Milano inizia con un rialzo sulla spinta di Unicredit
Non è esclusa l’ipotesi di un’alleanza di sistema tra Unicredit e Mediobanca, anche se gli interessati hanno più volte smentito questa possibilità. Avvio in rialzo per Piazza Affari, in una seduta che dovrebbe essere contraddistinta da scambi ridotti, in seguito alla giornata semifestiva. Partenza positiva per petroliferi e Telecom Italia.
di Edoardo Fagnani 6 gen 2009 ore 09:32Avvio di giornata positivo per Fondiaria-Sai (+0,66%) e Milano (+1,21%). Le due compagnie assicurative hanno precisato che l’acquisizione del controllo di AtaHotels avrà un impatto marginale sulla struttura patrimoniale e finanziaria dei due gruppi, ma sarà rilevante dal punto di vista strategico nell’ambito della diversificazione nel settore immobiliare.
Avvio in rialzo per i petroliferi. Eni recupera lo 0,11% a 17,64 euro. Progressi frazionali per Saipem (+0,62% a 12,94 euro) e Tenaris (+0,8% a 8,21 euro). Buona partenza per Saras (+5,82% a 2,91 euro) ed Erg (+0,73% a 9,025 euro).
Enel perde lo 0,31% a 4,785 euro. Secondo gli analisti di HSBC, sarebbe a rischio il dividendo del colosso elettrico per l’esercizio 2010.
Iride sale dello 0,27% a 0,9275 euro. Secondo quanto riportato dalla Stampa, la municipalizzata potrebbe valutare la possibilità di non distribuire alcun dividendo per l’esercizio 2008.
Fiat guadagna l’1% a 5,07 euro. Nel mese di dicembre le immatricolazioni di automobili dei colossi statunitensi hanno subito pesanti flessioni. In particolare, il calo di vendite di General Motors è stato superiore al 30%. Intanto, il gruppo automobilistico italiano ha perso la causa che la vedeva coinvolta con il costruttore cinese Great Wall Motors, per una presunta contraffazione della Panda.
Finmeccanica sale dello 0,62% a 11,4 euro. Gli analisti del Credit Suisse hanno tagliato il target price sulla società aeronautica, portandolo a 15,5 euro.
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