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Milano sale in scia a Unicredit

Andamento positivo per i principali indici di Piazza Affari. Riflettori puntati su Unicredit, nel giorno del cda per l’esame del bilancio, e su Bulgari

QUOTAZIONI: UNICREDIT BULGARI.
Edoardo Fagnani martedì, 16 marzo 2010 - 12:33
Andamento positivo per i principali indici di Piazza Affari. Riflettori puntati su Unicredit, nel giorno del cda per l’esame del bilancio, e su Bulgari. Il FTSEMib sale dello 0,67%, mentre il FTSE Italia AllShare guadagna lo 0,62%. Andamento positivo anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,46%) e il FTSE Italia Star (+0,45%).
L’euro risale a 1,3715 dollari, in attesa delle decisioni della FED in materia di politica monetaria. Previsti tassi di interesse invariati. L’oro supera quota 1.115 dollari.

Unicredit è in rialzo dell’1,08% a 2,0175 euro. In giornata si riunirà il consiglio di amministrazione della banca per l’esame dei risultati di bilancio. I dati saranno comunicati domani, prima dell’apertura dei mercati. Secondo gli analisti, il management proporrà la distribuzione di un dividendo compreso tra gli 0,02 euro e gli 0,03 euro per azione. Intanto, secondo quanto riportato dalla stampa ci sarebbero dei contrasti tra i maggiori azionisti di Unicredit e il numero uno, Alessandro Profumo, sul progetto di riorganizzazione dell’istituto voluto dal manager. Il Messaggero sostiene che Profumo potrebbe anche pensare alle dimissioni qualora questa proposta fosse fortemente osteggiata. I vertici di Unicredit non hanno commentato queste indiscrezioni.
Banca Italease invariata a 0,7965 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 5 marzo Deutsche Bank è diventato uno dei maggiori azionisti della banca italiana. Il colosso tedesco è accreditato del 2,402% del capitale di Banca Italease.

Seduta all’insegna degli acquisti per i petroliferi. Eni è in rialzo dello 0,46% a 17,4 euro. Bene anche Saipem (+0,84% a 26,49 euro) e Tenaris (+1,75% a 16,25 euro). Progressi per Saras (+3,09% a 1,899 euro) ed Erg (+0,91% a 9,95 euro).
Enel guadagna lo 0,79% a 4,165 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore la controllata russa Ogk5 avrebbe chiuso il 2009 con utili raddoppiati rispetto all’esercizio precedente. Intanto, in attesa della diffusione dei risultati di bilancio, gli analisti di Banca IMI hanno alzato il prezzo obiettivo su Enel, portandolo da 5 euro a 5,2 euro. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.
Ascopiave è in rialzo dell’1,57% a 1,62 euro. La municipalizzata ha chiuso il 2009 con ricavi per 764,2 milioni di euro, in calo del 7,3% rispetto agli 824,7 milioni ottenuti nell’esercizio precedente. Al contrario, l’utile netto è salito a 25,3 milioni di euro (+37% rispetto al risultato del 2008). Il management di Ascopiave ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,09 euro per azione, in aumento rispetto agli 0,085 euro staccati lo scorso anno. I vertici dell’azienda sono convinti di poter sostenere una crescita della cedola nei prossimi esercizi.

FastWeb recupera lo 0,43% a 13,94 euro. Gli analisti del Credit SUisse hanno tagliato il prezzo obiettivo sulla società telefonica, portandolo da 22 euro a 18 euro. Gli esperti della banca svizzera hanno confermato il giudizio “Neutrale”.

Mediaset è in progresso dello 0,52% a 5,835 euro. Gli analisti di HSBC hanno alzato a 4 euro il prezzo obiettivo sul gruppo del Biscione, anche se hanno confermato il giudizio “Underweight” (sottopesare).
Il Sole 24 Ore sale del 3,24% a 1,784 euro. Gli analisti di Exane anno tagliato a 1,9 euro il prezzo obiettivo sulla società che edita l’omonimo quotidiano. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.

Unipol recupera lo 0,98% a 0,872 euro. Il numero uno del gruppo, Pierluigi Stefanini, ha dichiarato che il piano industriale della compagnia assicurativa sarà presentato a metà maggio, in concomitanza con la diffusione dei risultati del primo trimestre del 2010.

Fiat sale dello 0,8% a 9,41 euro. L’ACEA ha comunicato che nel mese di febbraio le immatricolazioni di automobili in Europa sono cresciute del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2009. Il gruppo italiano ha fatto meglio del mercato, registrando un aumento delle immatricolazioni del 5,1%. Di conseguenza, la quota di mercato di Fiat è salita dal 9% al 9,2%.

Italcementi perde lo 0,11% a 8,75 euro. Secondo alcune indiscrezioni la società bergamasca avrebbe lanciato un bond decennale, destinato agli investitori istituzionali, per un ammontare di 750 milioni di euro. Le prime indicazioni parlano di un rendimento pari al tasso mid swap di pari durata, maggiorato di 215 punti base e di una domanda di oltre 4 miliardi di euro. Intanto, gli analisti di Bank of America hanno tagliato a 7,8 euro il prezzo obiettivo su Italcementi e hanno ridotto a 5,1 euro il prezzo obiettivo sulle azioni di risparmio (+0,72% a 4,8675 euro). Il giudizio su entrambe le categorie di titoli resta “Underperform” (farà peggio del mercato).

Bulgari crolla dell’8,29% a 5,75 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso in avvio di giornata. La società del lusso ha terminato il 2009 con un giro d’affari di 926,6 milioni di euro, in flessione del 13,8% rispetto agli 1,08 miliardi ottenuti nell’esercizio precedente. A parità di tassi di cambio la flessione del fatturato sarebbe stata del 18,1%. Bulgari ha chiuso il 2009 con una perdita netta di 47,1 milioni di euro, risultato che si confronta con l’utile di 82,9 milioni dell’esercizio precedente. Il management ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,05 euro per azione, la metà rispetto agli 0,1 euro staccati nel 2009. Intanto arrivano i primi giudizi dalle banche d’affari. Citigroup ha tagliato a 4,1 euro il target price su Bulgari e ha ribadito l’indicazione di vendita delle azioni, in seguito al taglio delle stime sull’utile per azione per il biennio 2010/2011. Jp Morgan ha ridotto a 5,5 euro per azione la valutazione sulla società, ribadendo il giudizio “Neutrale”. Exane ha tagliato a 7 euro il prezzo obiettivo su Bulgari, ma ha confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato). Al contrario, Société Générale ha alzato a 3,8 euro il target price su Bulgari, anche se ha ribadito il giudizio “Sell” (vendere). Inoltre, la Consob ha comunicato che l’11 marzo FMR LLC era tornato uno dei maggiori azionisti di Bulgari. Il fondo è accreditato del 2,085% del capitale della società del lusso. La quota è detenuta in gestione del risparmio.

Geox (+0,39% a 5,17 euro) promossa da Bryan Garnier. Gli analisti hanno alzato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 4,5 euro a 6,5 euro per azione. Ora gli esperti consigliano l’acquisto dei titoli.

Autogrill limita il recupero allo 0,17% a 9,065 euro. Gli analisti di Bank of America hanno limato le stime sull’utile per azione della società editoriale per il biennio 2010/2011. Tuttavia, gli esperti della banca statunitense hanno confermato il giudizio “Buy” (acquistare) e il prezzo obiettivo di 11 euro.

Pirelli è in progresso dell’1,29% a 0,4325 euro. Gli analisti di Morgan Stanley hanno limato il prezzo obiettivo sul gruppo della Bicocca, riducendolo da 0,53 euro a 0,52 euro per azione. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Overweight” (sovrapepsare).

Prysmian sale dell’1,1% a 13,84 euro. La Consob ha comunicato che l’11 marzo UBS era diventato uno dei maggiori azionisti della società. Il colosso bancario svizzero è accreditato del 2,975% del capitale di Prysmian. La Consob ha precisato che l’1,34% è senza il diritto di voto.

Pirelli Real Estate è in rialzo dello 0,89% a 0,4555 euro. Secondo quanto scritto sui principali quotidiani finanziari la società immobiliare starebbe preparando il lancio di un fondo immobiliare per un ammontare compreso tra i 300 e i 350 milioni di euro. Il fondo sarà destinato a investitori istituzionali.

Mondo Tv balza del 4,3% a 8 euro. La società ha comunicato i dettagli del piano industriale per l’esercizio in corso. Il management punta a raddoppiare il fatturato, portandolo a oltre 20 milioni di euro, mentre il margine operativo lordo dovrebbe quadruplicare a 8,8 milioni di euro. Mondo Tv prevede di chiudere il 2010 con un utile netto in crescita dell’81% a 1,8 milioni di euro. I risultati dovrebbero beneficiare dello sviluppo della controllata Mondo Tv France.
Brembo sale del 4,22% a 5,315 euro. Dopo la diffusione dei dati di bilancio gli analisti di UBS hanno ritoccato al rialzo il target price della società bergamasca, portandolo a 5,45 euro. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”. Promozione completa da Equita sim, che ha alzato a 6,6 euro il prezzo obiettivo su Brembo e ora consiglia l’acquisto delle azioni.
Marr recupera l’1,82% a 6,71 euro. Dopo la diffusione dei risultati di bilancio gli analisti di Bank of America hanno alzato a 8,5 euro il prezzo obiettivo sulla società di ristorazione. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.
El.En sale del 2,97% a 11,79 euro. Gli analisti di Banca Akros hanno limato il prezzo obiettivo su sul titolo, portandolo da 15,7 euro a 15,5 euro. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Servizi Italia perde il 2,61% a 5,42 euro. Gli analisti di Intermonte hanno tagliato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 8,5 euro a 8 euro, in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per il biennio 2010/2011, dopo la diffusione dei risultati di bilancio. Tuttavia, gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. Intermonte ha sforbiciato anche il target price di Saes Getters (-1,15% a 6,03 euro), portandolo da 7,5 euro a 7 euro. Gli analisti hanno dimezzato la stima sull’utile per azione dell’esercizio in corso e hanno confermato il giudizio “Neutrale”.
Dada perde lo 0,95% a 5,21 euro. Dopo la diffusione dei risultati di bilancio, gli analisti di Mediobanca hanno ridotto il prezzo obiettivo sulla società toscana, tagliandolo da 11,7 euro a 11,1 euro. Gli esperti di Piazzetta Cuccia hanno confermato il rating “Outperform” (farà meglio del mercato). Intanto, la Consob ha comunicato che l’11 marzo Oyster Sicav era diventato uno dei maggiori azionisti di Dada. Il fondo è accreditato del 2,039% del capitale della società toscana.
Frena la corsa di Eems (+0,56% a 1,438 euro), dopo il rally degli ultimi giorni. La Consob ha comunicato che il 10 marzo Mutti Marco Stefano ha incrementato al 5,77% la partecipazione detenuta nella società. In precedenza, Mutti era accreditato del 2,182% del capitale di Eems.

Debutto brillante per PMS e Poligrafici Printing all’AIM Italia. I due titoli sono sospesi per eccesso di rialzo, dopo aver segnato un progresso teorico rispettivamente del 17,2% e del 26%.

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