Milano torna a salire: FTSEMib +1,3%
Indici in deciso progresso a Piazza Affari, che riprende la corsa dopo la pausa (salutare) di ieri. Da segnalare i rialzi di Lottomatica e di Pirelli
di Edoardo Fagnani 10 mar 2010 ore 17:53Buon finale di giornata per i bancari. IntesaSanpaolo è salita dello 0,98% a 2,8475 euro. La controllata Banca IMI ha chiuso il 2009 con un utile netto di 508,6 milioni di euro, in forte aumento rispetto ai 293,4 milioni realizzati nell’esercizio precedente. L’istituto ha beneficiato del forte incremento degli interessi netti, balzati da 75,6 milioni a 451,2 milioni di euro. Il Banco Popolare ha registrato un rialzo dell’1,84% a 4,97 euro. Ubs ha tagliato il prezzo obiettivo sull’istituto, portandolo da 6 euro a 5,2 euro. Gli esperti della banca svizzera hanno confermato il giudizio “Neutrale”. Performance migliori per la Popolare di Milano (+2,04%) e UBI Banca (+2,61%). Buon finale per Unicredit (+2,08% a 2,0375 euro). La Popolare dell’Etruria e Lazio ha perso il 3,61% a 4,01 euro. L’istituto ha chiuso il 2009 con una perdita netta di 10,7 milioni di euro e ha deciso di non distribuire alcun dividendo.
Qualche buona performance tra gli istituti maggiormente attivi nel risparmio gestito. Azimut ha messo a segno un rialzo del 2,4% a 9,39 euro. FTSE Italia Joint Executive Group ha comunicato che lunedì 22 marzo la compagnia entrerà a far parte del paniere FTSEMib in sostituzione di Mondadori (-1,67% a 2,945 euro). Intanto, gli analisti di Mediobanca hanno tagliato il target price sulla società editoriale, portandolo da 4,55 euro a 4,08 euro. Tuttavia, gli esperti di Piazzetta Cuccia hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato). Banca Generali ha registrato un progresso dell’1,54% a 8,235 euro. La compagnia ha comunicato che nel mese di febbraio la raccolta netta totale è stata positiva per 165 milioni di euro. Dall’inizio dell’anno la raccolta netta di Banca Generali ha raggiunto quota 281 milioni.
A due velocità i petroliferi. In forte rialzo Saipem (+2,89% a 26,73 euro). La società ha chiuso il 2009 con ricavi per 10,3 miliardi di euro, in aumento del 2% rispetto ai 10,1 miliardi ottenuti nell’esercizio precedente. Al contrario, l’utile netto adjusted ha subito una contrazione del 19,9% ed è sceso a 732 milioni di euro. I vertici di Saipem hanno confermato la distribuzione di un dividendo di 0,55 euro per ogni azione ordinaria e di 0,58 euro per i titoli di risparmio, lo stesso ammontare dello scorso anno. Prima dei dati di bilancio, Saipem aveva comunicato di esserci aggiudicata alcune commesse, per un controvalore complessivo di circa 800 milioni di dollari. Eni ha segnato un progresso dell’1,02% a 17,87 euro. In rialzo Tenaris (+0,31% a 16,28 euro). In rosso, invece, Saras (-0,38% a 1,858 euro) ed Erg (-1,02% a 9,7 euro). In rialzo Enel (+0.67% a 4,1575 euro). In calo Snam Rete Gas (-0,28%). Oggi si è riunito il consiglio di amministrazione per l’esame dei risultati di bilancio del 2009. La società comunicherà i numeri domani, prima dell’avvio delle contrattazioni. Segno meno anche per Terna (-0,56%).
Acea è salita dell’1,39% a 7,645 euro. La municipalizzata romana ha ufficializzato l’emissione del prestito obbligazionario decennale da 500 milioni di euro. I bond sono stati collocati a un prezzo di emissione pari a 99,779. Il tasso di rendimento lordo effettivo a scadenza è pari a 4,528%, corrispondente ad un rendimento di 120 punti base sopra il tasso mid-swap di pari durata. Le richieste per il titolo hanno superato i 2,3 miliardi di euro.
Edison ha recuperato lo 0,65% a 1,077 euro. Secondo alcune indiscrezioni, il gruppo energetico avrebbe emesso un prestito obbligazionario della durata di 5 anni, per un ammontare di 500 milioni di euro. Il titolo dovrebbe garantire un rendimento superiore di 85 punti base al tasso mid-swap di pari durata. Gli ordini avrebbero toccato i 4 miliardi di euro.
Performance positive per gli assicurativi. Fondiaria-Sai e Generali hanno guadagnato rispettivamente lo 0,89% a 11,32 euro e l’1,71% a 17,84 euro. Vittoria Assicurazioni ha registrato un progresso del 3,38% a 3,75 euro. La compagnia ha chiuso il 2009 con un utile netto di 16,9 milioni di euro, in calo del 16,1% rispetto al risultato del 2008. Il consiglio proporrà un dividendo di 0,17 euro per azione. Più tranquilla Unipol (+0,34%).
Acquisti sui telefonici. Telecom Italia ha guadagnato l’1,78% a 1,086 euro. La controllata Telecom Argentina ha chiuso il 2009 con un utile netto di 76 milioni di euro, un risultato superiore alle attese degli analisti. Segno più per FastWeb (+0,07%) e Tiscali (+1,18%).
Tra gli editoriali, in evidenza Gruppo l’Espresso che è salita del 2,13% a 2,2725 euro. Unicredit MIB ha alzato il prezzo obiettivo sulla società editoriale, portandolo a 2,7 euro. Gli analisti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. In rialzo anche Seat (+0,96%), mentre Telecom Italia Media ha ceduto lo 0,61%. Senza scossoni Mediaset (+0,34%).
Tra le altre società a maggiore capitalizzazione spicca l’ottima performance di Lottomatica, che ha registrato un progresso del 2,92% a 14,45 euro. La società ha comunicato che il Consiglio di Stato ha accolto i ricorsi sulla vicenda del Gratta&Vinci presentati dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e dal Consorzio Lotterie Nazionali, di cui Lottomatica detiene il 63%. I ricorsi erano riferiti alla sentenza del Tar del Lazio che aveva annullato, su richiesta di Sisal, l’assegnazione della concessione del Gratta&Vinci a Lottomatica. Molto bene anche Pirelli (+4,15% a 0,427 euro). Il gruppo della Bicocca ha chiuso il 2009 con risultati superiori alle attese. La società ha terminato l’esercizio con un giro d’affari di 4,46 miliardi di euro, in calo rispetto ai 4,66 miliardi del 2008, ma superiore al target di 4,3 miliardi di euro indicato dal management. Pirelli ha chiuso lo scorso esercizio con un utile netto di 22,7 milioni di euro, rispetto al rosso di 347,5 milioni del 2008. Alla luce di questi risultati, il management di Pirelli ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,0145 euro per le azioni ordinarie e di 0,0406 euro per i titoli di risparmio. Fiat ha registrato un rialzo del 2,96% a 9,22 euro. Gli analisti di Deutsche Bank hanno tagliato il target price sulla società automobilistica, portandolo dai 15 euro datati 18 febbraio a 13 euro. Tuttavia, gli esperti della banca tedesca hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. Italcementi ha recuperato l’1,61% a 8,86 euro. L’agenzia S&P ha deciso di non modificare il rating e le prospettive sul debito del gruppo, dopo che la società bergamasca ha annunciato nuove emissioni obbligazionarie per 2 miliardi di euro. Buzzi Unicem è salita del 3,4% a 10,03 euro. ING ha tagliato il target price sulla società, portandolo da 12 euro a 9,55 euro. Gli analisti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere). Bulgari ha messo a segno un rialzo del 3,76% a 6,205 euro. La Consob ha comunicato che il 5 marzo FMR LLC ha ridotto la partecipazione nella società del lusso. La quota del fondo è scesa dal 2,068% del capitale all’1,955%. Prysmian ha registrato un progresso dell’1,02% a 13,84 euro. Sempre la Consob ha comunicato che il 5 marzo Gartmore Investment Limited è diventato uno dei maggiori azionisti della società. Il fondo è accreditato del 2,537% del capitale di Prysmian. Rialzi per Finmeccanica (+1,01%) e Stm (+0,97%).
Tra le società a media capitalizzazione in evidenza Maire Tecnimont, che ha guadagnato il 3,59% a 2,67 euro. In giornata la società ha comunicato i dati preliminari relativi all’esercizio 2009. Piaggio ha recuperato il 4,02% a 2,33 euro. L’azionista di riferimento Immsi (+0,46%) ha smentito totalmente ogni ipotesi relativa a possibili integrazioni della società moticiclistica con altri gruppi industriali. MF di oggi aveva pubblicato la notizia relativa a una possibile fusione Tra Piaggio e Ducati MH. Trevi Fin. è salita del 2,88% a 12,5 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che l’8 marzo Threadneedle AM aveva ridotto la partecipazione detenuta nella società, portandola all’1,988%. Gemina è salita dell’1,9% a 0,645 euro. La controllata Aeroporti di Roma ha chiuso il 2009 con ricavi in calo da 570,1 milioni a 561,8 milioni di euro, mentre il risultato netto è stato positivo per 5,2 milioni, rispetto alla perdita di 8,3 milioni del 20078. A fine 2009 l’indebitamento netto si era stabilizzato a 1,32 miliardi.
Al segmento STAR spicca il balzo di Diasorin (+4,24% a 25,8 euro). La società ha siglato un accordo vincolante per l’acquisto della linea di prodotti MURE, appartenenti al Gruppo Abbott. L’operazione, interamente finanziata da Diasorin attraverso l’utilizzo di risorse interne, richiederà un esborso di 58 milioni di dollari. Acotel ha guadagnato il 5,47% a 67,5 euro. MF ha ricordato che il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, ha presentato il progetto ViviFacile, sviluppato in collaborazione con la società e con il colosso statunitense HP. Damiani ha registrato un minimo rialzo dello 0,05% a 0,931 euro. La società ha comunicato di aver raggiunto un accordo di licenza con Ducati, per la produzione di gioielli a marchio del gruppo motociclistico. Amplifon ha ceduto lo 0,47% a 3,72 euro. La società ha terminato il 2009 con ricavi per 657 milioni di euro, in aumento del 2,4% rispetto ai 641,4 milioni ottenuti nell’esercizio precedente. Amplifon ha chiuso lo scorso anno con un utile netto di 29,2 milioni di euro, rispetto alla perdita di 14,5 milioni del 2008. Il management ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,033 euro per azione. Kerself è scesa dell’1,06% a 7,5 euro. La società ha comunicato che il Prestito Obbligazionario Convertibile di 10 milioni di euro sottoscritto da Mais in data 6 marzo 2008 della durata di 2 anni, è stato prorogato di un anno. Sabaf invariata a 16 euro. La Consob ha comunicato che il 1° marzo Sycomore AM ha ridotto all’1,845% la partecipazione detenuta nella società.
Safilo ha registrato un balzo del 14,4% a 0,385 euro, dopo alcune sospensioni per eccesso di rialzo. L’agenzia Moody’s ha migliorato il rating emittente sulla società, portandolo a “Caa1”. Tuttavia, gli analisti continuano a giudicare l’azienda un emittente speculativo. Al contrario, Moody’s ha confermato il rating sul prestito obbligazionario emesso da Safilo. Le prospettive per i prossimi trimestri sono positive. Performance migliore per Montefibre (+20,5% a 0,1505 euro, dopo alcuni stop per eccesso di rialzo). La società ha comunicato che, con riferimento agli accordi di ristrutturazione dei propri debiti, nessun creditore o altro interessato ha proposto opposizione alla procedura nei tempi previsti dalla legge. Seduta sostanzialmente tranquilla per Cell Therapeutics, dopo le montagne russe degli ultimi giorni. Il titolo della società biotech ha segnato un minimo progresso dello 0,25% a 0,807 euro.
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LOTTOMATICA


Eems
Anche oggi, piano piano zitta zitta, ancora senza news , eems ha preso il 4% !!! In attesa del CdA sul bilanco 2009 del 12 Marzo. Oggi ha scambiato il 13% del capitale, ier poco meno, scambi tra sim o accumulo di qualche nuovo socio in previsione delle buone notizie ???