a 3,16 euro). Gli esperti hanno incrementato da 3,2 euro a 3,7 euro il prezzo obiettivo sull’istituto emiliano.
Chiusura positiva anche per Monte dei Paschi di Siena (+3,66% a 0,2719 euro), mentre UBI Banca ha ceduto l’1,93% a 3,35 euro.
Stm ha registrato uno scivolone del 5,42% a 5,325 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso in avvio di giornata. Il gruppo italofrancese ha chiuso il quarto trimestre del 2011 con ricavi per 2,19 miliardi di dollari, risultato che si confronta con i 2,88 miliardi ottenuti nello stesso periodo dell’esercizio precedente. In decisa contrazione anche la marginalità, passata dal 39,9% al 33,4%. Stm ha terminato gli ultimi tre mesi del 2011 con una perdita netta di 11 milioni di dollari, rispetto all’utile di 219 milioni del quarto trimestre del 2010. I vertici prevedono per il trimestre in corso un calo del fatturato compreso tra il 4% e il 10% rispetto al risultato ottenuto nell’ultimo trimestre del 2011, mentre la marginalità dovrebbe collocarsi in un intorno del 33%.
Spunti interessanti tra gli assicurativi. Unipol ha perso il 2,42% a 0,1934 euro. La compagnia e la famiglia Ligresti hanno convenuto di prorogare sino al 27 gennaio l’impegno a negoziare in via esclusiva termini e condizioni del progetto di integrazione tra i due gruppi. Di conseguenza, è prorogata anche la conclusione dell’attività di verifica attualmente in corso presso Premafin (-0,16%), Fondiaria-SAI (+2,22%) e Milano Assicurazioni (-0,46%).
Petroliferi senza scossoni. Eni ha chiuso invariata a 17,1 euro. Andamento speculare per Saipem (+0,54% a 35,56 euro) e Tenaris (-0,45% a 15,39 euro). In forte rialzo, invece, Saras (+1,94% a 1,05 euro). Gli analisti di Equita sim hanno migliorato il giudizio sulla società guidata dalla famiglia Moratti, e ora consigliano l’acquisto delle azioni, in seguito al miglioramento dei margini di raffinazione. Il target price è di 1,35 euro. Erg ha registrato una flessione dell’1,22% a 8,47 euro.
Snam ha guadagnato il 3,96% a 3,358 euro. Secondo quanto scritto su MF il gruppo sarebbe interessato alla rete del gas della tedesca E.On. Segno più anche per Enel (+1,58% a 3,09 euro) e Terna (+2,16%).
Edison ha recuperato l’1,22% a 0,8305 euro. Il cda ha approvato l’accordo di principio fra A2A, Delmi ed EDF per il riassetto dell'azienda ed Edipower. L’intesa prevede la vendita a Delmi della partecipazione sociale in Edipower e un contratto per la fornitura di gas a quest’ultima.
Telecom Italia ha subito una flessione del 3,55% a 0,7885 euro. Secondo quanto scritto su Il Messaggero, la compagnia telefonica potrebbe decidere di tagliare il dividendo, in seguito alla necessità di aumentare gli investimenti in America Latina. Telecom Italia non ha voluto commentare queste indiscrezioni. Inoltre, l’azionista di controllo Telco starebbe studiando l’emissione di un bond con l’obiettivo di rifinanziare il debito. Intanto, gli analisti di Banca Akros hanno peggiorato il giudizio su Telecom Italia, portandolo a “Hold” (mantenere).
Tra le altre società a maggiore capitalizzazione In evidenza Impregilo, che ha terminato la giornata con un progresso dell’1,68% a 2,66 euro. Secondo le indiscrezioni riprese da alcune agenzie stampa, il gruppo Salini non escluderebbe il lancio di un’opa sulla società di costruzioni quotata. Attualmente Salini è accreditata del 20% del capitale di Impregilo.
Luxottica ha recuperato l’1,27% a 23,97 euro. In giornata la società comunicherà i risultati preliminari dell’esercizio 2011. Intanto, prima della diffusione dei risultati preliminari, gli analisti di Equita sim hanno incrementato il prezzo obiettivo su Luxottica, portandolo da 24,8 euro a 26,8 euro. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di accumulare le azioni in portafoglio.
Lottomatica ha ceduto lo 0,08% a 12,44 euro. Centrobanca ha alzato da 16 euro a 16,9 euro il prezzo obiettivo sulla società, in seguito al miglioramento delle stime sulla redditività per il biennio 2011/2012. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.
IT Way è balzata del 10,7% a 1,24 euro. La società ha annunciato una partnership strategica con il gruppo Ricci Bitti nel settore del gioco lecito.
Ottima performance per Landi Renzo (+6,8% a 1,57 euro) sulle indiscrezioni relative a nuovi incentivi per l’acquisto di automobili alimentate a metano o a GPL. Intanto, gli analisti di Equita sim hanno alzato da 1,4 euro a 1,55 euro il prezzo obiettivo su Landi Renzo. Gli esperti hanno anche migliorato da “Reduce” (ridurre) a “Hold” (mantenere) il giudizio.
Cell Therapeutics ha registrato un ribasso del 6,88% a 1,055 euro. Ieri il titolo della società biotech aveva messo a segno un progresso del 24,1%.
Quotazioni: TELECOM ITALIA
UNICREDIT
STMICROELECTRONICS
CELL THERAPEUTICS
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