Milano, il gran giorno di FastWeb!
FastWeb è stata la protagonista assoluta della giornata odierna a Piazza Affari. Seduta positiva, dopo un avvio caratterizzato dalle vendite
di Edoardo Fagnani 8 set 2010 ore 17:55Il balzo di FastWeb ha messo il turbo a Tiscali, che ha registrato un progresso del 5,31% a 0,1091 euro. Secondo alcuni addetti ai lavori la società telefonica sarda potrebbe essere un prossimo target per eventuali operazioni straordinarie.
Chiusura positiva anche per Telecom Italia (+1,11% a 1,091 euro).
Piazza Affari e le principali borse europee hanno chiuso la giornata in territorio positivo, dopo un avvio caratterizzato dalle vendite. In ripresa i bancari, dopo il ribasso generalizzato di ieri. In decisa flessione STM, penalizzata dal taglio di UBS. Tra gli editoriali spicca l’ottima performance di Telecom Italia Media. Il FTSEMib ha registrato un progresso dello 0,91% a 20.580 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha messo a segno un rialzo dello 0,89% a 21.133 punti. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,91%) e il FTSE Italia Star (+0,63%). Nella seduta odierna gli scambi sono stati pari a 2,49 miliardi di euro, in leggera contrazione dai 2,54 miliardi di ieri. Su 322 titoli trattati, 206 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre i segni meno sono stati 97. Le restanti 19 azioni sono rimaste ferme sui valori di chiusura di ieri. L’euro oscilla tra 1,27 e 1,28 dollari. L’oro si mantiene intorno a quota 1.260 dollari.
In ripresa i bancari, dopo il ribasso generalizzato di ieri. Unicredit ha registrato un rialzo dell’1,25% a 1,941 euro, dopo essere arrivata a perdere oltre l’1% e aver toccato un minimo a 1,882 euro. Il numero uno dell’istituto, Alessandro Profumo, ha dichiarato che guarderebbe a eventuali acquisizioni in Germania, anche se ha precisato che sarà molto cauto sul prezzo da corrispondere per operazioni del genere. Inoltre, secondo quanto scritto su Il Messaggero ci sarebbero 25 soggetti interessati a Pioneer, la controllata attiva nel risparmio gestito. La società sarebbe stata valutata 3,5 miliardi di euro. Intanto, alcune agenzie stampa hanno riportato la notizia che la controllata austriaca Unicredit Austria ha lanciato un covered bond triennale per un ammontare di 200 milioni di franchi svizzeri. Il Banco Popolare ha recuperato,lo 0,65% a 4,63 euro. Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa, l’istituto avrebbe incaricato alcune banche per organizzare l’emissione di un covered bond. Il titolo dovrebbe avere una durata di 5 anni e garantire un rendimento peri al tasso mid swap di pari durata, maggiorato di 135 punti base. Buona performance per Monte dei Paschi di Siena (+2,24% a 1,002 euro).
Seduta con pochi spunti per i petroliferi. Eni ha registrato un rialzo dello 0,62% a 16,34 euro. Performance positiva anche per Saipem (+0,25% a 27,78 euro), mentre Tenaris ha guadagnato l’1,72% a 14,21 euro. Andamento positivo per Erg (+0,87% a 9,835 euro) e Saras (+0,22% a 1,396 euro). Enel ha recuperato l’1,22% a 3,93 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore, il colosso elettrico ha programmato per il 18 ottobre il via dell’offerta delle azioni della controllata Enel Green Power. Pochi spunti per Snam Rete Gas (-0,07%) e Terna (-0,39%).
Variazioni frazionali per gli assicurativi. Generali ha terminato la giornata con progresso dello 0,55% a 14,67 euro. Segno più, ma con pochi spunti, per Fondiaria-Sai (+0,76%) e Unipol (+0,65%).
Tra gli editoriali spicca il balzo di Telecom Italia Media, che ha terminato la giornata con un rialzo del 4,78% a 0,2125 euro. Gli addetti ai lavori segnalano gli ottimi risultati ascolto ottenuti dal nuovo TG di La7 sotto la direzione e conduzione di Enrico Mentana. RcsMediaGroup ha recuperato il 2,47% a 1,204 euro. Il presidente di Fiat, John Elkann, ha dichiarato che il patto di sindacato della società editoriale resta immutato. Elkann non ha commentato l’ipotesi relativa all’ingresso di Giuseppe Rotelli nel patto. Molto bene anche Seat (+3,13%). Mediaset ha guadagnato l’1,39%.
Tra le altre società a maggiore capitalizzazione spicca la performance negativa di Stm, che ha perso l’1,35% a 5,49 euro. Gli analisti di UBS hanno peggiorato il giudizio sul settore dei semiconduttori e ora consigliano di sottopesare il comparto. Gli esperti della banca svizzera hanno tagliato a 5,65 euro il target price sulla società italofrancese. Gli analisti hanno confermato il giudizio “Neutrale”. Fiat è salita dell’1,87% a 9,795 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 6 settembre FMR LLC ha ridotto all’1,974% la partecipazione detenuta nella società automobilistica. In precedenza, il fondo di investimento era accreditato del 2,007% del capitale di Fiat. Italcementi ha messo a segno un rialzo del 2,15% a 6,18 euro. Nomura ha migliorato il giudizio sulla società bergamasca, portandolo a “Neutrale”, dal precedente “Reduce”. Tuttavia, gli esperti hanno ridotto il prezzo obiettivo, tagliando a 7 euro. La stessa banca d’affari ha peggiorato il rating di Buzzi Unicem (-0,61% a 7,32 euro) e ora consiglia di ridurre le azioni in portafoglio. Il precedente giudizio era “Buy” (acquistare). Gli esperti hanno sforbiciato da 12,5 euro a 8 euro il target price. Seduta brillante per Lottomatica (+1,7% a 11,36 euro). La controllata statunitense GTech ha siglato un accordo con Pan Malaysia, per la fornitura e la gestione del nuovo sistema di lotterie nel paese asiatico. Il contratto avrà inizio nell’agosto del 2011 e avrà una durata decennale. Seduta positiva anche per Finmeccanica (+1,32%) e Impregilo (+2,59%).
Tra le società a media capitalizzazione riflettori puntati su Indesit (+5,85% a 8,32 euro). Nel corso di un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore, il numero uno dell’azienda, Marco Milani, ha ribadito i tagli previsti dal piano di riorganizzazione aziendale sono necessari per ridare competitività al gruppo in Italia. Il manager ha ricordato che il piano industriale per il triennio 2010/2012 prevede investimenti per 120 milioni di euro. Sorin è salita del’1,12% a 1,709 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 3 settembre Anima SGR ha limato all’1,999% la partecipazione detenuta nella società biomedicale. In precedenza, la compagnia era accreditata del 2,064% del capitale di Sorin. Trevi Fin. ha ceduto l’1,07% a 10,19 euro. Gli analisti di Unicredit MIB hanno limato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 14 euro a 13,2 euro, in seguito alla riduzione delle stime finanziarie per il triennio 2010/2012. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Al segmento STAR è proseguito il rally Dada. Il titolo della società toscana è balzato dell’11,6% a 5,06 euro, dopo una sospensione per eccesso di rialzo. Ieri la controllante RcsMediaGroup aveva comunicato di aver affidato un mandato a Mediobanca per valutare le opzioni di valorizzazione delle controllate, compresa la stessa Dada. È arrivato il rimbalzo di Kerself (+7% a 3,365 euro), dopo i pesanti ribassi subiti nei giorni scorsi. Da segnalare anche l’ottima performance di Eurotech (+3,47%). La società friulana e Wind River hanno annunciato una collaborazione strategica. GranitiFiandre ha registrato una flessione dell’1,65% a 3,58 euro. Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che tra il 30 agosto e il 7 settembre il numero uno di GranitiFiandre, Graziano Verdi, ha acquistato 176mila azioni della società. Il manager ha speso complessivamente quasi 620mila euro. Actelios ha perso lo 0,69% a 2,52 euro. La società ha comunicato i risultati semestrali della controllata Falck Renewables. La società britannica ha chiuso la prima metà del 2010 con ricavi per 37,3 milioni di sterline e un utile netto di 2,4 milioni. Biancamano ha ceduto lo 0,49% a 1,436 euro. Da oggi la società fa parte del segmento STAR.
Olidata ha registrato un progresso del 2,34% a 0,788 euro. La società ha comunicato di aver siglato il contratto relativo alla Convenzione Consip Notebook, per un ammontare di 3,5 milioni di euro. Inoltre, Olidata ha superato con esito favorevole i collaudi tecnici e documentali per la Convenzione Consip Desktop, per un ammontare complessivo di 41,8 milioni di euro. Risanamento ha limitato il rialzo allo 0,63% a 0,317 euro. Il Sole 24 Ore ha segnalato che la società immobiliare dovrà ridefinire le modalità di ricapitalizzazione dell’azienda, alla luce dei risultati semestrali. La ristrutturazione del debito potrebbe prevedere un aumento di capitale in contanti per 150 milioni di euro e la conversione di debiti in capitale per altri 350 milioni.
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