Milano positiva, tonici i bancari
Chiusura negativa per Enel, dopo la cessione della partecipazione detenuta in Terna. Qualche performance importante per i bancari. Benetton si adegua la prezzo dell’opa
di Edoardo Fagnani 2 feb 2012 ore 17:49Il FTSEMib ha registrato un minimo rialzo dello 0,07% a 16.277 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,21% a 17.245 punti. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+1,35%) e il FTSE Italia Star (+1,39%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è seso a 2,61 miliardi di euro, rispetto ai 3,2 miliardi di ieri. Su 326 titoli trattati, 195 hanno terminato la giornata in rialzo, mentre le performance negative sono state 115. Invariate le rimanenti 16 azioni. L’euro oscilla tra gli 1,31 e gli 1,32 dollari. L’oro si attesta a 1.760 dollari.
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Enel ha perso l’1,6% a 3,074 euro. Il colosso elettrico ha concluso la cessione di 102.384.037 azioni ordinarie di Terna (-1,15% a 2,76 euro), pari al 5,1% del capitale. Il corrispettivo complessivo è risultato pari ad 281 milioni di euro (2,74 euro per azione) e ha comportato per il colosso elettrico una plusvalenza di 178 milioni, al netto degli oneri accessori. Il quantitativo venduto è pari al totale della partecipazione posseduta da Enel in Terna.
Pochi spunti per i petroliferi. Eni ha registrato un rialzo dello 0,35% a 17,2 euro. Variazioni frazionali anche per Saipem (+0,39% a 36,33 euro) e Tenaris (-0,13% a 14,97 euro). A due velocità Saras (+8,38% a 1,19 euro) ed Erg (-0,64% a 8,52 euro).
Qualche performance importante per i bancari. Spiccano i rialzi del Banco Popolare (+5,24%), di Monte dei Paschi di Siena (+8%) e della Popolare di Milano (+4,75%).
Seduta tranquilla per Unicredit, dopo il balzo registrato ieri. Il titolo dell’istituto ha registrato un minimo progresso dello 0,05% a 3,974 euro. Gli esperti di Intermonte hanno migliorato il giudizio sull’istituto guidato da Federico Ghizzoni, portandolo da “Neutrale” ad “Outperform” (farà meglio del mercato). Gli esperti hanno anche incrementato a 4,6 euro il prezzo obiettivo.
Tra gli assicurativi, ancora acquisti su Fondiaria-SAI (+13% a 0,882 euro). Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 23 gennaio Amber Capital ha ridotto all’1,654% la partecipazione detenuta nella compagnia assicurativa.
Unipol ha recuperato il 3,87% a 0,204 euro. L’agenzia Moody’s ha messo sotto osservazione il rating sulla struttura patrimoniale della compagnia per un possibile peggioramento.
Tra gli editoriali di segnala il rialzo di Mediaset, che ha guadagnato l’8,28% a 2,484 euro. Gli analisti di Exane hanno tagliato le stime sull’utile per azione del gruppo del Biscione per il biennio 2012/2013. Gli esperti hanno confermato il prezzo obiettivo di 1,9 euro.
Cairo Communication è salita dell’1,06% a 2,87 euro. La Consob ha comunicato che il 31 gennaio Schroder Investment Management ha ridotto all’1,995% la partecipazione detenuta nel gruppo editoriale.
Chiusura positiva per Seat (+6,58% a 0,0405 euro).
Tra le altre società a maggiore capitalizzazione, riflettori ancora accesi sulla Galassia Fiat. Giornata negativa per Fiat Auto (+0,54% a 4,842 euro). Il Ministero dei Trasporti ha comunicato che nel mese di gennaio le immatricolazioni di automobili in Italia sono state pari a 137.119 unità, in flessione del 16,9% rispetto allo stesso periodo del 2011. In forte calo anche le vendite di Fiat. Il gruppo italiano a gennaio ha immatricolato oltre 40mila vetture, rispetto alle quasi 49mila dello stesso mese del 2011. La quota di mercato di Fiat si è attestata al 29,5%. Dopo la diffusione dei risultati del 2011 gli analisti di Mediobanca hanno tagliato da 7,5 euro a 7 euro il prezzo obiettivo su Fiat, in seguito alla riduzione delle stime per i prossimi esercizi. Gli esperti hanno confermato il rating “Outpeforrm”. Giudizi opposti su Fiat Industrial (+1,68% a 7,88 euro) dopo i dati preliminari del 2011. Kepler ha peggiorato il giudizio sul titolo, portandolo da”Buy”(acquistare) a “Hold” (mantenere). Sulla stessa lunghezza d’onda Cheuvreux, che ha peggiorato da “Outperform” ad “Underperform” (farà peggio del mercato) il giudizio. Il prezzo obiettivo è di 8 euro. Equita sim, invece, ha incrementato da 9 euro a 9,4 euro il prezzo obiettivo, confermando l’indicazione di acquisto delle azioni.
In forte rialzo Parmalat (+7,29% a 1,618 euro), con volumi sostenuti. I vertici dell’azienda alimentare hanno smentito le voci relative alla distribuzione di un dividendo straordinario e hanno negato di avere allo studio il delisting della società.
Indicazioni positive per Lottomatica (+0,61% a 13,15 euro). Citigroup ha incrementato da 13 euro a 14 euro il prezzo obiettivo sulla società, anche se ha ribadito il rating “Neutrale”. Nomura, invece, ha ripreso la copertura su Lottomatica con un prezzo obiettivo di 16,3 euro e l’indicazione di acquisto delle azioni.
Luxottica ha ceduto l’1,21% a 25,34 euro. Gli analisti di UBS hanno peggiorato il giudizio sulla società, portandolo da “Buy” (acquistare) a “Neutrale”. Gli esperti hanno confermato la valutazione di 25,5 euro per azione.
Una bocciatura per Impregilo (-0,3% a 2,668 euro). Gli analisti di Intermonte hanno tagliato da 2,9 euro a 2,7 euro il prezzo obiettivo sulla società di costruzioni e hanno peggiorato il rating, portandolo da “Buy” (acquistare) a “neutrale”.
Finmeccanica ha perso lo 0,96% a 3,5 euro. Exane ha sforbiciato a 2,5 euro il prezzo obiettivo sulla società aeronautica, in seguito alle incertezze sulle prospettive di crescita dell’azienda. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Underperform” (farà peggio del mercato). Intanto, la Consob ha comunicato che il 20 gennaio Grantham Mayo Van Otterloo è diventato uno dei maggiori azionisti di Finmeccanica, con una quota del 2,045% del capitale.
Atlantia ha subito una minima flessione dello 0,08% a 12,23 euro. La concessionaria autostradale ha comunicato che procederà con il riacquisto di un prestito obbligazionario in scadenza nel 2014. Il controvalore massimo del buy-back sarà di 750 milioni di euro.
Tra le società a media capitalizzazione, in evidenza Benetton, che ha registrato un balzo del 17,1% a 4,742 euro, dopo essere rimasta sospesa per l’intera seduta di ieri. L’azionista di riferimento, Edizione srl, ha ufficializzato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto totalitaria sulle azioni non ancora detenute nella società di abbigliamento. Il prezzo dell’opa è stato fissato a 4,6 euro, il 15,6% in più rispetto al prezzo di chiusura del 31 gennaio (3,98 euro). Tuttavia, Cheuvreux non esclude un ritocco al rialzo del prezzo dell’offerta. Di conseguenza, gli esperti hanno migliorato il giudizio su Benetton, portandolo da “Neutrale” ad “Outperform” (farà meglio del mercato). Gli analisti hanno anche incrementato da 3 euro a 5 euro il prezzo obiettivo.
Safilo invariata a 5,695 euro. Citigroup ha peggiorato il giudizio sulla società, portandolo a “Neutrale”.
Eurotech è salita del 3,14% a 1,38 euro. La controllata Advanet ha ottenuto un design win per computer che verranno utilizzati in sistemi di trasporto intelligente da installare in alcuni tratti autostradali in Giappone. Il volume atteso delle vendite ammonta a 4 milioni di euro.
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