Milano sale, vola IntesaSP (+4,1%)
Piazza Affari e le borse europee hanno chiuso la giornata in territorio positivo, dopo diversi alti e bassi. Bene le banche, dopo gli stress test
di Edoardo Fagnani 26 lug 2010 ore 18:00Unicredit ha chiuso la giornata con un rialzo dello 0,37% a 2,0475 euro. L’istituto guidato da Alessandro Profumo ha fornito un aggiornamento sulle stime di consensus degli analisti. Le previsioni indicano per il secondo trimestre del 2010 un utile netto di 251 milioni di euro, valore che si confronta con i 490 milioni del corrispondente periodo del 2009. Le stime degli analisti per l’intero 2010 indicano un utile netto di 1,84 miliardi di euro, rispetto agli 1,7 miliardi ottenuti nel 2009 e agli 1,91 miliardi della precedente stima. Molto bene, invece, IntesaSanpaolo (+4,06% a 2,5 euro). Gli analisti di Cheuvreux hanno inserito l’istituto guidato da Corrado Passera nella propria lista dei titoli europei preferiti. Secondo gli esperti gli stress test hanno segnalato che la banca è quella che dovrebbe avere meno problemi. Il Banco Popolare è balzato del 4,36% a 4,785 euro. Secondo quanto riportato dalla stampa nel week-end il tribunale di Milano ha condannato la controllata Banca Italease al pagamento di 80 milioni di euro a favore di Egeton Capital Limited. Secondo quanto rimarcato dalla sentenza, il fondo inglese avrebbe perso questa cifra investendo 136 milioni nelle azioni Banca Italease nel 2007 sulla base di bilanci risultati in seguito falsi. UBI Banca ha surecuperato lo 0,56% a 8,04 euro. Nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, i vertici dell’istituto hanno ribadito che non è allo studio il lancio di un aumento di capitale e hanno confermato la volontà di continuare a distribuire il dividendo. Monte dei Paschi di Siena è salita dell’1,72% a 0,9785 euro. I vertici dell’istituto toscano si sono detti soddisfatti dei risultati degli stress test, che hanno evidenziato la capacità della banca di procedere senza bisogno di alcun aumento di capitale.
Piazza Affari e le principali borse europee hanno chiuso la giornata in territorio positivo, dopo diversi alti e bassi. Seduta senza direzione per i petroliferi. In difficoltà Stm, dopo la bocciatura del NatIxis. Da segnalare i ribassi di Cell Therapeutics e di Meridiana Fly. Il FTSEMib ha registrato un progresso dell’1,05% a 20.820 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,98% a 21.285 punti. In rialzo anche il FTSE Italia Mid Cap (+0,81%) e il FTSE Italia Star (+0,97%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 2,09 miliardi di euro, dai 2,14 miliardi di venerdì. Su 322 titoli trattati, 193 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 110. Invariate le rimanenti 19 azioni. L’euro sfiora gli 1,3 dollari, mentre l’oro scende a quota 1.185 dollari.
Seduta senza direzione per i petroliferi. Eni ha registrato un rialzo dello 0,9% a 15,73 euro. Pochi spunti per Saipem (+0,44% a 27,35 euro) e Tenaris (invariata a 15,35 euro). A due velocità Saras (-0,76% a 1,558 euro) ed Erg (+1,89% a 10,23 euro). Terna è salita dello 0,64% a 3,1575 euro. La società ha chiuso il primo semestre del 2010 con ricavi per 760,8 milioni di euro, in crescita del 13,9% rispetto ai 667,9 milioni della prima metà dello scorso anno. In forte aumento anche l’utile netto, che è cresciuto da 184 milioni a 233,5 milioni di euro (+26,9%). I dati del primo semestre del 2009 sono stati depurati dal contributo delle attività brasiliane, cedute nei mesi scorsi. I vertici di Terna hanno confermato la politica dei dividendi dettagliata nei mesi scorsi e hanno precisato che l’ammontare dell’acconto della cedola relativa all’esercizio 2010 sarà annunciato nei prossimi mesi. Segno più per Enel (+0,82% a 3,7075 euro) e Snam Rete Gas (+0,92% a 3,5525 euro).
Edison ha guadagnato lo 0,16% a 0,917 euro. Dopo la diffusione dei risultati trimestrali gli analisti del Santander e di Kepler hanno ridotto la valutazione sulla società energetica, portandola rispettivamente a 0,98 euro e a 1,3 euro. Gli esperti della banca spagnola hanno peggiorato a “Neutrale” il rating su Edison.
Tra gli assicurativi spicca la performance positiva di Unipol (+1,36% a 0,561 euro), mentre Fondiaria-Sai ha terminato la giornata con una flessione dello 0,71% a 7,74 euro. Bene anche Generali (+0,84%).
Tutti in rialzo gli editoriali, ad eccezione di Seat che è rimasta invariata a 0,1322 euro. Secondo quanto scritto su Plus, l’inserto del sabato del quotidiano Il Sole 24 Ore, la società dovrebbe chiudere il 2010 con un calo dei ricavi inferiore al 10%, mentre il margine operativo lordo dovrebbe collocarsi tra i 480 milioni e i 510 milioni di euro. Rialzi nell’ordine del 3% per Gruppo l’Espresso e RcsMediaGroup. Mediaset ha terminato la giornata con un progresso del 2,81% a 4,945 euro.
Pochi spunti tra i telefonici. In evidenza Fastweb, che ha guadagnato lo 0,92% a 12,13 euro. Progressi frazionali per Telecom Italia (+0,36%) e Tiscali (+0,72%).
Tra le altre società a maggiore capitalizzazione si segnala il ribasso di Stm che ha perso l’1,86% a 6,32 euro. Dopo la diffusione dei risultati trimestrali gli analisti di NatIxis hanno tagliato il target price sulla società italo francese, riducendolo da 11 dollari a 9 dollari. Gli analisti hanno peggiorato a “Neutrale” il rating. In precedenza NatIxis consigliava l’acquisto di Stm. Fiat ha recuperato lo 0,46% a 9,935 euro. Gli analisti del Credit Suisse hanno tagliato il target price sul gruppo automobilistico, portandolo da 14 euro a 9 euro. Gli esperti hanno ridotto a “Neutrale” il rating. Al contrario, Kepler ha alzato da 9,2 euro a 10,6 euro il prezzo obiettivo su Fiat, migliorando a “hold” (mantenere) il rating. Pirelli ha registrato un calo dello 0,92% a 5,4175euro. Oggi è stato perfezionato il raggruppamento azionario per il gruppo della Bicocca, secondo il rapporto di una nuova azione ordinaria ogni 11 azioni ordinarie in circolazione fino al 23 luglio. Luxottica ha messo a segno un progresso del 2,08% a 20,6 euro nel giorno della diffusione dei dati relativi al primo semestre del 2010. Cir è salita dello 0,76% a 1,455 euro. La controllata KOS, attiva nel settore dell’assistenza socio-sanitaria, ha chiuso il primo semestre del 2010 con ricavi per 159 milioni di euro, in aumento del 17,9% rispetto ai 134,9 milioni della prima metà dello scorso anno. L’utile netto è raddoppiato a 2,4 milioni. Da segnalare l’ottima performance di Lottomatica (+3,05%).
Qualche spunto tra le società a media capitalizzazione. Tod’s ha ceduto il 2,15% a 59,03 euro. Gli analisti di Equita sim hanno alzato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 65 euro a 68 euro, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per l’esercizio in corso. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni. Cheuvreux, invece, ha migliorato le stime finanziarie su Tod’s per il biennio 2011/2012 e prevede che il dividendo straordinario annunciato dalla società ammonterà a 3,3 euro per azione. Piaggio ha guadagnato lo 0,51% a 1,96 euro. Secondo quanto scritto sul Wall Street Journal, il gruppo motociclistico di Pontedera punterebbe a raddoppiare la produzione in India e a esportare la Vespa in Cina. In evidenza anche Gruppo Coin (+3,65%). De Longhi ha ceduto lo 0,82% a 3,61 euro. Gli analisti di Banca Leonardo hanno alzato da 3,8 euro a 4,6 euro il prezzo obiettivo sulla società. Gli analisti hanno anche migliorato il giudizio e ora consigliano l’acquisto delle azioni.
Pochi spunti al segmento STAR. Da segnalare i balzi di Cairo Communication (+4,91%) e di Kerself (+5,5%). In forte rialzo anche Cementir (+3,93%). I dati del secondo trimestre del 2010 hanno evidenziato qualche segnale di miglioramento. Elica è scesa dello 0,24% a 1,678 euro. Gli analisti di Banca IMI hanno migliorato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 2,12 euro a 2,37 euro, in seguito all’acquiszione della partecipazione di maggioranza, pari al 55%, della società cinese Zhejiang Putian Electric. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Cell Therapeutics ha subito un ribasso del 2,95% a 0,313 euro. La società biotech ha stipulato un accordo per offrire 4,06 milioni di dollari di titoli ad un investitore accreditato, nel quadro di un’offerta privata. Risanamento è salita dell’1,22% a 0,331 euro. Il Sole 24 Ore di sabato 24 luglio ha segnalato che la società immobiliare potrebbe valutare azioni legali contro terzi nell’ambito della questione relativa all’area di Santa Giulia a Milano. Il quotidiano finanziario ha evidenziato che il consulente finanziario sta valutando la tenuta del piano industriale del gruppo. Seduta nevosa per Meridiana Fly. Le azioni hanno registrato una flessione del 5,23% a 0,0815 euro, mentre i diritti relativi all’aumento di capitale sono rimasti invariati a 0,0078 euro. Dalle comunicazioni di Internal dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che nelle sedute del 19, 20, 21 e 22 luglio l’azionista di riferimento Meridiana ha venduto 30 milioni di diritti relativi all’aumento di capitale di Meridiana Fly, incassando complessivamente poco meno di 400mila euro.
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