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Piazza Affari punta al sesto rialzo

Ancora una seduta positiva per Piazza Affari, sulla spinta delle performance brillanti dei bancari. Molto bene Unicredit e IntesaSanpaolo

di Edoardo Fagnani 5 mar 2010 ore 12:43
Ancora una seduta positiva per Piazza Affari, sulla spinta delle performance brillanti dei bancari. Il FTSEMib sale dello 0,75%, mentre il FTSE Italia AllShare è in progresso dello 0,67%. In recupero anche il FTSE Italia Mid Cap (+0,43%) e il FTSE Italia Star (+0,11%).
L’euro si porta a 1,3591 dollari, in attesa dell’annuncio dei dati sull’occupazione negli Stati Uniti a febbraio. L’oro si attesa a quota 1.135 dollari.

Seduta tonica per Unicredit (+1,59% a 1,986 euro). Gli analisti di Bank of America hanno ripreso la copertura sull’istituto guidato da Alessandro Profumo con l’indicazione di acquisto delle azioni e un prezzo obiettivo di 2,6 euro. La stessa banca d’affari ha fissato un giudizio “Buy” (acquistare) su IntesaSanpaolo (+2,21% a 2,775 euro), valutata 3,5 euro per azione. Intanto, secondo alcune indiscrezioni di stampa il finanziere Romain Zaleski sarebbe intenzionato a cedere il 2,5% del capitale della banca guidata da Corrado Passera.
Banca Italease balza del 3,92% a 0,7945 euro. La Consob ha fissato in 0,797 euro per ogni azione il corrispettivo per l’adempimento dell’obbligo di acquisto delle azioni ordinarie della banca da parte del Banco Popolare (-1,03% a 4,7825 euro). Il periodo di adesione all'offerta avrà inizio l’8 marzo e terminerà il 26 marzo.
Banca Carige guadagna lo 0,47% a 1,908 euro. Oggi è l’ultimo giorno a disposizione per aderire all’offerta del prestito obbligazionario convertibile emesso dall’istituto.
La Popolare dell’Emilia Romagna è in rialzo dello 0,88% a 10,26 euro. Oggi è l’ultimo giorno a disposizione per aderire all’offerta delle obbligazioni convertibili emesse dalla banca.
Banca Ifis è in calo del 5,02% a 6,72 euro. La banca ha chiuso il 2009 con un utile netto di 17,2 milioni di euro, in flessione del 24,5% rispetto ai 22,8 milioni ottenuti nel 2008. A differenza di quanto indicato in precedenza, il management di Banca Ifis ha proposto la distribuzione di un dividendo in contanti per 0,12 euro per azione, a cui si aggiunge una parte in azioni, pari a un’azione per ogni 30 titoli posseduti. Intanto, la banca ha annunciato il lancio di un aumento di capitale da 50 milioni di euro e ha incrementato a 1,5 euro per azione l’offerta su Toscana Finanza (+18,4% a 1,466 euro).

Tra alti e bassi i petroliferi. In recupero Eni (+0,35% a 17,15 euro). Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore il colosso italiano starebbe conducendo dei colloqui con Cassa Depositi e Prestiti per la dismissione di Tag, il gasdotto che importa in Italia il gas russo attraverso Austria e Slovacchia e con Gas Plus per la cessione delle due newco del giugno 2009 in cui sono stati conferiti alcuni titoli minerari del nord Italia e del centro Italia. Con queste operazioni Eni potrebbe trovarsi in cassa 1,7-1,8 miliardi di euro. Performance negative, invece, per Saipem (-0,12% a 25,07 euro) e Tenaris (-1,23% a 16,02 euro). Segno più per Saras (+0,16% a 1,831 euro). Erg sale dell’1,67% a 9,72 euro. La società guidata dalla famiglia Garrone ha chiuso il 2009 con ricavi per 6,2 miliardi di euro, in forte calo rispetto agli 11,56 miliardi realizzati nell’esercizio precedente. Il risultato netto di gruppo è stato negativo per 80 milioni di euro, rispetto all’utile di 84 milioni del 2008. Il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,4 euro per azione.

Finmeccanica è in rialzo dell’1,35% a 10,12 euro. La società aeronautica ha chiuso il 2009 con ricavi per 18,2 miliardi di euro, in rialzo del 21% rispetto ai 15,04 miliardi realizzati nell’esercizio precedente. In aumento anche l’utile netto, salito da 621 milioni a 718 milioni di euro (+16%). Alla luce di questi risultati, il management di Finmeccanica ha proposto lo stacco di un dividendo di 41 centesimi per azione, lo stesso ammontare distribuito lo scorso anno. Nel corso della presentazione dei risultati alla comunità finanziaria i vertici di Finmeccanica hanno dichiarato di prevedere una raccolta annua di ordini di oltre 22 miliardi di euro nel biennio 2010/2011. Nell’esercizio appena concluso la raccolta ordini dell’azienda si era fermata a 21,1 miliardi.

Andamento positivo per Atlantia (+0,28%) e Italcementi (+1,73%). In giornata si riuniranno i consigli di amministrazione delle due aziende per l’esame dei risultati del 2009.

Autogrill è in rialzo dello 0,06% a 9 euro. Dopo la diffusione dei risultati di bilancio gli analisti di Exane e di NatIxis hanno alzato il prezzo obiettivo sulla società di ristorazione, portandolo a 8,5 euro. Tuttavia, NatIxis ha ribadito l’indicazione di ridurre l’esposizione di Autogrill in portafoglio.

Prysmian recupera lo 0,98% a 13,33 euro. L'azionista Prysmian (Lux) II e Goldman Sachs International hanno ceduto la loro partecipazione nella società, pari complessivamente al 16,804% del capitale. La cessione è stata rivolta a investitori istituzionali. L’Amministratore Delegato di Prysmian, Valerio Battista, ha comunicato di aver acquistato circa 1,5 milioni della società.

Pirelli sale dell’1,12% a 0,406 euro. Morgan Stanley ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sul gruppo della Bicocca, portandolo dagli 0,52 euro fissati il 24 novembre a 0,53 euro, in attesa della diffusione dei dati di bilancio. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Overweight” (sovrappesare).

Bulgari cede lo 0,08% a 5,97 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 2 marzo FMR LLC era diventato uno dei maggiori azionisti della società del lusso, con una partecipazione del 2,068% del capitale. La quota è detenuta in gestione del risparmio.

Maire Tecnimont balza del 4,8% a 2,51 euro. La società ha annunciato di aver formalizzato una serie di accordi finalizzati all’acquisizione dell’intero capitale sociale di Sofipart. L’investimento di Maire Tecnimont prevede un esborso complessivo pari a 52 milioni di euro.
Recordati segna un minimo rialzo dello 0,09% a 5,55 euro, nel giorno in cui si riunirà il consiglio di amministrazione per l’esame dei risultati di bilancio.
Piaggio registra una flessione del 4,89% a 2,235 euro. La controllante Immsi (-2,17%) ha venduto a Banca IMI, ai fini di un collocamento presso investitori istituzionali, 10 milioni di azioni della società motociclistica, rappresentanti il 2,525% dell'intero capitale sociale. Di conseguenza, la quota di partecipazione di Immsi in Piaggio passa dal 53,588% al 51,063% del capitale sociale.

Dmt sale dello 0,64% a 17,41 euro. La società ha perfezionato la cessione del ramo d’azienda della controllata DMT Systems, con efficacia dall’8 marzo 2010.
Sabaf invariata a 15,99 euro. La Consob ha comunicato che il 25 febbraio Delta Lloyd AM ha incrementato la quota detenuta nella società, portandola dal 5,133% al 10,564% del capitale. La partecipazione è detenuta in gestione del risparmio.

Risanamento recupera l’1,58% a 0,385 euro. Il Mondo ha scritto che una cordata di imprenditori avrebbe presentato un’offerta a Risanamento per rilevare l’area ex Flack di Sesto san Giovanni. Il prezzo offerto sarebbe di 480 milioni di euro.
Prosegue la corsa di Cell Therapeutics. Il titolo della società biotech guadagna il 4,91% a 0,588 euro, dopo il balzo di oltre l’11% messo a segno ieri.

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