Per Milano un ribasso frazionale
Anche oggi vendite sui bancari, ad eccezione del Banco Popolare. Chiusura positiva per Mediaset e per Fondiaria-Sai. Giornata nervosa per Fiat
di Edoardo Fagnani 9 feb 2011 ore 17:58Ancora una seduta negativa per i bancari. Ha fatto eccezione il Banco Popolare che ha guadagnato lo 0,09% a 2,6875 euro. La controllata Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno ha ceduto 596.550 azioni di SAT (+4,2% a 10,68 euro), pari al 6,05% del capitale della società che gestisce l’aeroporto di Pisa. I titoli sono stati venduti a un prezzo unitario di 14,75 euro, per un controvalore complessivo di circa 8,8 milioni di euro. Unicredit ha ceduto lo 0,37% a 1,864 euro. Il Sole 24 Ore ha scritto che i vertici della banca avrebbero scelto Jean-Pierre Mustier quale sostituto di Sergio Ermotti alla guida della divisione corporate and investment banking dell’istituto. Intanto, il numero uno di Unicredit, Federico Ghizzoni, ha dichiarato che i risultati del 2010 sono in linea con le attese. Il manager ha aggiunto che gli obiettivi per le attività italiane per il biennio 2011/2012 sono molto ambiziosi. In forte ribasso anche IntesaSanpaolo (-1% a 2,465 euro), Mediobanca (-1,75%) e UBI Banca (-1,89% a 7,515 euro). Il Credem ha ceduto lo 0,19% a 5,35 euro. Gli analisti di Intermonte hanno limato da 5 euro a 4,9 euro il prezzo obiettivo sulla banca emiliana. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.
A due velocità i petroliferi. Eni ha ceduto lo 0,49% a 18,11 euro. Il numero uno del colosso italiano, Paolo Scaroni, ha dichiarato che al momento non c’è alcuna trattativa per la quota del 33,3% detenuta nella portoghese Galp. Intanto, Eni ha avviato la produzione di un campo petrolifero al largo delle coste dell’Alaska. Segno più per Saipem (+0,43% a 37,31 euro). Performance negativa, invece, per Tenaris (-0,18% a 16,81 euro). Secondo quanto scritto su il Sole 24 Ore la società avrebbe rivalutato le attività della capogruppo lussemburghese, portandole da 6,2 miliardi a 18,2 miliardi di dollari. In questo modo la società potrà distribuire dividendi esentasse per i prossimi anni. Saras in flessione (-0,77% a 1,934 euro). Erg è salita dello 0,1% a 10,13 euro. Borsa Italiana ha comunicato che, nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto lanciata su Erg Renew (invariata a 0,9675 euro) sono state portate in adesione 3.704.246 azioni, pari al 16,647% dell’ammontare dei titoli oggetto dell’offerta.
Snam Rete Gas ha guadagnato l’1,24% a 3,8925 euro. In giornata si è riunito il consiglio di amministrazione della società per l’esame dei risultati preliminari del 2010 e per decidere l’entità del dividendo relativo allo scorso esercizio. Rialzi anche per Enel (+0,7% a 4,3075 euro), Enel Green Power (+0,31% a 1,626 euro) e Terna (+0,54%).
Alerion CleanPower è salita dello 0,1% a 0,48 euro, dopo uno stop per eccesso di rialzo. La controllata Alerion Energie Rinnovabili ha ricevuto l’autorizzazione per la costruzione di un impianto fotovoltaico a Gioia del Colle (BA) con una potenza di 8,5 MW.
Tra luci e ombre gli assicurativi. Fondiaria-Sai ha registrato un rialzo dell’1,48% a 6,865 euro. Gli analisti di Deutsche Bank hanno tagliato da 7,5 euro a 7,2 euro il prezzo obiettivo sulla compagnia assicurativa. Il giudizio è “Hold” (mantenere). Al contrario, Unipol ha ceduto lo 0,75% a 0,5295 euro. In attesa della diffusione dei risultati del 2010, gli analisti di Mediobanca hanno ridotto la stima sull’utile per azione della compagnia per il 2010. Gli esperti hanno confermato le previsioni per il biennio 2011/2012 e il prezzo obiettivo di 0,6 euro. In rosso anche Generali (-0,82% a 16,85 euro).
Tra gli editoriali, in evidenza Mediaset (+1,65% a 4,9225 euro). Gli analisti di Exane hanno ritoccato al rialzo il target price sul gruppo del Biscione, portandolo a 5,4 euro. Performance positive anche per Mondadori (+1,03%) e Telecom Italia Media (+2,04%).
Variazioni frazionali per i telefonici. Telecom Italia ha terminato la giornata con una flessione dello 0,19% a 1,056 euro. In rialzo Tiscali (+0,68%). Invariata FastWeb.
Tra le altre società a maggiore capitalizzazione, seduta nervosa per la galassia Fiat. Fiat Auto ha subito ribasso dello 0,82% a 7,23 euro. L’agenzia Moody’s ha confermato a “BA1” il rating sul debito della società automobilistica. Il giudizio conferma Fiat tra gli emittenti speculativi. Le prospettive del rating per i prossimi trimestri sono “Negative”. In rialzo, invece, Fiat Industrial (+2% a 10,18 euro). Exor ha registrato un progresso dello 0,96% a 23,24 euro. Gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato da 31,4 euro a 32,8 euro il prezzo obiettivo sulla holding di casa Agnelli. Gli analisti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. Diasorin ha ceduto il 4,22% a 34,46 euro. Gli analisti di Berenberg hanno peggiorato il rating sulla società e ora consigliano la vendita delle azioni. Gli esperti hanno anche tagliato da 34 euro a 30 euro il target price. Finmeccanica ha perso lo 0,52% a 9,645 euro. Il numero uno della società aeronautica, Pierfrancesco Guarguaglini, ha dichiarato di non aver avuto notizia di un aumento della quota della Lybian Investment Authority nel capitale. Lottomatica è salita dello 0,09% a 10,84 euro. L’agenzia Moody’s ha dichiarato che la modifica della politica dei dividendi decisa dalla società non andrà a influenzare il rating sul debito del gruppo. Prysmian ha ceduto lo 0,76% a 15,57 euro. Cheuvreux ha migliorato le stime sull’utile per azione della società per il biennio 2011/2012. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato) e il prezzo obiettivo di 17,5 euro. Pirelli ha guadagnato l’1,36% a 5,99 euro. Il concorrente francese Michelin ha deciso di alzare del 5% il prezzo degli pneumatici venduti in Europa per le autovetture. Atlantia è salita dell’1,2% a 16,87 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 28 gennaio BlackRock è diventato uno dei maggiori azionisti della concessionaria autostradale. Il colosso statunitense è accreditato del 2,001% del capitale di Atlantia. Parmalat ha ceduto l’1,65% a 2,2325 euro. Gli analisti di Banca Leonardo hanno ritoccato al rialzo il target price sulla società, portandolo da 1,9 euro a 2 euro. Tuttavia gli esperti hanno confermato il giudizio “Underweight” (sottopesare). Da segnalare il balzo di Buzzi Unicem (+7,05%).
Pochi spunti tra le società a media capitalizzazione. Recordati è salta dello 0,74% a 6,8 euro. La società farmaceutica ha chiuso il 2010 con ricavi e redditività in leggera contrazione. Tuttavia, il management ha migliorato le indicazioni per l’esercizio in corso. Nel corso di un’intervista, i vertici di Recordati hanno anticipato che il dividendo relativo all’esercizio 2010 sarà in linea con quello dello scorso anno. Inoltre, il management ha aggiunto che l’azienda può investire tra i 200 milioni e i 300 milioni di euro per acquisizioni. In forte rialzo Italcementi (+3,92%), mentre Prelios ha terminato la giornata con un calo del 4,98%.
Al segmento STAR Poltrona Frau ha registrato un rialzo del 2,54% a 1,01 euro, dopo uno stop per eccesso di rialzo in mattinata. La società ha completato la cessione delle azioni proprie in portafoglio attraverso collocamento privato per complessive 4.482.367 azioni a un prezzo unitario di 0,94 euro, per un controvalore complessivo di oltre 4,2 milioni di euro. Sabaf ha ceduto il 5,53% a 22,7 euro. La società ha chiuso il 2010 con una forte crescita del fatturato e della redditività. Il management ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,8 euro per azione, in aumento rispetto alla cedola di 0,5 euro staccata lo scorso anno. MutuiOnline ha recuperato lo 0,15% a 4,8975 euro. La Consob ha comunicato che il 4 febbraio Capital Research and Management Company ha ridotto dal 7,997% al 4,968% la quota detenuta nel capitale della società.
Zucchi ha subito una flessione del 6,41% a 0,73 euro. Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che nelle sedute comprese tra il 4 e il 7 gennaio, il portiere della Juventus e della nazionale italiana, Gianluigi Buffon, ha acquistato circa 79.500 azioni della società a prezzi compresi tra gli 0,457 euro e gli 0,4641 euro per azione. Intanto, Zucchi ha comunicato di aver ceduto una quota dell’80% della controllata Descamps. Risanamento ha guadagnato il 3,17% a 0,2925 euro. Secondo quanto scritto sul Corriere della Sera di mercoledì 9 febbraio IntesaSanpaolo sarebbe diventato il primo azionista della società immobiliare, con una quota del 37,43% del capitale. Screen Service è salita dello 0,94% a 0,591 euro. La società ha chiuso il primo trimestre dell’esercizio 2010/2011 con ricavi in crescita del 4,4%. In leggero calo il margine operativo lordo e il reddito operativo, mente l'utile netto è salito del 10,5%.
TAG:
piazza affari
, banco popolare
, fiat
Quotazioni: FIAT.
BANCO POPOLARE
Commenta
0
0

