Piazza Affari cala il settebello!
Andamento positivo per Fiat, anche se non riesce a tenere quota 9 euro. In decisa flessione, invece, Geox. Da segnalare il balzo di Cell Therapeutics.
di Edoardo Fagnani 8 mar 2010 ore 17:52Qualche spunto importante tra i bancari. È proseguito il rialzo di Unicredit, che ha terminato la giornata con un progresso dello 0,62% a 2,0225 euro. Il Banco Popolare ha guadagnato lo 0,77% a 4,8825 euro. Oggi ha preso il via l’offerta residuale lanciata dall’istituto sulle azioni Banca Italease (+0,06% a 0,7945 euro). Il prezzo offerto è di 0,797 euro. L’operazione terminerà il 26 marzo. Performance discrete per la Popolare di Milano (+0,37%) e Mediobanca (+0,5%). UBI Banca ha registrato un minimo progresso dello 0,05% a 9,68 euro. Il presidente dell’istituto, Emilio Zanetti ha ribadito che non ci sono in corso trattative per un’eventuale fusione con il Banco Popolare. Il manager ha precisato che l’ammontare della cedola sarà coerente con le esigenze di bilancio.
Banca Generali ha registrato un progresso del 4,17% a 7,99 euro. La compagnia ha chiuso il 2009 con un utile netto di 63,2 milioni di euro, in forte miglioramento rispetto ai 7,9 milioni dell’esercizio precedente. Il management ha proposto la distribuzione di un dividendo di 45 centesimi, in sensibile crescita rispetto ai 6 centesimi staccati nel 2008.
Buona giornata per i petroliferi. In rialzo Eni (+0,92% a 17,55 euro). Performance positive anche per Saipem (+1,94% a 25,8 euro) e Tenaris (+0,56% a 16,15 euro). Andamento opposto per Saras (+0,81% a 1,865 euro) ed Erg (-0,51% a 9,85 euro). Enel ha guadagnato lo 0,92% a 4,12 euro. Il numero uno del colosso elettrico, Fulvio Conti, ha ribadito che l’azienda sta lavorando per quotare la controllata Enel Green Power entro il 2010. Secondo il manager la controllata potrebbe essere valutata più di 13 miliardi di euro. Inoltre, Conti ha dichiarato di poter rinnovare la linea di credito in scadenza fine 2010 e non esclude la possibilità di incrementarne l’ammontare. Seduta positiva anche Snam Rete Gas (+0,92%) e Terna (+0,48%).
Tra i telefonici si segnala l’ottima performance di Tiscali, che ha messo a segno un rialzo del 2,37% a 0,164 euro. Bene anche FastWeb (+1,38% a 14,67 euro), mentre Telecom Italia ha registrano una flessione dello 0,19% a 1,068 euro.
Rialzi generalizzati per gli assicurativi. Generali e Unipol hanno guadagnato rispettivamente l’1,04% a 17,5 euro e lo 0,47% a 0,864 euro. In frazionale ribasso, invece, Fondiaria-Sai (-0,36%).
Prevalgono gli acquisti sugli editoriali. Gruppo l’Espresso e RcsMediaGroup hanno guadagnato rispettivamente l’1,47% e il 3,31%. Segno più anche per Mediaset (+1,03%) e Mondadori (+1,03%). In flessione solo Telecom Italia Media, che ha lasciato sul terreno lo 0,95%.
Tra le altre società a maggiore capitalizzazione, bene Fiat che ha messo a segno un rialzo dello 0,67% a 8,98 euro, dopo aver toccato un massimo a 9,12 euro. In relazione alle notizie pubblicate sulla stampa sulle ipotesi di scorporo del settore auto, Fiat ha ribadito che il 21 aprile 2010 presenterà il proprio piano strategico per il periodo 2010/2014. In quell’occasione, Fiat, oltre a fornire al mercato i target economico-finanziari di ciascun settore, renderà pubbliche le direttrici lungo le quali si muoverà lo sviluppo strategico e il posizionamento di ciascuno dei suoi business e del gruppo. Secondo gli analisti di Mediobanca, in caso di scorporo del settore auto Fiat potrebbe valere 16 euro per azione. Barclays, invece, ha migliorato il giudizio su Fiat, portandolo da “Underweight” (sottopesare) a “Equalweight” (neutrale). Gli analisti hanno anche alzato a 9 euro il prezzo obiettivo. Goldman Sachs, invece, ha inserito Fiat nella propria lista di titoli da acquistare con decisione, sulla base di un target price di 16 euro. Italcementi ha guadagnato l’1,17% a 8,68 euro. La società bergamasca ha chiuso il 2009 con ricavi per 5 miliardi di euro, in flessione del 13,3%. L’utile netto si è dimezzato a 71,3 milioni di euro, rispetto ai 142,5 milioni ottenuti nel 2008. Alla luce di questi risultati i vertici di Italcementi hanno deciso di tagliare il dividendo relativo all’esercizio 2009. La società assegnerà agli azionisti una cedola per azione di 0,12 euro, sia ai titoli ordinari che di risparmio (-0,62% a 4,82 euro). Inoltre, il cda di Italcementi ha deliberato l’istituzione di un programma di emissione di prestiti obbligazionari non convertibili per un importo massimo di 2 miliardi di euro. Intanto, gli analisti di Banca Akros hanno migliorato il giudizio su Italcementi e ora consigliano di accumulare le azioni in portafoglio. Gli esperti hanno confermato il prezzo obiettivo di 9,5 euro. Molto bene anche Parmalat (+1,5% a 1,956 euro. La Stampa di sabato 6 marzo ha scritto che i fondi azionisti, guidati da Mackenzie Cundill, puntano a convocare un’assemblea straordinaria, con l’obiettivo di cambiare lo stato della società. Tra le modifiche proposte ci sarebbe anche l’intenzione di alzare il tetto dei dividendi da distribuire. Al contrario, Geox ha subito uno scivolone del 4% a 5,16 euro. Secondo quanto riportato dalla stampa tedesca, gli ordinativi del gruppo in Germania si sarebbero dimezzati, in seguito a un presunto peggioramento della qualità del prodotto. Tuttavia, i vertici di Geox hanno smentito queste indiscrezioni, precisando che la raccolta ordini per la stagione autunno-inverno del 2010 in Germania sarebbe migliore rispetto alla stagione precedente. In forte calo anche Atlantia (-1,97%) e Autogrill (-3,11%). Ribassi frazionali per Finmeccanica (-0,35%) e Stm (-0,37%).
Tra le società a media capitalizzazione, in evidenza Snai, che ha terminato la giornata con un rialzo del 4,81% a 2,56 euro. Recordati è salita dello 0,54% a 5,59 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore di domenica la società farmaceutica dovrebbe chiudere il 2010 con ricavi in calo del 6,4% a 700 milioni di euro, mentre il risultato operativo dovrebbe scendere del 13,5% a circa 140 milioni. L’attività operativa della società farmaceutica dovrebbe generare un flusso di cassa di 120 milioni prima degli investimenti. Gemina ha guadagnato lo 0,7% a 0,645 euro. Citigroup ha tagliato a 0,75 euro il target price sulla holding, anche se ha confermato il giudizio “Hold” (mantenere).
Al segmento STAR in evidenza Marr (+2,5% a 6,355 euro). La società ha chiuso il 2009 con ricavi in crescita del 2,7% a 1,12 miliardi di euro, mentre l’utile netto è salito a 38,1 milioni di euro, +20,2% rispetto ai 31,7 milioni dell’esercizio precedente. I vertici di Marr hanno proposto la distribuzione di un dividendo di 0,46 euro, in aumento del 7% rispetto agli 0,43 euro staccati lo scorso anno. UniLand ha messo a segno un progresso del 3,38% a 0,8115 euro. La Consob ha comunicato che il 2 marzo la quota detenuta da Alberto Mezzini nella società immobiliare si era ridotta dal 71,053% al 70,992%. Performance migliore per Cad It (+5,75%). Servizi Italia è salita dell’1,95% a 5,24 euro. La società ha comunicato che Augusto Torreggiani ha rassegnato le proprie dimissioni anche dalla carica di presidente e amministratore dell’azienda. Il cda della società, convocato per il 9 marzo, provvederà a cooptare un nuovo amministratore. Brembo ha ceduto lo 0,51% a 4,8725 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 3 marzo Morgan Stanley Investment Management era diventato uno dei maggiori azionisti della società bergamasca con una quota del 2,001% del capitale.
Cell Therapeutics ha registrato un rialzo del 43,4% a 0,833 euro. La società biotech ha annunciato che l'ente statunitense Food and Drug Administration ha completato la sua ispezione dello stabilimento di NerPharMa (una società farmaceutica di proprietà di Nerviano Medical Sciences Srl, Nerviano, Italia), che produce il farmaco Pixantrone, e ha accertato che la struttura è conforme e qualificata ai fini della continua produzione del farmaco. Molto bene anche Ratti (+19,8%, dopo alcune sospensioni per eccesso di rialzo). Oggi ha preso il via l’aumento di capitale lanciato dalla società. L’offerta terminerà il 26 marzo, mentre i diritti di opzione saranno quotati fino al 19 marzo. Risanamento ha registrato un balzo del 7,89% a 0,4065 euro. La società immobiliare ha precisato che, con riferimento all’area ex Falck di Sesto san Giovanni, sono state avviate negoziazioni a seguito del ricevimento di alcune manifestazioni di interesse da parte di importanti operatori nazionali e internazionali del settore immobiliare. In particolare, ad oggi è stato sottoscritto un accordo di confidenzialità e non è stato firmato alcun contratto vincolante. Inoltre, Risanamento ha comunicato che l’indebitamento netto si è ridotto di 428 milioni di euro. Al contrario Safilo ha ceduto il 2,44% a 0,3395 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalle Consob si apprende che il 2 marzo Anima SGR era diventato uno dei maggiori azionisti della società. La compagnia è accreditata del 2,468% del capitale di Safilo. Noemalife ha perso il 2,54% a 5,56 euro. La società ha chiuso il 2009 con ricavi in crescita del 16% a 40 milioni di euro, mentre l’utile netto si è ridotto da 1,4 milioni a 0,8 milioni di euro. Il management ha deciso di non distribuire alcun dividendo con riferimento all’esercizio 2009. IW Bank è scesa del 2,63% a 1,85 euro. La banca ha chiuso il 2009 con un utile netto in contrazione del 69,2% a 3,5 milioni. I vertici dell’istituto hanno proposto la distribuzione di un dividendo di 0,046 euro per azione.
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Quotazioni: FIAT.
GEOX
CELL THERAPEUTICS.


etf short
oggi 10/3/2010 sono entrato short. 5 minuti prima della chisura.
mica è sempre rialzo, mica è sempre festa!
spero cmq di non farmi male.