Milano in rosso: non entusiasma l’asta dei Btp
Il rendimento del titolo decennale ha registrato un forte calo rispetto al collocamento di fine dicembre, anche se è rimasto sopra il 6%. La domanda non è stata entusiasmante
di Edoardo Fagnani 30 gen 2012 ore 12:34Il FTSEMib registra un calo dello 0,92%, mentre il FTSE Italia All Share è in flessione dello 0,85%. In rosso anche il FTSE Italia Mid Cap (-0,81%) e il FTSE Italia Star (-0,7%).
L’euro si è riportato a 1,31 dollari. L’oro è sceso a 1.720 dollari.
CONSULTA tutte le quotazioni dei titoli del FTSE MIB
In rosso Unicredit. Il titolo dell’istituto registra un frazionale ribasso dello 0,38% a 3,636 euro. L’istituto ha comunicato che al termine dell'aumento di capitale sono stati esercitati 1.925.199.755 diritti di opzione e, quindi, sottoscritte complessivamente 3.850.399.510 nuove azioni, pari al 99,8% del totale delle azioni offerte, per un controvalore pari a 7,48 miliardi di euro. Intanto, gli analisti di Citigroup hanno alzato da 4 euro a 4,6 euro il prezzo obiettivo su Unicredit. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Monte dei Paschi di Siena perde il 3,76% a 0,2869 euro. Dalle comunicazioni diffuse da Borsa Italiana si apprende che il 23 gennaio Francesco Gaetano Caltagirone ha venduto 70 milioni di azioni dell’istituto toscano a un prezzo unitario di 0,2529 euro. Con questa vendita la quota dell’imprenditore nell’istituto toscano dovrebbe essere scesa allo 0,8%. Intanto, gli analisti di Citigroup hanno ritoccato al rialzo il target price su Monte dei Paschi di Siena, portandolo da 0,33 euro a 0,35 euro. Il giudizio resta “Neutrale”.
La stessa banca d’affari ha alzato da 1,45 euro a 1,6 euro il prezzo obiettivo su IntesaSanpaolo (-1,17% a 1,431 euro) e ha portato il target price sulla Popolare di Milano (-3,85% a 0,39 euro) da 0,4 euro a 0,45 euro. Il rating su entrambi gli istituto resta “Neutrale”.
Sempre Citigroup ha incrementato la valutazione su UBI Banca (-2,42% a 3,544 euro) e sul Banco Popolare (-3,04% a 1,149 euro), portandolo rispettivamente a 3,7 euro (dal precedente 3,2 euro) e a 1,3 euro (da 1,15 euro). Anche in questo caso il rating sulle due banche rimane “Neutrale”.
Tra gli assicurativi, riflettori accesi sulla galassia Ligresti. È cambiato il progetto di integrazione tra Fondiaria-SAI (-9,75% a 0,62 euro) e Unipol (+0,2% a 0,1991 euro). In particolare, quest’ultima sottoscriverà un aumento di capitale riservato di 400 milioni di euro su Premafin (sospesa per eccesso di ribasso), in sostituzione dell’opa precedentemente annunciata. Inoltre, Fondiaria-SAI procederà con una ricapitalizzazione di 1,1 miliardi di euro, ammontare più elevato delle stime iniziali, in conseguenza delle maggiori svalutazioni delle attività immobiliari del gruppo. Anche Unipol procederà con un aumento di capitale di 1,1 miliardi di euro.
Generali registra una flessione del 2,17% a 12,15 euro. L'agenzia S&P ha peggiorato di un livello il rating sulla struttura patrimoniale della compagnia triestina portandolo da "A+" ad "A". L'agenzia sottolinea che il rating di Generali è superiore di due livelli rispetto a quello assegnato all’Italia. Sempre S&P ha peggiorato di un livello il rating sulla solidità patrimoniale di Cattolica Assicurazioni (-3,1% a 14,7 euro), portandolo da "BBB+" a "BBB".
Petroliferi in generale calo. Eni segna un ribasso dello 0,47% a 16,78 euro. Il Cane a sei Zampe ha ufficializzato il lancio di un prestito obbligazionario a tasso fisso del valore nominale di un miliardo di euro destinato agli investitori istituzionali. Il bond ha una durata di 8 anni, paga una cedola annua del 4,250% e ha un prezzo di emissione di 99,502%. Le richieste per il bond hanno superato i 14 miliardi di euro. Segno meno anche per Saipem (-0,06% a 35,2 euro) e Tenaris (-1,85% a 14,88 euro). Andamento opposto per Saras (-2,11% a 1,068 euro) ed Erg (+0,47% a 8,48 euro).
Enel registra un frazionale progresso dello 0,26% a 3,122 euro. I principali quotidiani nel week end hanno ricordato che nei prossimi giorni il colosso elettrico procederà con l’emissione di un prestito obbligazionario destinato alla clientela retail. L’ammontare del bond sarà di 1,5 miliardi di euro, elevabile fino a 3 miliardi in caso di richiesta elevata. L’obbligazione dovrebbe avere una durata di sei anni e sarà emessa in due tranche: una a tasso fisso e una a tasso variabile.
Edison recupera lo 0,12% a 0,8265 euro. Il comitato soci, l'assemblea e il consiglio di amministrazione di Delmi (la holding controllata dalle principali municipalizzate italiane) hanno approvato l'operazione che prevede la cessione a EDF della propria quota in Transalpina di Energia (holding di circa il 61% di Edison) e l'acquisto da Edison e Alpiq del 70% di Edipower.
Stm cede il 2,69% a 5,255 euro. Gli analisti di Citigroup hanno tagliato da 4,8 euro a 4,6 euro il target price sulla società italofrancese, in seguito alla revisione delle stime sull’utile per azione per il biennio 2012/2013. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
De Longhi sale del 4,58% a 7,645 euro. Secondo quanto riportato da Affari&Finanza, l’inserto del lunedì del quotidiano La Repubblica, la società dovrebbe aver chiuso il 2011 con un margine operativo lordo di 230 milioni di euro, in aumento del 20%, mentre il fatturato dovrebbe essere cresciuto del 10% a 1,8 miliardi. Nell’esercizio in corso i ricavi dovrebbero crescere del 5%.
Benetton balza del 4,4% a 3,42 euro. Banca Akros ha tagliato da 4,6 euro a 3,65 euro il target price sulla società di abbigliamento, in seguito alla revisione delle stime finanziarie. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).
Cell Therapeutics registra uno scivolone del 13,9% a 0,865 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso in avvio di seduta. La società biotech ha annunciato di aver ritirato volontariamente la domanda per l’autorizzazione all’immissione in commercio di un nuovo farmaco per Pixuvri (Pixantrone) nel trattamento del linfoma non-Hodgkin aggressivo in pazienti che non hanno risposto positivamente a due o più linee di terapia precedenti.
TAG:
piazza affari
, btp
, unicredit
, cell therapeutics
Quotazioni: UNICREDIT
CELL THERAPEUTICS
Commenta
0
0

