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Milano ha voglia di rialzo

Indici in frazionale progresso a Piazza Affari a metà giornata. Da segnalare l'ottima performance di Lottomatica, dopo le novità sul Gratta&Vinci

di Edoardo Fagnani 10 mar 2010 ore 12:51
Indici in frazionale progresso a Piazza Affari a metà giornata. Il FTSEMib registra un minimo dello 0,26%, mentre il FTSE Italia AllShare guadagna lo 0,25%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,15%) e il FTSE Italia Star (+0,61%).
L’euro si porta a 1,3608dollari, mentre l’oro si attesa poco sotto a quota 1.130 dollari.

IntesaSanpaolo scende dello 0,18% a 2,815 euro. La controllata Banca IMI ha chiuso il 2009 con un utile netto di 508,6 milioni di euro, in forte aumento rispetto ai 293,4 milioni realizzati nell’esercizio precedente. L’istituto ha beneficiato del forte incremento degli interessi netti, balzati da 75,6 milioni a 451,2 milioni di euro.
Il Banco Popolare registra un frazionale rialzo dell’1,43% a 4,95 euro. Ubs ha tagliato il prezzo obiettivo sull’istituto, portandolo da 6 euro a 5,2 euro, prospettando un calo del 21% dell’utile per azione per l’esercizio in corso. Gli esperti della banca svizzera hanno confermato il giudizio “Neutrale”.
Azimut è in rialzo dell’1,58% a 9,325 euro. FTSE Italia Joint Executive Group ha comunicato che lunedì 22 marzo la compagnia entrerà a far parte del paniere FTSEMib in sostituzione di Mondadori (-1,67% a 2,945 euro). Le modifiche diverranno effettive dopo la chiusura delle contrattazioni di venerdì 19 marzo. Intanto, gli analisti di Mediobanca hanno tagliato il target price sulla società editoriale, portandolo da 4,55 euro a 4,08 euro. Tuttavia, gli esperti di Piazzetta Cuccia hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato).
Banca Generali è in progresso dello 0,12% a 8,13 euro. La compagnia ha comunicato che nel mese di febbraio la raccolta netta totale è stata positiva per 165 milioni di euro. Dall’inizio dell’anno la raccolta netta di Banca Generali ha raggiunto quota 281 milioni.

A due velocità i petroliferi. In rialzo Saipem (+1,23% a 26,3 euro). Oggi si riunirà il consiglio di amministrazione per l’esame dei risultati di bilancio del 2009. In agenda per lo stesso motivo il cda di Snam Rete Gas (-0,49%). La società comunicherà i numeri domani, prima dell’avvio delle contrattazioni. In attesa dei dati di bilancio, Saipem ha comunicato di esserci aggiudicata alcune commesse, per un controvalore complessivo di circa 800 milioni di dollari. I contratti sono localizzati in Messico, in Medio Oriente e nell’Africa Occidentale. Eni segna un frazionale progresso dello 0,17% a 17,72 euro. In rialzo Tenaris (+0,43% a 16,3 euro). In rosso Saras (-0,75% a 1,851 euro) ed Erg (-1,07% a 9,695 euro).
Acea sale dello 0,46% a 7,575 euro. La municipalizzata romana ha ufficializzato l’emissione del prestito obbligazionario decennale da 500 milioni di euro, destinato agli investitori istituzionali. I bond, che pagano una cedola lorda del 4,5%, sono stati collocati a un prezzo di emissione pari a 99,779. Il tasso di rendimento lordo effettivo a scadenza è pari a 4,528%, corrispondente ad un rendimento di 120 punti base sopra il tasso mid-swap di pari durata. La domanda è stata sostenuta. Le richieste per il titolo hanno superato i 2,3 miliardi di euro.
Edison invariata a 1,07 euro. Secondo alcune indiscrezioni, il gruppo energetico avrebbe emesso un prestito obbligazionario della durata di 5 anni, per un ammontare di 500 milioni di euro. Il titolo, riservato agli investitori istituzionali, dovrebbe garantire un rendimento superiore di 85 punti base al tasso mid-swap di pari durata. Gli ordini avrebbero toccato i 4 miliardi di euro.

Gruppo l’Espresso sale dell’1,35% a 2,255 euro. Unicredit MIB ha alzato il prezzo obiettivo sulla società editoriale, portandolo a 2,7 euro. Gli analisti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.

Fiat registra un minimo rialzo dello 0,11% a 8,965 euro. Gli analisti di Deutsche Bank hanno tagliato il target price sulla società automobilistica, portandolo dai 15 euro datati 18 febbraio a 13 euro. Tuttavia, gli esperti della banca tedesca hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.

Italcementi recupera lo 0,57% a 8,77 euro. L’agenzia S&P ha deciso di non modificare il rating e le prospettive sul debito del gruppo, dopo che la società bergamasca ha annunciato nuove emissioni obbligazionarie per 2 miliardi di euro. Il giudizio degli analisti è “BBB-”, mentre le prospettive sono stabili.
Buzzi Unicem sale dell’1,7% a 9,865 euro. ING ha tagliato il target price sulla società, portandolo da 12 euro a 9,55 euro. Gli analisti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).

Lottomatica registra un progresso del 2,56% a 14,4 euro. La società ha comunicato che il Consiglio di Stato ha accolto i ricorsi sulla vicenda del Gratta e Vinci presentati dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e dal Consorzio Lotterie Nazionali, di cui Lottomatica detiene il 63%. I ricorsi erano riferiti alla sentenza del Tar del Lazio che aveva dato annullato, su richiesta di Sisal, l’assegnazione della concessione del Gratta&Vinci a Lottomatica.

Bulgari è in rialzo dello 0,92% a 6,035 euro. La Consob ha comunicato che il 5 marzo FMR LLC ha ridotto la partecipazione nella società del lusso. La quota del fondo è scesa dal 2,068% del capitale all’1,955%.

Pirelli sale dell’1,22% a 0,415 euro. Oggi si riunirà il consiglio di amministrazione per l’esame dei risultati di bilancio del 2009.

Prysmian è in progresso dello 0,29% a 13,74 euro. La Consob ha comunicato che il 5 marzo Gartmore Investment Limited è diventato uno dei maggiori azionisti della società. Il fondo è accreditato del 2,537% del capitale di Prysmian. La quota è detenuta in gestione del risparmio.

Maire Tecnimont guadagna il 3,39% a 2,665 euro. In giornata la società comunicherà i dati preliminari relativi all’esercizio 2009.

Piaggio recupera lo 0,89% a 2,26 euro. L’azionista di riferimento Immsi (-0,06%) ha smentito totalmente - in quanto priva di qualsiasi fondamento - ogni ipotesi relativa a possibili integrazioni di Piaggio con altri gruppi industriali. MF di oggi aveva pubblicato la notizia relativa a una possibile fusione Tra Piaggio e Ducati MH.

Al segmento STAR spicca il balzo di Diasorin (+4% a 25,74 euro). La società ha siglato un accordo vincolante per l’acquisto della linea di prodotti MUREX®, appartenenti al Gruppo Abbott. L’operazione, interamente finanziata da Diasorin attraverso l’utilizzo di risorse interne, richiederà un esborso di 58 milioni di dollari.
Vittoria Assicurazioni registra un progresso del 2,83% a 3,73 euro. La compagnia assicurativa ha chiuso il 2009 con un utile netto di 16,9 milioni di euro, in calo del 16,1% rispetto al risultato del 2008. Il consiglio proporrà all’assemblea di distribuire un dividendo di 0,17 euro per azione, in linea con l’esercizio precedente.
Kerself sale dello 0,2% a 7,595 euro. La società ha comunicato che il Prestito Obbligazionario Convertibile di 10 milioni di euro sottoscritto da Mais in data 6 marzo 2008 della durata di 2 anni, è stato prorogato di un anno.
Prese di beneficio su Poligrafica S. Faustino (-3,52% a 11,25 euro), dopo il forte rialzo messo a segno ieri.

Seduta sostanzialmente tranquilla per Cell Therapeutics, dopo le montagne russe degli ultimi giorni. Il titolo della società biotech segna un progresso dell’1,24% a 0,815 euro.
Safilo congelata per eccesso di rialzo, dopo aver segnato un progresso teorico del 10%. L’agenzia Moody’s ha migliorato il rating emittente sulla società, portandolo a “Caa1”. Tuttavia, gli analisti continuano a giudicare l’azienda un emittente speculativo. Al contrario, Moody’s ha confermato il rating sul prestito obbligazionario emesso da Safilo. Le prospettive per i prossimi trimestri sono positive.
Montefibre sospesa per eccesso di rialzo, dopo aver segnato un progresso teorico del 14,7%. La società ha comunicato che, con riferimento agli accordi di ristrutturazione dei propri debiti, nessun creditore o altro interessato ha proposto opposizione alla procedura nei tempi previsti dalla legge.

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