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Milano, indici sotto la parità

Giornata all’insegna dell’incertezza per Piazza Affari e per le principali borse europee. Spunti importanti tra i bancari: spicca l'ottima performance di Mediobanca

di Edoardo Fagnani 9 ago 2012 ore 15:42
Giornata all’insegna dell’incertezza per Piazza Affari e per le principali borse europee. La meno celebre agenzia Dbrs ha tagliato il rating sul merito di credito dello stato italiano, portandolo ad "A" dal precedente "A High", con un trend "negativo".
Il FTSEMib è in flessione dello 0,42%, mentre il FTSE Italia All Share cede lo 0,44%. Performance contrastate per il FTSE Italia Mid Cap (+0,41%) e il FTSE Italia Star (-0,17%).

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Spunti importanti tra i bancari.
Mediobanca sale del 4,74% a 3,006 euro. Secondo quanto riportato dalla stampa Diego Della Valle potrebbe incrementare la quota detenuta nell’istituto di Piazzetta Cuccia. Attualmente l’imprenditore detiene l’1% del capitale di Mediobanca.
Unicredit registra un minimo rialzo dello 0,07% a 2,97 euro, mentre IntesaSanpaolo guadagna lo 0,36% a 1,129 euro.

Seduta brillante per Unipol (+1,64% a 1,988 euro). In giornata si riuniranno i vertici della compagnia assicurativa per l’esame dei risultati semestrali. Intanto, Unipol ha ufficializzato che l’aumento di capitale si è concluso con la sottoscrizione di nuove azioni ordinarie e privilegiate per un ammontare complessivo di 725,79 milioni di euro.

Mediaset sale dello 0,57% a 1,41 euro. Berenberg ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sul gruppo del Biscione, portandolo da 1,55 euro a 1,65 euro, in seguito al potenziale di crescita delle controllate Mediaset Espana ed EI Towers. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. Al contrario, Bernstein ha ridotto le stime sull’utile per azione di Mediaset per il biennio 2012/2013, in seguito al taglio delle stime sulla raccolta pubblicitaria. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Market perform” (neutrale) e il prezzo obiettivo di 1,2 euro.

Tod’s è in ribasso dell’1,18% a 83,75 euro. Gli analisti hanno modificato la valutazione sul titolo, dopo la diffusione dei risultati semestrali. Jp Morgan ha alzato da 79 euro e 83 euro il target price su Tod’s, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per azione per il biennio 2012/2013. Indicazione simile da Cheuvreux, che ha incrementato da 85 euro a 92 euro per azione la valutazione sulla società, in conseguenza del miglioramento delle stime sul fatturato e sull’utile per il biennio 2012/2013. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Underperform” (farà peggio del mercato). Sulla stessa lunghezza d’onda Equita sim, che ha portato da 85 euro a 88 euro il target price su Tod’s, in seguito al miglioramento delle stime sul fatturato e sulla redditività per il 2012. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere). Oddo Securities si è allineata ai colleghi, alzando da 77 euro a 80 euro il target price.


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