Non è riuscito il rimbalzo di
Saras (-1,3% a 1,664 euro),
dopo il pesante scivolone subito venerdì. Nel corso della presentazione dei risultati di bilancio, i vertici della società guidata dalla famiglia Moratti hanno anticipato che a fine 2010 l’indebitamento netto del gruppo dovrebbe restare sugli stessi livelli di fine 2009, vale a dire 533 milioni di euro. Dopo la diffusione dei risultati di bilancio, gli analisti di Ubs hanno migliorato il giudizio su Saras, portandolo da “Sell” (vendere) a “Neutrale”. Tuttavia, gli esperti della banca svizzera hanno ridotto a 1,6 euro il target price. Al contrario, Bank of America ha sforbiciato a 2,75 euro il prezzo obiettivo sulla società. Anche NatIxis ha tagliato il target price su Saras, portandolo da 1,84 euro a 1,4 euro. Gli analisti hanno confermato l’indicazione di ridurre il titolo in portafoglio. Cheuvreux, invece, ha peggiorato il rating su Saras, portandolo da “Outperform” (farà meglio del mercato) ad “Underperform” (farà peggio del mercato).