Piazza Affari limita i danni
Indici in leggero ribasso a Piazza Affari, anche se recuperano dai minimi segnati in apertura. In rosso IntesaSanpaolo. Tonica Pirelli
di Edoardo Fagnani 11 mar 2010 ore 12:49L’euro si porta a 1,3661 dollari, in attesa del dato sulla bilancia commerciale negli Stati Uniti, mentre l’oro si attesa poco sotto a quota 1.110 dollari.
IntesaSanpaolo registra una flessione dell’1,05% a 2,8175 euro. Secondo quanto scritto su Il Messaggero, nei prossimi giorni dovrebbe essere depositato alla Consob il prospetti informativo relativo alla quotazione della controllata Banca Fideuram.
Andamento negativo anche per Unicredit (-0,49% a 2,0275 euro).
Il Banco Popolare perde lo 0,3% a 4,955 euro. L’agenzia S&P ha confermato il rating “A-” sulla struttura patrimoniale dell’istituto, anche se le prospettive per i prossimi trimestri restano negative.
Andamento incerto per i petroliferi. Eni cede lo 0,39% a 17,8 euro. In giornata si riunirà il consiglio di amministrazione per l’esame dei risultati dell’esercizio 2009. Intanto, gli analisti RBS hanno limato il prezzo obiettivo sul colosso italiano, portandolo da 19,5 euro a 18,9 euro. Gli analisti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere). A due velocità Saipem (-0,67% a 26,55 euro) e Tenaris (+0,55% a 16,37 euro). Performance opposte per Saras (-0,11% a 1,856 euro) ed Erg (+2,22% a 9,915 euro).
Snam Rete Gas sale dello 0,98% a 3,5925 euro. La società ha chiuso il 2009 con ricavi in crescita del 28,2% a 2,44 miliardi di euro, rispetto agli 1,9 miliardi dell’esercizio precedente, beneficiando dell’acquisizione di Italgas e Stogit. L’utile netto è aumentato da 530 milioni a 732 milioni di euro (+38,1%). I vertici della società hanno comunicato i target per il periodo 2010/2013, che prevede investimenti per complessivi 6,4 miliardi di euro, di cui 1,4 miliardi nell’esercizio in corso. I vertici di Snam Rete Gas proporranno la distribuzione di un dividendo complessivo di 0,2 euro per azione, a cui vanno detratti gli 0,06 euro dell’anticipo distribuito a ottobre. Il management ha anticipato che nel triennio 2010/2012 il dividendo sarà aumentato del 4% ogni anno.
Edison è in rialzo dell’1,21% a 1,09 euro. La società energetica ha comunicato le caratteristiche del bond a 5 anni per un ammontare di 500 milioni di euro. Il titolo offre una cedola del 3,25%. Il bond è stato emesso a un prezzo di 99,7 e garantisce un rendimento del 3,316%, vale a dire 85 base in più del tasso mid-swap di pari durata. Le richieste per il titolo sono state pari a circa 4 miliardi di euro.
FastWeb è in calo dello 0,56% a 14,33 euro. Jp Morgan ha tagliato il prezzo obiettivo sulla compagnia telefonica, portandolo dai 22 euro fissati il 4 dicembre a 18 euro. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.
Vittoria Assicurazioni è in rialzo dell’1,07% a 3,79 euro. Gli analisti di Equita sim hanno ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sulla compagnia, portandolo a 4,5 euro, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per azione per il biennio 2010/2011.
Finmeccanica registra un progresso dello 0,7% a 10,08 euro. La controllata AgustaWestland si è aggiudicata un contratto del valore di 560 milioni di euro da parte dell’Aeronautica Militare Indiana per la fornitura di 12 elicotteri AW101 per il trasporto governativo.
Prysmian perde lo 0,58% a 13,76 euro. Gli analisti di Berenberg hanno iniziato la copertura su sulla società con un target price di 17 euro e l’indicazione di acquisto delle azioni. Gli esperti hanno segnalato le prospettive di crescita del settore di riferimento.
Cir scende dello 0,42% a 1,667 euro. In giornata si riunirà il consiglio di amministrazione per l’esame dei risultati dell’esercizio 2009.
Pirelli sale dell’1,52% a 0,4335 euro. Il numero uno del gruppo della Bicocca, Marco Tronchetti Provera, ha confermato che il progetto di separazione delle attività immobiliari dal resto del gruppo sarà completato entro la fine del 2010. Il manager ha aggiunto che le attività relative al settore broadband non sono più considerate strategiche. Gli analisti di Mediobanca hanno migliorato il giudizio su Pirelli, portandolo ad “outperform” (farà meglio del mercato). Gli esperti hanno giudicato migliori delle attese i dati di bilancio del 2009.
Maire Tecnimont è in calo del 4,12% a 2,56 euro. La società ha chiuso il 2009 con ricavi pari a 2,175 miliardi di euro, in calo del 12% rispetto all’esercizio 2008, mentre l’utile netto risulta pari a 77 milioni di euro, con una flessione del 34% rispetto all’esercizio 2008. Il cda ha proposto la distribuzione del 30% dell’utile netto realizzato, sottoforma di dividendo. I vertici di Maire Tecnimont hanno annunciato che nel 2010 le principali voci di conto economico saranno allineate a quelle dello scorso anno. Questa indicazione non è piaciuta agli analisti, che si attendevano un 2010 in crescita per il gruppo.
Beni Stabili cede lo 0,35% a 0,7075 euro. Goldman Sachs ha alzato il target price sulla società immobiliare, portandolo da 0,6 euro a 0,68 euro.
Actelios registra un ribasso del 2,58% a 3,585 euro. La società ha chiuso il 2009 con ricavi per 94,9 milioni di euro, in calo del 2,8% rispetto ai 97,7 milioni ottenuti nell’esercizio precedente. L’utile netto è sceso a 4,2 milioni di euro, dai 17,9 milioni del 2008. Il management ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,085 euro per azione.
Dada balza del 4,97% a 5,39 euro. La società toscana ha chiuso il 2009 con ricavi per 155,1 milioni di euro, in flessione del 9% rispetto ai 170,2 milioni dell’esercizio precedente. Dada ha terminato l’esercizio con un utile netto di 6,9 milioni di euro, - 9% rispetto ai 7,6 milioni del 2008.
Diasorin registra un progresso dello 0,66% a 25,97 euro. Gli analisti di NatIxis hanno migliorato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo a 29 euro. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di aggiungere il titolo in portafoglio.
Txt e-solutions guadagna l’1,51% a 6,735 euro. Gli analisti di Centrobanca hanno tagliato il target price sulla società, portandolo da 7,86 euro a 7,25 euro. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).
FTSE Italia Joint Executive Group ha comunicato che lunedì 22 marzo il paniere che comprende le società a media capitalizzazione subirà alcune modifiche. Nel FTSE Italia Mid Cap entreranno Mondadori (-0,76%), Banca Intermobiliare (-1,17%), Safilo (-0,52%), Gewiss (-0,18%) e Seat Pagine Gialle (-0,83%). Dal paniere usciranno Azimut (+0,48%), Brembo (-0,61%), Nice (+0,82%), Telecom Italia Media (-0,49%) e Snai (-1,23%). Intanto, la Consob a comunicato che il 4 marzo il fondo olandese Hal Holding era accreditato del 42,854% del capitale di Safilo. Al contrario, la quota di Only3T, l’ex azionista di riferimento della società, era scesa dal 39,893% all11,531%. Il giorno seguente Anima sgr ha ridotto la partecipazione in Safilo, portandola dal 2,468% allo 0,886%.
Andamento negativo per Cell Therapeutics. La società biotech registra una flessione del 2,66% a 0,7855 euro.
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