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Piazza Affari la migliore in Europa

Seduta spumeggiane per Piazza Affari, che registra la migliore performance tra le principali borse europee. Tutti in rialzo i bancari, guidati da Unicredit

QUOTAZIONI: UNICREDIT
Edoardo Fagnani mercoledì, 10 febbraio 2010 - 12:56
Seduta spumeggiane per Piazza Affari, che registra la migliore performance tra le principali borse europee. Il FTSEMib registra un balzo del 2,64%, mentre il FTSE Italia AllShare sale del 2,51%. Bene anche il FTSE Italia Mid Cap (+2,12%) e il FTSE Italia Star (+1,26%).
L’euro si attesta a 1,3791 dollari, in attesa della diffusione di alcuni dati macroeconomici negli Stati Uniti. L’oro risale a quota 1.080 dollari.

Tutti positivi i bancari.
Unicredit registra un progresso del 4,13% a 1,994 euro. Nel corso di un’intervista rilasciata al Financial Times, il numero uno della banca, Alessandro Profumo, ha dichiarato che per l’istituto ci sono importanti opportunità di crescita. Tuttavia, il manager ha escluso operazioni di natura straordinaria, come fusioni o acquisizioni.
IntesaSanpaolo registra un rialzo del 4,64% a 2,7075 euro. Secondo alcune indiscrezioni non sarebbero ancora stati definiti i tempi per la quotazione della controllata Banca Fideuram. Tuttavia, i vertici di IntesaSanpaolo ritengono che non ci sia spazio per procedere con l’operazione entro il primo semestre del 2010. Il management dell’istituto ha precisato che non è stato ancora raggiunto l’accordo con il Credit Agricole per sbloccare lo stallo sulla partecipazione detenuta dall’istituto francese in IntesaSanpaolo.
Monte dei Paschi di Siena sale dell’1,07% a 1,132 euro. L’istituto toscano e AXA hanno esteso l'accordo di bancassicurazione alla rete distributiva rappresentata dalle 1.000 filiali della ex Banca Antonveneta, a fronte di un corrispettivo di 240 milioni di euro, che sarà finanziato dal colosso francese.
UBI Banca guadagna il 2,35% a 9,37 euro. L’istituto ha concluso l’ottimizzazione territoriale e il riassetto delle partecipazioni di Aviva nelle Banche Rete del gruppo. Inoltre, l'istituto ha avviato la joint venture nella bancassurance danni con Fortis-BNP Paribas Assurance.
Banca Generali sale del 3,73% a 7,1 euro. La raccolta netta totale del gruppo nel mese di gennaio è risultata pari a 116 milioni di euro.

Enel registra un rialzo del 2,61% a 3,835 euro. La Consob ha dato il nulla osta alla pubblicazione del prospetto informativo relativo al bond del colosso elettrico destinato ai piccoli risparmiatori. L’offerta inizierà il 15 febbraio e terminerà venerdì 26 febbraio. Il bond avrà una tranche a tasso fisso e una a tasso variabile, per un ammontare complessivo di 2 miliardi di euro, elevabile fino a 3 miliardi. La durata dell’obbligazione sarà di 6 anni. Intanto, gli analisti di Morgan Stanley hanno incrementato a 4 euro il prezzo obiettivo su Enel e hanno migliorato a “neutrale” il giudizio, in seguito al miglioramento delle stime sugli utili del settore della generazione elettrica. Il precedente giudizio “Underweight” (sottopesare) e target price di 3,7 euro erano datati 26 novembre.
Buone performance per i petroliferi. Eni recupera l’1,72% a 16,55 euro. Saipem sale dell’1,71% a 23,73 euro. In giornata la società comunicherà i risultati preliminari relativi all’esercizio 2009. Bene anche Tenaris (+1,13% a 16,05 euro). Segno più per Erg (+0,95% a 9,565 euro) e Saras (+2,27% a 2,0075 euro).
Snam Rete Gas sale dello 0,44% a 3,395 euro. In giornata la società comunicherà i risultati preliminari relativi all’esercizio 2009.
Anche RcsMediaGroup (+1,94%) diffonderà i risultati preliminari relativi all’esercizio appena concluso.

Prosegue la corsa di Telecom Italia (+1,76% a 1,101 euro). I vertici della società telefonica non hanno commentato le indiscrezioni riportate dalla stampa brasiliana, relative a una prossima fusione con Telefonica.
FastWeb guadagna l’1,49% a 17,04 euro. Deutsche Bank ha tagliato a 22 euro il prezzo obiettivo sulla società telefonica.

Fiat segna un progresso del 2,35% a 8,27 euro, nonostante la prospettiva che vengano tolti gli incentivi per l’acquisto di automobili. Intanto, Peugeot ha chiuso il 2009 con una perdita netta cresciuta da 363 milioni a 1,16 miliardi di euro. I vertici del colosso francese restano cauti per l’esercizio in corso, in quanto stimano un calo del 9% del mercato automobilistico in Europa.

Finmeccanica è in rialzo dell’1,02% a 9,39 euro. La società, attraverso la sua società DRS Technologies, ha raggiunto i 100 milioni di dollari di ordinativi provenienti dal settore militare statunitense.

Stm balza del 3,38% a 5,97 euro. La società italofrancese ha venduto il 48,6% del capitale detenuto in Numonyx a Micron Technology. L’operazione ha comportato una plusvalenza di 280 milioni di dollari per Stm, sulla base di una valutazione della quota di 600 milioni.

Lottomatica sale del 2,1% a 13,64 euro. La controllata GTech ha esteso per altri 5 anni il contratto con Sazka, operatore di lotterie attivo nella Repubblica Ceca. L’estensione prenderà il via dal 2018 e dovrebbe garantire introiti per 120 milioni di euro a partire da quell’esercizio.

Prysmian perde lo 0,23% a 12,99 euro. Secondo gli addetti ai lavori il titolo risente dei risultati inferiori alle attese del concorrente Nexans. Il gruppo francese, infatti, ha chiuso il 2009 con un utile netto inferiore alle attese degli analisti. Intanto, gli analisti di Mediobanca hanno limato a 14 euro il prezzo obiettivo su Prysmian e hanno peggiorato a “Neutrale” il rating. Il precedente giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato) e target price di 14,5 euro erano datati 14 gennaio.

Bulgari è in progresso del 3% a 5,495 euro. Gli analisti di S&P Equity Research hanno alzato a 4,6 euro il target price sul titolo. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di vendita delle azioni.

Sorin sale del 2,61% a 1,258 euro. Nel corso della giornata la società biomedica comunicherà i risultati preliminari relativi all’esercizio 2009.

D’Amico Int. Shipping recupera l’1,8% a xxx 1,3. Gli analisti di Equita sim hanno limato il prezzo obiettivo sul titolo, portandolo da 1,65 euro a 1,6 euro. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni, sulle prospettive di una ripresa del settore nel 2010.
In difficoltà Landi Renzo, in calo del 3,43% a 3,3775 euro. Gli addetti ai lavori hanno collegato il calo del titolo con la possibilità che non vengano rinnovati gli incentivi per l’acquisto di automobili.
Da segnalare il balzo di Eems, che guadagna il 7,4% a 1,132 euro.
IGD è in rialzo dell’1,51% a 1,482 euro. Gli analisti di Société Générale hanno migliorato il giudizio sulla società immobiliare e ora consigliano l’acquisto delle azioni, in seguito al recente calo subito dal titolo. Il target price resta di 1,7 euro.

Antichi Pellettieri guadagna il 3,89% a 0,615 euro. La società ha comunicato che ieri si è tenuta una riunione del Consiglio di Amministrazione per l’approvazione delle linee guida del piano industriale e finanziario e di un accordo tra l'azienda e gli istituti di credito.
Ancora acquisti sulle società attive nel settore delle energie rinnovabili. Spicca il balzo di ErgyCapital, che registra un progresso del 5,88% a 1,207 euro.
MutuiOnline sale dello 0,38% a 5,22 euro. In attesa della diffusione dei risultati di bilancio, gli analisti di Equita sim hanno alzato il prezzo obiettivo sul titolo, portandolo da 6,4 euro a 6,9 euro. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.

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