Milano nervosa: male Unicredit (-1,8%)
Si segnala la flessione di Tiscali, penalizzata dal taglio di Citigroup. Da segnalare l’ottima performance di Pirelli, nonostante le vendite di Moratti
di Edoardo Fagnani 8 feb 2011 ore 17:58In rosso i bancari. Unicredit ha registrato una flessione dell’1,84% a 1,871 euro. Il Sole 24 Ore ha riportato alcune indicazioni sull’andamento della banca nel 2010. Le attività italiane dell’istituto guidato da Federico Ghizzoni avrebbero chiuso lo scorso esercizio con una perdita netta di 50 milioni di euro. Per l’esercizio in corso Unicredit prevede per le attività italiane un utile netto di quasi 600 milioni di euro. Il Banco Popolare ha perso il 2,45% a 2,685 euro. Secondo quanto scritto su La Stampa, i vertici della Fondazione CRT avrebbero acquistato sul mercato diritti relativi all’aumento di capitale per un ammontare di diversi milioni di euro, con l’obiettivo di arrivare a detenere fino allo 0,5% del capitale del Banco Popolare. In difficoltà anche IntesaSanpaolo (-1,09% a 2,49 euro) e la Popolare di Milano (-1,43% a 3,1 euro).
A due velocità i petroliferi. Eni è salita dello 0,22% a 18,2 euro. In rosso, invece Saipem (-1,22% a 37,15 euro) e Tenaris (-1,69% a 16,84 euro). Prese di beneficio su Saras (-3,63% a 1,949 euro). Erg ha ceduto lo 0,78% a 10,12 euro. Borsa Italiana ha comunicato che, nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto lanciata da Erg su Erg Renew (invariata a 0,9675 euro) sono state portate in adesione 3.557.437 azioni, pari al 15,987% dell’ammontare dei titoli oggetto dell’offerta.
Enel è salita dello 0,35% a 4,2775 euro. Il numero uno del colosso elettrico, Fulvio Conti, ha dichiarato che non ci sarà alcuna svalutazione degli asset della controllata spagnola Endesa. Inoltre, il manager non ha fornito indicazioni puntuali sullo stato delle trattative per la cessione della centrale bulgara Maritza. In frazionale calo Enel Green Power (-0,55% a 1,621 euro). Terna ha ceduto lo 0,08% a 3,2575 euro. Gli analisti di Goldman Sachs hanno limato a 2,9 euro il target price sulla società. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di vendita delle azioni. Invariata Snam Rete Gas.
A2A ha messo a segno un progresso dello 0,8% a 1,135 euro. Gli analisti di Banca Leonardo hanno ridotto da 1,5 euro a 1,4 euro il prezzo obiettivo sulla municipalizzata milanese. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
TerniEnergia ha registrato un rialzo dello 0,6% a 3,77 euro. La società ha perfezionato l’acquisizione della Società Agricola Fotosolara Oristano.
Tra i telefonici si segnala la flessione di Tiscali (-1,57% a 0,088 euro). Citigroup ha tagliato da 0,09 euro a 0,05 euro il target price sulla compagnia sarda. Gli esperti hanno confermato il rating “Sell” (vendere). Telecom Italia ha guadagnato lo 0,28% a 1,058 euro. La compagnia telefonica e la Provincia Autonoma di Trento hanno firmato un accordo preliminare che definisce i passaggi per la realizzazione di una rete di telecomunicazioni in fibra ottica di nuova generazione. FastWeb ha limitato il ribasso allo 0,06%.
Tra alti e bassi gli editoriali. Mediaset ha recuperato lo 0,78% a 4,8425 euro. Citigroup ha tagliato da 5,5 euro a 4,9 euro per azione la valutazione sul gruppo del Biscione. Gli esperti hanno confermato il rating “Hold” (mantenere). La stessa banca d’affari ha dimezzato il target price su Seat (-1,12% a 0,0879 euro), portandolo a 0,05 euro. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di vendita delle azioni. Male anche Gruppo l’Espresso (-1,67%).
Seduta nervosa per gli assicurativi. Segno meno per Fondiaria-Sai (-1,17%). Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 27 gennaio BlackRock è diventato uno dei maggiori azionisti della compagnia con una partecipazione del 2,064% del capitale. In rosso anche Unipol (–0,47%), mentre Generali è salita dell’1,19% a 16,99 euro.
Tra le altre società a maggiore capitalizzazione, in evidenza Pirelli che ha messo a segno un rialzo del 2,61% a 5,9 euro. Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che nelle sedute comprese tra il 1° e il 4 febbraio Massimo Moratti ha venduto 550mila azioni del gruppo della Bicocca a prezzi compresi tra i 5,6077 euro e i 5,6362 euro per azione. Intanto, gli analisti di Mediobanca hanno migliorato il prezzo obiettivo su Pirelli, portandolo da 6,82 euro a 6,87 euro. Gli esperti di Piazzetta Cuccia hanno confermato il giudizio “Neutrale”. Spicca il rialzo di Fiat, che ha guadagnato l’1,32% a 7,29 euro, mentre Fiat Industrial ha perso lo 0,05% a 9,98 euro. Lottomatica è rimbalzata del 3,44% a 10,83 euro. Dopo la diffusione dei risultati preliminari del 2010, gli analisti di Cheuvreux hanno migliorato il rating sulla società, portandolo da “Underperform” (farà peggio del mercato) ad “Outperform” (farà meglio del mercato). Gli esperti hanno alzato da 10 euro a 12,5 euro il target price. Prysmian è salita dell’1,03% a 15,69 euro. La società ha dichiarato incondizionata l’offerta pubblica di acquisto lanciata sull'olandese Draka. Intanto, gli analisti di Citigroup hanno alzato da 16,7 euro a 17,5 euro il prezzo obiettivo su Prysmian. Sulla stessa lunghezza d’onda Banca Leonardo, che ha portato da 16,2 euro a 18,4 euro il target price sulla società. Gli esperti delle due banche d’affari hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni. Finmeccanica ha recuperato lo 0,68% a 9,695 euro. Gli analisti di Bank of America hanno ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sulla società aeronautica, portandolo da 8 euro a 8,5 euro. Tuttavia, gli esperti hanno confermato il giudizio “Underperform”. Buzzi Unicem ha ceduto lo l’1,5% a 9,51 euro. La società ha chiuso il 2010 con ricavi in calo dello 0,9%, da 2,67 miliardi a 2,65 miliardi di euro. I vertici di Buzzi Unicem hanno segnalato che nell’ultima parte dell’anno sono emersi alcuni segnali di miglioramento, che potrebbero trovare conferma durante il 2011. Autogrill ha perso lo 0,09% a 10.58 euro. Gli analisti di Citigroup hanno alzato da 11,5 euro a 12,5 euro il target price sulla società di ristorazione. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni. Impregilo è salita dell’1,2% a 2,3175 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 26 gennaio BlackRock è diventato uno dei maggiori azionisti della società di costruzioni con una partecipazione del 2,076% del capitale. La stessa Consob ha comunicato che il 31 gennaio Independent Franchise Partners è diventato uno dei maggiori azionisti di Campari (-0,21% a 4,715 euro) con una quota del 2,023% del capitale della società.
Tra le società a media capitalizzazione, in evidenza Prelios che ha recuperato il 4,96% a 0,5925 euro. Gli analisti di Cheuvreux hanno migliorato il rating sulla società immobiliare, portandolo da “Underperform” ad “Outperform”. Il target price è di 0,7 euro. Recordati ha ceduto lo 0,88% a 6,75 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 26 gennaio BlackRock è diventato uno dei maggiori azionisti della società farmaceutica con una partecipazione del 2,01% del capitale.
Al segmento STAR in evidenza YOOX (+5,09% a 9,6 euro). Gli analisti di Citigroup hanno iniziato la copertura sulla società con l’indicazione di acquisto delle azioni e un prezzo obiettivo di 11,5 euro. Rialzi a due cifre per Cobra Automotive (+12%) e Sogefi (+10,8%). Amplifon ha guadagnato l’1,96% a 4,0325 euro. Citigroup ha ripreso la copertura sulla società con un target price di 5 euro e l’indicazione di acquisto delle azioni. Reply è salita del’1,35% a 20,25 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 1° febbraio HighClere International Investors è diventato uno dei maggiori azionisti dell’azienda con una partecipazione del 3,608% del capitale. Sempre la Consob ha comunicato che il 2 febbraio Bestinver Gestion SGIIC ha ridotto dal 10,098% al 9,935% la partecipazione detenuta nel capitale di PanariaGroup (-1,49% a 1,591 euro). Tesmec invariata a 0,69. La società ha sottoscritto un contratto di locazione per gli immobili di Grassobbio, che garantirà la disponibilità del principale sito produttivo fino a tutto il 2024 a condizioni più favorevoli di quelle attualmente in essere. Tamburi IP ha ceduto l’1,15% a 1,1542 euro. Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che tra il 2 il 7 febbraio Cesare d’Amico ha acquistato 97.968 azioni a prezzi compresi tra gli 1,55 euro e gli 1,56 euro per azione. Intanto, gli analisti di Equita sim hanno alzato a 1,79 euro il target price Su Tamburi IP. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Zucchi hin forte progresso, dopo essere rimasta sospesa dalle contrattazioni per l’intera giornata per eccesso di rialzo. Cell Therapeutics invariata a 0,256 euro. La Consob ha inflitto una multa di 100mila euro alla società biotech, in seguito al ritardo in alcune comunicazioni obbligatorie. Risanamento è balzata del 7,18% a 0,2835 euro. La società immobiliare ha comunicato che al termine dell'aumento di capitale sono stati esercitati 210.559.150 diritti e sono state sottoscritte 387.428.836 azioni di nuova emissione, per un controvalore complessivo di 108,5 milioni di euro. Mondo HE ha perso il 5,43% a 0,61 euro. Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che il 7 febbraio il consigliere Leonardo Pagni ha venduto 75mila azioni della società a un prezzo unitario di 0,661 euro. In forte calo Aicon (-6,16% a 0,23 euro), dopo uno stop per eccesso di ribasso in mattinata. La società ha comunicato di aver trovato un accordo con i lavoratori, dopo lo sciopero indetto ieri dai rappresentanti sindacali.
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