Milano sale con Banco Popolare ed Enel
Gli addetti ai lavori hanno segnalato che le aste dei titoli di stato in Portogallo e in Germania hanno ottenuto un forte interesse degli investitori
di Edoardo Fagnani 19 gen 2011 ore 17:56Rialzi generalizzati per i bancari. Il Banco Popolare ha messo a segno un progresso dell1’,76% a 2,4625 euro. I diritti relativi all’aumento di capitale sono saliti del 12% a 0,915 euro. Intanto, gli analisti di Deutsche Bank hanno tagliato da 5 euro a 3,3 euro il prezzo obiettivo sull’istituto, in seguito all’avvio dell’aumento di capitale. Unicredit ha guadagnato il 3% a 1,783 euro. Secondo quanto riportato dalla stampa ci sarebbero tre soggetti in gara per rilevare Pioneer, la controllata dell’istituto attiva nel settore del risparmio gestito. Intanto, il numero uno dell’istituto, Federico Ghizzoni, ha dichiarato di essere interessato a crescere sul mercato della Russia. Tuttavia, il manager ha precisato di non essere interessato a Bank Moscow. Inoltre, Ghizzoni ha smentito l'intenzione di CariVerona di uscire dal capitale della banca. IntesaSanpaolo ha recuperato lo 0,33% a 2,29 euro. Il numero uno della banca, Corrado Passera, ha dichiarato di essere al lavoro per la creazione di un polo nel settore assicurativo, in cui confluiranno Eurizon, IntesaVita, CentroVita e Sud Polo Vita. Mediobanca ha registrato un progresso del 2,5% a 7,38 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore, l’istituto di Piazzetta Cuccia avrebbe deciso di sospendere il programma di apertura di alcune filiali in Tunisia, in seguito alla grave crisi politica in atto nel paese africano. La Popolare di Milano è salita del 5,18% a 3,045 euro. Gli analisti di Deutsche Bank hanno migliorato il giudizio sull’istituto e ora consigliano l’acquisto delle azioni. Gli esperti hanno confermato il prezzo obiettivo di 4,3 euro. Il Credito Valtellinese ha registrato un progresso del 2,04% a 3,63 euro. L’istituto ha ufficializzato l’emissione di un bond biennale a tasso variabile per un ammontare di 250 milioni di euro. Il rendimento offerto dal titolo è pari all’Euribor a tre mesi, maggiorato di 200 punti base.
Mediolanum è scesa dello 0,57% a 3,4825 euro. Gli analisti di Cheuvreux hanno migliorato il rating sulla compagnia guidata da Ennio Doris, portandolo da “Underperform” (farà peggio del mercato) ad “Outperform” (farà meglio del mercato).
Tra gli energetici in evidenza Enel che ha guadagnato il 2,43% a 4,01 euro. Secondo quanto scritto su MF il colosso elettrico realizzerà una linea di interconnessione per portare in Italia l’energia elettrica prodotta dagli impianti in Slovenia. Intanto, gli analisti di Goldman Sachs hanno ripreso la copertura su Enel con l’indicazione di acquisto delle azioni, in base a un prezzo obiettivo di 5 euro. Barclays, invece, ha migliorato a “Overweight” (sovrappesare) il giudizio sul colosso elettrico. Enel Green Power ha registrato un progresso dell’1,68% a 1,635 euro. Gli analisti di Jp Morgan hanno iniziato la copertura sulla società con un rating “Overweight” e un target price di 2,05 euro. Stesso giudizio da Barclays, che valuta Enel Green Power 1,9 euro per azione. Sul titolo sono arrivati anche i rating di Goldman Sachs (neutrale, con target price a 2 euro) e di Morgan Stanley (Equalweight, neutrale). Anche Intermonte ha iniziato la copertura su Enel Green Power, fissando un giudizio “Outperform” e un prezzo obiettivo di 1,8 euro. Sulla stessa lunghezza d'onda Bank of America, che consiglia l'acquisto delle azioni della società energetica, sulla base di un target price di 1,85 euro. Intanto, Enel Green Power ha comunicato che sono stati avviati tre nuovi impianti eolici in Spagna. Performance positive anche per Snam Rete Gas (+1,4%) e Terna (+0,7%).
A due velocità i petroliferi. Eni ha registrato un frazionale calo dello 0,68% a 17,43 euro. In rosso anche Saipem (-1,81% a 36,94 euro). Jp Morgan ha alzato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 36,5 euro a 40,6 euro. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”. In rialzo, invece Tenaris (+0,53% a 17,17 euro). Segno più anche per Saras (+0,06% a 1,72 euro). Erg è salita dello 0,3% a 10,13 euro. Ieri la società ha acquistato 58mila azioni di Erg Renew (+0,05% a 0,9655 euro) a un prezzo medio di 0,9647 euro per azione. Il gruppo guidato dalla famiglia Garrone ha speso complessivamente circa 56mila euro. Intanto, la Consob ha dato l’ok all’offerta pubblica di acquisto lanciata da Erg su Erg Renew. L’operazione partirà il 24 gennaio e terminerà il 18 febbraio.
Edison è scesa dello 0,41% a 0,85 euro. La controllata Edison International si è aggiudicata 3 nuove licenze di esplorazione di idrocarburi nella piattaforma continentale norvegese messe in gara dal Ministero del petrolio e dell’energia della Norvegia.
A due velocità gli assicurativi. Fondiaria-Sai ha ceduto l’1,9% a 6,715 euro. Il Sole 24 Ore ha ricordato che a fine gennaio la compagnia dovrà rimborsare un prestito da 75 milioni di euro concesso da Mediobanca. Male anche Unipol (-1,31%). Generali, invece, ha guadagnato lo 0,67% a 15 euro. Secondo quanto scritto sul Corriere della Sera, il gruppo francese Dassault sarebbe interessato ad acquistare l’1% del capitale della compagnia triestina.
Variazioni frazionali per i telefonici. Telecom Italia ha lasciato sul terreno lo 0,87% a 1,029 euro. Il colosso telefonico ha ufficializzato il lancio di un bond a tasso fisso della durata di cinque anni, per un ammontare di un miliardo. Il rendimento effettivo a scadenza è pari a 5,198%, corrispondente ad un rendimento di 250 punti base sopra il tasso mid swap di pari durata. In frazionale calo Tiscali (-0,56%). Invariata FastWeb.
Tra gli editoriali spicca il balzo di Gruppo l’Espresso, che ha terminato la giornata con un rialzo del 4,98% a 1,751 euro. Molto bene anche RcsMediaGroup (+3,05%). Un frazionale progresso per Mediaset (+0,67%). Segno meno, invece, per Telecom Italia Media (-1,88%).
Tra le altre società a maggiore capitalizzazione, a due velocità il gruppo Fiat. Fiat Auto ha registrato una flessione del 3,73% a 7,61 euro, mentre Fiat Industrial ha guadagnato il 3,98% a 10,45 euro. Secondo quanto scritto su Il Messaggero, il gruppo automobilistico starebbe studiando l’emissione di un bond, che servirà per ripagare i debiti di Chrysler nei confronti del governo statunitense. Intanto, gli analisti di Unicredit MIB hanno iniziato la copertura su Fiat Industrial con un prezzo obiettivo di 12 euro e l’indicazione di acquisto delle azioni. Lottomatica è salita dell’1,69% a 10,25 euro. La società ha comunicato che Northstar Lottery Group, consorzio nel quale la controllata statunitense GTECH Corporation detiene una partecipazione dell’80%, ha firmato il contratto con la Lotteria dell’Illinois, della durata di 10 anni, per la gestione privata della lotteria dello Stato. In forte rialzo anche Buzzi Unicem (+5,28%). Atlantia ha recuperato lo 0,3% a 16,55 euro. Il Sole 24 Ore ha pubblicato un’intervista all’amministratore delegato, Giovanni Castellucci. Il manager ha anticipato che i prossimi target di crescita sono la Spagna e l’Olanda, anche se il gruppo guarda con interesse a India e Sudamerica. Chiusura decisamente negativa, invece, per Stm (-3,51% a 8,805 euro). Pirelli ha perso il 2,05% a 5,965 euro. Il gruppo della Bicocca ha annunciato un aumento dei prezzi in tutti i mercati europei, del Medioriente, Africa e Asia-Pacifico per l’intera gamma pneumatici, conseguente al rincaro dei prezzi delle principali materie prime, in particolare della gomma naturale. Luxottica è scesa del 3,02% a 22,78 euro. Gli analisti di Intermonte hanno limato da 22,75 euro a 22 euro il target price sulla società, in seguito alla modifica dei parametri di valutazione dell’azienda. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.
Tra le società a media capitalizzazione spicca il balzo di Prelios, che ha terminato la seduta con un progresso del 4,62% a 0,487 euro.
Qualche spunto al segmento STAR. In evidenza Poligrafica S.Faustino, che ha guadagnato il 9,89% a 10,11 euro, dopo essere rimasta sospesa per eccesso di rialzo per gran parte della seduta. Kerself ha registrato un frazionale progresso dello 0,86% a 3,52 euro. La società ha comunicato che è stata convocata l’assemblea degli azionisti per la nomina del consiglio di amministrazione e il lancio di un aumento di capitale fino a 100 milioni di euro, di cui 50 milioni entro il primo semestre del 2011. Inoltre, Kerself ha firmato nuovi contratti per la realizzazione di nuovi campi fotovoltaici. Al contrario, Datalogic ha ceduto il 2,68% a 6,365 euro. Gli analisti di Unicredit MIB hanno alzato da 5,3 euro a 6,6 euro il target price sulla società bolognese. Tuttavia, gli esperti hanno peggiorato da “Buy” (acquistare) a “Hold” (mantenere). Biesse ha perso il 2,84% a 5,125 euro. Unicredit ha ridotto da 6,9 euro a 6,1 euro il prezzo obiettivo sulla società. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).
Stefanel ha guadagnato il 2,44% a 0,503 euro. Nel corso di un’intervista, l’amministratore delegato della società di abbigliamento, Luciano Santel, ha dichiarato di voler raggiungere il pareggio operativo nel 2012.
Prese di beneficio su Pininfarina, che ha terminato la giornata con una flessione del 4,93% a 6,75 euro.
Unione Alberghi Italiani oggi ha debuttato all’AIM Italia. Il titolo ha registrato un balzo del 28,6% a 1,08 euro, dopo essere rimasto sospeso per eccesso di rialzo per gran parte della seduta. La società ha comunicato che nell'ambito della quotazione dell'azienda all'AIM Italia, sono sottoscritte 3.000.000 azioni ordinarie al prezzo di un euro per azione con abbinati gratuitamente 3.000.000 “Warrant azioni ordinarie U.A.I. 2011 -2015”.
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