Milano in balìa delle banche
Piazza Affari e le principali borse europee passano in territorio negativo, dopo un avvio di giornata caratterizzato d acquisti. Bancari nervosi
di Edoardo Fagnani 26 lug 2010 ore 12:52Unicredit è in ribasso dello 0,37% a 2,0325 euro. L’istituto guidato da Alessandro Profumo ha fornito un aggiornamento sulle stime di consensus degli analisti, sulla base delle indicazioni elaborate da 26 broker italiani e internazionali. Le previsioni indicano per il secondo trimestre del 2010 un utile netto di 251 milioni di euro, valore che si confronta con i 490 milioni del corrispondente periodo del 2009. Le stime degli analisti per l’intero 2010 indicano per Unicredit un utile netto di 1,84 miliardi di euro, rispetto agli 1,7 miliardi ottenuti nel 2009 e agli 1,91 miliardi della precedente stima.
Molto bene invece IntesaSanpaolo (+1,66% a 2,4425 euro). Gli analisti di Cheuvreux hanno inserito l’istituto guidato da Corrado Passera nella propria lista dei titoli europei preferiti. Secondo gli esperti gli stress test hanno segnalato che la banca è quella che dovrebbe avere meno problemi in caso di un peggioramento dello scenario macroeconomico.
Il Banco Popolare balza dell’1,96% a 4,675 euro. Secondo quanto riportato dalla stampa nel week-end il tribunale di Milano ha condannato la controllata Banca Italease al pagamento di 80 milioni di euro a favore di Egeton Capital Limited. Secondo quanto rimarcato dalla sentenza Il fondo inglese avrebbe perso questa cifra investendo 136 milioni nelle azioni Banca Italease nel 2007 sulla base di bilanci risultati in seguito falsi.
UBI Banca è in ribasso dello 0,81% a 7,93 euro. Nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, i vertici dell’istituto hanno ribadito che non è allo studio il lancio di un aumento di capitale e hanno confermato la volontà di continuare a distribuire il dividendo.
Piazza Affari e le principali borse europee passano in territorio negativo, dopo un avvio di giornata caratterizzato d acquisti. Il FTSEMib registra una flessione dello 0,2%, mentre il FTSE Italia All Share perde lo 0,16%. In frazionale rialzo, invece, il FTSE Italia Mid Cap (+0,28%) e il FTSE Italia Star (+0,36%).
L’euro si porta a 1,2907 dollari, in attesa della diffusione di alcuni dati negli Stati Uniti sul settore immobiliare. L’oro scende a quota 1.190 dollari.
Seduta senza direzione per i petroliferi. Eni registra un frazionale ribasso dello 0,51% a 15,51 euro. In rosso anche Saipem (-0,51% a 27,09 euro) e Tenaris (-0,72% a 15,24 euro). A due velocità Saras (-0,25% a 1,566 euro) ed Erg (+1% a 10,14 euro).
Terna invariata a 3,1375 euro. La società ha chiuso il primo semestre del 2010 con ricavi per 760,8 milioni di euro, in crescita del 13,9% rispetto ai 667,9 milioni della prima meta dello scorso anno. In forte aumento anche l’utile netto, che è cresciuto da 184 milioni a 233,5 milioni di euro (+26,9%). I dati del primo semestre del 2009 sono stati depurati dal contributo delle attività brasiliane, cedute nei mesi scorsi. I vertici di Terna hanno precisato che l’ammontare dell’acconto del dividendo relativo all’esercizio 2010sarà annunciato nei prossimi mesi.
Seat registra un frazionale ribasso dello 0,23% a 0,1319 euro. Secondo quanto scritto su Plus, l’inserto del sabato del quotidiano Il Sole 24 Ore, la società dovrebbe chiudere il 2010 con un calo dei ricavi inferiore al 10%, anche se il fatturato on-line dovrebbe aumentare del 30%. Il margine operativo lordo dovrebbe collocarsi tra i 480 milioni e i 510 milioni di euro, grazie a risparmi di costi per circa 40 milioni di euro.
Fiat cede l’1,42% a 9,75 euro. Gli analisti del Credit Suisse hanno tagliato il target price sul gruppo automobilistico, portandolo da 14 euro a 9 euro. Gli esperti hanno ridotto a “Neutrale” il rating. Il precedente giudizio era “Outperform” (farà meglio del mercato).
Pirelli registra un calo dello 0,18% a 5,41 euro. Oggi è stato perfezionato il raggruppamento azionario per il gruppo della Bicocca, secondo il rapporto di una nuova azione ordinaria ogni 11 azioni ordinarie in circolazione fino al 23 luglio.
Luxottica è in flessione dello 0,15% a 20,15 euro. In giornata la società comunicherà i dati relativi al primo semestre del 2010.
Cir scende dello 0,21% a 1,441 euro. La controllata KOS, attiva nel settore dell’assistenza socio-sanitaria, ha chiuso il primo semestre del 2010 con ricavi per 159 milioni di euro, in aumento del 17,9% rispetto ai 134,9 milioni della prima metà dello scorso anno. Il margine operativo lordo è balzato del 21,7% a 20,2 milioni di euro, mentre l’utile netto è raddoppiato a 2,4 milioni. A fine giugno l’indebitamento netto di KOS ammontava a 215,7 milioni di euro.
Piaggio guadagna lo 0,51% a 1,96 euro. Secondo quanto scritto sul Wall Street Journal, il gruppo motociclistico di Pontedera punterebbe a raddoppiare la produzione in India e a esportare la Vespa in Cina.
Tod’s cede l’1,59% a 59,37 euro. Gli analisti di Equita sim hanno alzato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 65 euro a 68 euro, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per l’esercizio in corso. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Cell Therapeutics è in ribasso dell’1,09% a 0,319 euro. La società biotech ha stipulato un accordo per offrire 4,06 milioni di dollari di titoli ad un investitore accreditato, nel quadro di un’offerta privata.
Risanamento balza dell’1,68% a 0,3325 euro. Il Sole 24 Ore di sabato 24 luglio ha segnalato che la società immobiliare potrebbe valutare azioni legali contro terzi nell’ambito della questione relativa all’area di Santa Giulia a Milano. Il quotidiano finanziario ha evidenziato che il consulente finanziario sta valutando la tenuta del piano industriale del gruppo.
Seduta nevosa per Meridiana Fly. Le azioni registrano una flessione del 3,72% a 0,0828 euro, mentre i diritti relativi all’aumento di capitale guadagnano l’1,28% a 0,0079 euro. Dalle comunicazioni di Internal dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che nelle sedute del 20, 21 e 22 luglio l’azionista di riferimento Meridiana ha acquistato 29,5 milioni di diritti relativi all’aumento di capitale, spendendo complessivamente 388mila euro. Il 19 luglio la stessa Meridiana aveva venduto 500mila diritti, incassando 8.150 euro.
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