Azioni:
Home » Notizie » azioni italia » Piazza Affari, l’avvio è buono

Piazza Affari, l’avvio è buono

Avvio di settimana positivo per Piazza Affari, con gli indici che cercano di replicare le performance messe a segno lo scorso venerdì. Bene il Banco Popolare

di Edoardo Fagnani 1 mar 2010 ore 09:40
Avvio di settimana positivo per Piazza Affari, con gli indici che cercano di replicare le performance messe a segno lo scorso venerdì. Il FTSEMib guadagna lo 0,98%, mentre il FTSE Italia AllShare è in progresso dello 0,9%. A due velocità il FTSE Italia Mid Cap (+0,77%) e il FTSE Italia Star (-0,05%).
Wall Street ha chiuso la scorsa settimana con una seduta positiva. Il Dow Jones registra un minimo progresso dello 0,04%, a 10.321 punti. In leggero recupero anche l’S&P500 (+0,14% a 1.104 punti). Chiusura in frazionale rialzo per il Nasdaq, che ha recuperato lo 0,18% a 2.238 punti. Da segnalare il tonfo di AIG (-10%), nel giorno della diffusione dei risultati trimestrali.
La borsa di Tokyo inizia la settimana con una seduta positiva. Sostenuto dai titoli delle società attive nelle materie prime e nei metalli, l’indice Nikkei è migliorato dello 0,5% a 10.172 punti.
L’euro risale a 1,3618 dollari, in attesa della diffusione di alcuni importanti dati macroeconomici in Europa e negli Stati Uniti, mentre l’oro si riporta a quota 1.120 dollari.

Il Banco Popolare inizia la giornata con un rialzo del 2% a 4,595 euro. Oggi ha preso il via l’emissione del prestito obbligazionario convertibile dell’istituto, per un ammontare massimo di 996,4 milioni di euro. I diritti relativi all’operazione sono sospesi per eccesso di ribasso, dopo aver segnato un calo teorico del 35,1%. Il prezzo iniziale dei diritti era stato fissato a 0,1695 euro.

Buona partenza per i petroliferi. Prova il rimbalzo Saras (+2,43% a 1,727 euro), dopo il pesante scivolone subito venerdì. Nel corso della presentazione dei risultati di bilancio, i vertici della società guidata dalla famiglia Moratti hanno anticipato che a fine 2010 l’indebitamento netto del gruppo dovrebbe restare sugli stessi livelli di fine 2009, vale a dire 533 milioni di euro. Dopo la diffusione dei risultati di bilancio, gli analisti di Ubs hanno migliorato il giudizio su Saras, portandolo da “Sell” (vendere) a “Neutrale”. Al contrario, Bank of America ha sforbiciato a 2,75 euro il prezzo obiettivo sulla società. Avvio positivo anche per Eni (+1,45% a 16,81 euro). Molto bene anche Saipem (+0,86% a 24,5 euro) e Tenaris (+1,9% a 15,54 euro). Invariata Erg a 9,245 euro.
Ascopiave è in flessione dello 0,19% a 1,545 euro. Gli analisti di Banca IMI hanno incrementato il prezzo obiettivo sulla municipalizzata, portandolo da 1,65 euro a 1,85 euro, in seguito al miglioramento delle stime per i prossimi trimestri. Gli esperti hanno migliorato anche il giudizio e ora consigliano di accumulare le azioni in portafoglio.

Telecom Italia registra un progresso dello 0,96% a 1,056 euro. L'azionista di riferimento Telco ha perfezionato l’emissione di un prestito obbligazionario di 1,3 miliardi di euro, sottoscritto pro-quota dai suoi soci. Il debito bancario della holding si è ridotto a 2,1 miliardi di euro.
Tiscali è in rialzo dello 0,79% a 0,1539 euro. La società sarda ha fornito l’aggiornamento mensile sulla situazione patrimoniale. A fine gennaio l’indebitamento netto del gruppo sardo ammontava a 221,3 milioni di euro, in leggera crescita rispetto ai 218,3 milioni di fine 2009.

Mondadori sale dello 0,9% a 2,795 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore di domenica, la società editoriale dovrebbe aver chiuso il 2009 con ricavi per 1,52 miliardi di euro, in calo di poco meno del 10% rispetto al risultato dell’esercizio precedente. Il margine operativo lordo dovrebbe essersi attestato a 100 milioni di euro. Nel 2010 il gruppo di Segrate dovrebbe migliorare ulteriormente la redditività.

Parmalat scende dello 0,43% a 1,845 euro. Il numero uno del gruppo di Collecchio, Enrico Bondi, ha risposto indirettamente alle dichiarazioni del fondo di investimento McKenzie Cundill, primo azionista di Parmalat, con una quota del 7,7% della società. Il manager ha ribadito che la cassa dell’azienda sarà utilizzata per finanziare la crescita della società, chiudendo le porte a un possibile dividendo straordinario. Parmalat punta a crescere sia per linee interne che per acquisizioni. A fine 2009 la posizione finanziaria di Parmalat era positiva per 1,38 miliardi di euro. I vertici di Parmalat prevedono un forte calo degli oneri finanziari nel 2010.

Geox è in flessione dello 0,6% a 4,99 euro. Dopo la diffusione dei risultati di bilancio gli analisti di Deutsche Bank hanno migliorato il giudizio sul titolo, portandolo da “Hold” (mantenere) a “Buy” (acquistare). Sulla stessa lunghezza d’onda Exane, che ha portato il rating su Geox da “Underperform” (farà peggio del mercato) a “Neutrale”.

Atlantia recupera lo 0,71% a 17,06 euro. La società ha comunicato che la controllata Autostrade Portugal ha ceduto in data odierna a Lena SGPS e Lena Engenharia e Costruçoes la quota di partecipazione pari al 25% del capitale sociale detenuta in Autoestradas do Oeste per un controvalore complessivo di 26,1 milioni di euro.

Partenza positiva per Ansaldo-Sts (+0,71%) e Luxottica (+1,3%). Oggi si riuniranno i consigli di amministrazione delle due società per l’esame dei risultati di bilancio.

Gemina è in progresso dell’1,18% a 0,642 euro. Il Sole 24 Ore di sabato 27 febbraio ha riportato la notizia che Changi Airport ha firmato l’accordo per rilevare il 5% della holding dal fondo Clessidra e da Equita sim. Il prezzo medio di acquisto è stato determinato in 0,71 euro per azione, per un esborso complessivo di circa 50 milioni di euro.

EEMS è in frazionale rialzo dello 0,44% a 1,141 euro. La società ha ricordato che il 28 febbraio 2010 scadrà l’accordo funzionale alla definizione della documentazione contrattuale relativa alla ristrutturazione del debito. Tale attività richiederà qualche ulteriore giorno di lavoro.
La Juventus registra una flessione dell’1,8% a 0,848 euro. La pesante sconfitta contro il Palermo ha rimesso in discussione la possibilità di qualificazione della squadra bianconera per la prossima Champions League.
Ancora in difficoltà Esprinet, che ha iniziato la giornata con una flessione del 3,58% a 7,27 euro.

da

Soldi e Lavoro

Mutuo online per la prima casa: 4 passi per valutarli

Mutuo online per la prima casa: 4 passi per valutarli

La scelta di un mutuo per l’acquisto di una casa comporta spesso un notevole esbporso economico che erode gran parte della busta paga o del fatturato mensile Continua »