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Partenza tranquilla per Piazza Affari e Monte Paschi

Oggi terminerà la tre giorni di aste di titoli di stato italiani. In mattinata, il Tesoro collocherà due Btp con scadenza rispettivamente a 5 e 10 anni. Brilla Mediaset

di Edoardo Fagnani 27 giu 2014 ore 09:13
Piazza Affari e le principali borse europee iniziano l’ultima seduta della settimana con gli indici in leggero progresso. Oggi terminerà la tre giorni di aste di titoli di stato italiani. In mattinata, il Tesoro collocherà due Btp con scadenza rispettivamente a 5 e 10 anni.
Il FTSEMib registra un rialzo dello 0,2%, mentre il FTSE Italia All Share sale dello 0,18%. Variazioni minime per il FTSE Italia Mid Cap (+0,05%) e il FTSE Italia Star (-0,17%).
Indici in frazionale ribasso a Wall Street, nella seduta di ieri. L’S&P500 ha registrato una flessione dello 0,12% a 1.957 punti. Performance simile per il Dow Jones che ha perso lo 0,13% a 16.846 punti. Più limitato il ribasso del Nasdaq, che è sceso dello 0,02% a 4.379 punti. Seduta brillante per Alcoa (+2,7% a 14,94 dollari). Il colosso dell’alluminio ha annunciato l’acquisizione di Firth Rixson, azienda che produce componenti di motori per aerei. Il controvalore dell’operazione è stato determinato il 2,85 miliardi di dollari, di cui 2,35 miliardi corrisposti in contanti.
Chiusura negativa per la borsa di Tokyo nell’ultima seduta della settimana. L’indice Nikkei ha lasciato sul terreno l’1,39% a 15.095 punti.

Avvio tranquillo per il Monte dei Paschi di Siena. Il titolo della banca toscana sale dello 0,07% a 1,496 euro. Oggi è l’ultimo giorno a disposizione per aderire all’aumenti di capitale dell’istituto senese. Intanto, l’agenzia Moody’s ha migliorato il rating sulla solidità patrimoniale del Monte dei Paschi di Siena, portandolo da “B2” a “B1”, in conseguenza all’aumento di capitale da 5 miliardi di euro. Il giudizio classifica la banca tra gli emittenti speculativi. Le prospettive sul rating per i prossimi trimestri restano negative.
Buona partenza per Banca Carige. Le azioni dell’istituto ligure salgono del 2,45% a 0,1628 euro. Oggi è l’ultimo giorno di quotazione dei diritti relativi all’aumento di capitale (sospesi per eccesso di rialzo). Intanto, dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che il 25 giugno l’amministratore delegato di Banca Carige, Piero Luigi Montani, ha sottoscritto 5.234.505 azioni relative all’aumento di capitale della banca, a un prezzo unitario di 0,1 euro.
Unicredit scende dello 0,16% a 6,145 euro. L’istituto ha comunicato che FinecoBank ha fissato a 3,7 euro il prezzo delle azioni ordinarie. La capitalizzazione della società, calcolata sulla base del prezzo di offerta, sarà pari a 2.24 miliardi di euro. Il corrispettivo complessivo dell’offerta globale per l’azionista venditore Unicredit sarà pari a 673 milioni di euro (774 milioni in caso di integrale esercizio dell’opzione greenshoe), con una plusvalenza pari a circa 360 milioni (410 milioni in caso di integrale esercizio dell’opzione greenshoe).

Mediaset inizia la giornata con un progresso del 3,57% a 3,602 euro. I principali quotidiani hanno riportato la notizia che il gruppo del Biscione ha trovato l’accordo con Sky, per la gestione dei diritti televisivi delle partite del campionato di calcio di SerieA. Nel dettaglio, Sky Italia potrà trasmettere tutte le 380 partite via satellite versando 572 milioni di euro, mentre Mediaset potrà mandare in onda sul digitale terrestre le gare dei principali 8 club della serie A, pagando 373 milioni di euro. Gli analisti di Exane hanno migliorato il rating sul gruppo del Biscione, portandolo da “Underperform” (farà peggio del mercato) a “Neutrale”.
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