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Piazza Affari e analisti promuovono Pirelli. A breve lo scorporo del real estate
Piazza Affari e analisti promuovono Pirelli. A breve lo scorporo del real estate
I risultati, migliori delle attese, hanno permesso alla società di dimezzare l’indebitamento e di tornare a pagare un dividendo
di Mauro Introzzi 11 mar 2010 ore 11:32Lo scorso anno si è chiuso con un giro d’affari di 4,46 miliardi di euro, in calo rispetto ai 4,66 miliardi del 2008, ma superiore al target di 4,3 miliardi di euro indicato dal management. Il risultato operativo al netto degli oneri di ristrutturazione è balzato da 43,2 milioni a 217,4 milioni di euro, portando la marginalità al 4,9%, rispetto al target del 4,5%.
Così Pirelli ha chiuso lo scorso esercizio con un utile netto di 22,7 milioni di euro, rispetto al rosso di 347,5 milioni del 2008.
A fine 2009 l’indebitamento netto di Pirelli era sceso a 528,8 milioni di euro, la metà rispetto agli 1,03 miliardi di inizio anno.
Orientate a un certo miglioramento anche le stime per il 2010. I vertici di Pirelli prevedono per l’esercizio in corso ricavi compresi tra i 4,7 miliardi e i 4,8 miliardi di euro, mentre la marginalità dovrebbe collocarsi tra il 6,5% e il 7%. Il management ha ricordato che il nuovo piano industriale per il triennio 2011/2013 sarà presentato entro la fine dell’anno.
Buone notizie, così, per gli amanti dei dividendi. Alla luce dei risultati il management della società della Bicocca ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,0145 euro per le azioni ordinarie e di 0,0406 euro per i titoli di risparmio. Il dividendo 2010 sarà staccato il 24 maggio e messo in pagamento il 27 dello stesso mese. Nel 2009 la società non aveva distribuito alcun dividendo.
Ma altre novità sono arrivate dalla conferenza di presentazione dei conti. Il presidente Marco Tronchetti Provera ha annunciato che lo scorporo della controllata Pirelli Real Estate, attiva nel comparto immobiliare, sarà realizzato entro i prossimi mesi. La società punta a completare la trasformazione in un gruppo industriale puro.
Numerose le reazioni degli analisti, che sono comunque concordi nel dire che il bilancio 2009 di Pirelli è migliore del previsto. Deutsche Bank ha confermato il consiglio d’acquisto (“buy”) con un target price di 0,5 euro.
“Buy” è anche il giudizio, confermato, di Banca Akros (che ha un target price di 0,49 euro ma che indica che la valutazione potrebbe salire a 0,58 euro in caso di scorporo di Pirelli Real Estate), di Societé Generale e Centrobanca (che ha alzato il prezzo obiettivo a 0,5 euro dai precedenti 0,47 euro)
Una promozione sul rating, infine, da Mediobanca, che ha alzato la raccomandazione sul titolo a “outperform” (farà meglio del mercato) dal precedente “neutrale”.
TAG:
pirelli
Quotazioni: PIRELLI E C
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